SteelSeries Arctis Nova Pro Omni

Scheda Hardware

SteelSeries Arctis Nova Pro Omni

Piattaforma

Multi
Uscita

2026
Prezzo
399,00 €

Il Nostro Voto

95/100
ECCELLENTE

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SteelSeries Arctis Nova Pro Omni: Sua Maestà sulla scrivania

Un suono cristallino, limpido. Lo scroscio dell’acqua. Il sopraggiungere di una melodia lontana che, fievole, irrompe in tutta la sua strabordante bellezza. E risate di bambini riempiono la stanza, mentre gioia e lacrime solcano e dipingono il mio viso.

Ho appena terminato di ascoltare This Strange Engine dei Marillion. Sono ancora scossa. Ripongo le cuffie sulla scrivania. È ora di parlare di qualcosa di molto serio.

C’era una volta…

Immaginate la postazione tipica di una ragazza, donna nerd, in perenne caos esistenziale. Sulla scrivania convivono un PC acceso praticamente h24, una PlayStation 5 immacolata, spesso a prendere polvere, un’elegante Xbox da sfoggiare agli amici, quelli che credono che Microsoft rappresenti la svolta nel mondo del gaming (stesso concetto si applica ai sonari, si intende; ndr), ma anch’essa ininterrottamente spenta e, sullo sfondo, un amplificatore Yamaha 5.1 acquistato agli albori del nuovo millennio e ancora prepotentemente presente.

Distrattamente adagiate sulla scrivania, fanno spesso bella mostra di sé delle cuffie, sovente curate esteticamente, con luci stroboscopiche, accattivanti e preferibilmente wireless, per non aumentare il caos di cavi sparsi per la stanza. Si tratta spesso di oggetti fini a se stessi, orpelli da sfoggiare in qualche live. Li utilizziamo in contesti legati in modo quasi esclusivo al gaming e difficilmente finiscono per diventare un vero strumento audio a tutto tondo. Cosa insolita, considerato che, almeno per la sottoscritta, gran parte della mia attività lavorativa e ricreativa si svolge in questo ginepraio tecnologico.

La mia esperienza, nel contesto delle recensioni hardware e in particolare nel mondo delle cuffie, è tutto sommato discreta. Negli anni ho avuto modo di provare numerosi prodotti. Molti di questi mi hanno stupito per qualità costruttiva, comfort e, per certi versi, anche per la resa sonora.

Credo però che oggi si sia verificata una svolta precisa. Siamo di fronte a quello che, per me, rappresenta un nuovo paradigma. Da questo momento in poi ogni cuffia che passerà dalle mie orecchie dovrà inevitabilmente fare i conti con lei.

Ecco a voi Sua Maestà Arctis Nova Pro Omni.

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Io e le Steelseries Arctis nova pro Omni, primo contatto. Da qui in poi nulla è stato più uguale.

Il prezzo, parliamone subito

Lo scrivo subito, senza girarci troppo intorno: il prezzo è impegnativo, di quelli che farebbero storcere il naso ai più, e credo che per molti rappresenterà un vero e proprio ostacolo. Non si tratta di un prodotto da acquistare a cuor leggero, con la frenesia dettata da sincero e autentico entusiasmo, e quattrocento euro, lasciatemelo dire, possono rappresentare un buon punto di partenza per un infarto miocardico. Sì, sono una cifra importante anche per chi è già orientato alla fascia premium.

Ma, prima di approfondire ulteriormente questo aspetto, nel caso ce ne fosse bisogno in seguito, andiamo di unboxing.

No, tranquilli, non starò a descrivere la robustezza del cartone, la cura del packaging e amenità varie. Arrivo subito al sodo: all’interno della confezione troviamo le cuffie, due cavi USB, una base con display che funge da dongle, ma non solo, un elegante sacchetto dove riporre le cuffie, una spugnetta per il microfono e l’immancabile manuale di istruzioni, questa volta decisamente più corposo rispetto a quello contenuto in prodotti analoghi.

STEELSERIES ARCTIS NOVA PRO OMNI recensione
Ecco cosa troverete nella scatola delle Steelseries Arctis Nova Pro Omni: cuffie, due cavi USB, base con display, sacchetto per la custodia, spugnetta per il microfono e un manuale di istruzioni. Tutto pronto per immergersi in un suono cristallino

In breve – SteelSeries Arctis Nova Pro Omni

  • Driver: 40 mm al neodimio
  • Risposta in frequenza: 10 Hz – 40 kHz (Hi-Res, 96 kHz/24 bit)
  • Peso: 339 g
  • Autonomia: Autonomia: sistema Infinite Power, due batterie sostituibili a caldo, fino a 60 ore totali (30 per batteria su 2,4 GHz senza ANC; 19 con ANC attivo); ricarica rapida 15 min circa 4 ore
  • Wireless: 2,4 GHz a bassa latenza + Bluetooth 5.3 (codec LC3/LC3+)
  • Mixaggio: fino a 4 sorgenti simultanee (2×USB + Bluetooth + Line-in)

Design e costruzione

La struttura è sottile, dal profilo basso. È presente una fascia elastica che si aggancia a una serie di tacche di regolazione presenti sull’archetto e svolge la funzione di distribuire il peso in modo uniforme, escludendo così la possibilità di gravare su un punto specifico della testa. Le aste telescopiche (il meccanismo a scorrimento interno all’archetto che permette di allungare o accorciare la cuffia) scorrono con continuità e si bloccano con fermezza una volta trovata quella che riteniamo essere la posizione ideale e, nonostante l’apparente esilità, il telaio si conferma flessibile e robusto.

Mi preme fare una precisazione: trattandosi di un prodotto indirizzato a un’utenza specifica, mi sarei aspettata una maggiore cura nei materiali che, seppur robusti e di qualità, non rispecchiano quella che, secondo me, è la qualità complessiva del prodotto.

Comfort

I padiglioni hanno un’imbottitura realizzata in memory foam, mentre il rivestimento esterno è in similpelle vegana. Molti utenti lamentano il fatto che la similpelle, in contesti particolarmente caldi, trattenga ulteriormente il calore rendendo, di fatto, questo materiale inutilizzabile dopo sessioni di gioco/lavoro particolarmente intense. La mia esperienza personale sconfessa totalmente questo limite: ho usato queste cuffie nei contesti più disparati, oltre al gioco, ascolto di musica, visione di film con annesse mani appiccicose dovute all’uso incontrollato di olio sui popcorn, ho avviato e concluso intense sessioni di salto della corda durante gli orari di punta, quando il sole è talmente forte che sembra voglia strapparti la pelle, per intenderci. Va da sé che questa tolleranza è dettata interamente dalla propria sensibilità personale.

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Le Steelseries Arctis Nova Pro Omni in azione: leggerezza e robustezza per un’esperienza senza pari.

I comandi sugli auricolari sono essenziali, intuitivi e sono presenti su entrambi i padiglioni. Sul lato sinistro troviamo il pulsante di accensione, il mute del microfono, la rotella del volume e il jack da 3,5 mm; sempre sul lato sinistro, nascosta da un coperchio magnetico, troviamo la porta USB-C. Una volta completato l’aggiornamento del firmware, richiesto al primo utilizzo, credo non avrete quasi mai bisogno di collegare queste cuffie via cavo.

Sul lato destro troviamo l’interruttore Bluetooth e, nascosto dietro il coperchio magnetico, si trova l’alloggiamento della batteria.

Autonomia e batterie intercambiabili

La particolarità più interessante di queste cuffie risiede nel sistema a batterie intercambiabili. La cuffia arriva con due pacchi batteria: uno in funzione, alloggiato nel padiglione destro, e uno che lascerete in ricarica all’interno del dongle.

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STEELSERIES ARCTIS NOVA PRO OMNI: la praticità delle batterie intercambiabili per un’esperienza senza interruzioni

Steelseries chiama questo approccio Infinite Power, e il nome non è esagerato. Le due batterie sostituibili a caldo coprono insieme fino a sessanta ore di gioco: si arriva a trenta ore per singola batteria sulla connessione 2,4 GHz con cancellazione del rumore disattivata, mentre attivando l’ANC insieme a 2,4 GHz e Bluetooth il dato scende a circa diciannove ore. Numeri che, nel mio uso reale, ho trovato sostanzialmente affidabili. Quando la batteria in funzione si esaurisce, non dovete fare altro che sostituirla in una manciata di secondi con quella già carica nel dongle, e l’ascolto riprende senza interruzioni.

Il dongle, vero cuore del sistema

La base, il dongle, il DAC o come diamine vogliamo chiamarla, ovviamente, è molto più di un caricabatterie. Offre ingressi e uscite di linea per chi affianca casse esterne, tre porte USB-C per collegare altrettanti dispositivi e integra il protocollo wireless proprietario di Xbox, il che significa che non dovrete più scegliere un modello specifico a seconda della console.

STEELSERIES ARCTIS NOVA PRO OMNI DONGLE
Il Dac mostra senza giri di parole quello che conta: 96 kHz e 24 bit di risoluzione, volume a portata di pollice e doppio canale sempre sotto controllo. Tutto il cuore audio dell’Arctis Nova Pro vive qui

PC, PlayStation 5, Xbox e una sorgente ausiliaria possono restare connessi insieme, Bluetooth compreso, e il bello è che si passa dall’uno all’altro al volo, senza riassociare nulla ogni volta. Il telefono rientra a pieno titolo in questo giro. Mentre sto giocando posso restare agganciata al PC e, nello stesso istante, ricevere una chiamata o far partire un brano dallo smartphone via Bluetooth, alternando le sorgenti senza mai togliere le cuffie.

Certo, scritto così sembra quasi che io sia una sorta di John Anderton con otto schermi attivi contemporaneamente, intenta a salvare il mondo, ma di fatto la possibilità di essere perennemente collegata, sfruttando sorgenti diverse, mi ha letteralmente svoltato il modo di lavorare.

A reggere tutto questo c’è Steelseries GG, una suite gratuita che si rivela molto più ricca di quanto il nome lasci immaginare. Al suo interno convivono tre anime: Engine, che si occupa della parte hardware, dalle luci RGB alle macro; Moments, pensato per catturare e montare al volo le clip di gioco; e soprattutto Sonar, il cuore audio attorno a cui ruota davvero l’esperienza con questa cuffia.

È qui che ci si può perdere, nel senso più piacevole del termine. Sonar mette a disposizione un equalizzatore parametrico a dieci bande che non si limita al suono del gioco, ma interviene anche su microfono e chat, e affianca un mixer capace di bilanciare in un unico pannello cinque sorgenti distinte: gioco, chat, contenuti multimediali, ingresso ausiliario e voce. Per chi non ha voglia di mettere mano a ogni cursore, ci sono oltre cento profili audio già pronti, tarati su singoli titoli, da caricare con un clic e modificare a piacere.

Non manca la cancellazione del rumore ClearCast AI, che isola la voce dal resto con una precisione notevole e, dettaglio non da poco, lavora sfruttando solo il processore senza intaccare la scheda grafica: nessun calo di frame rate mentre giocate. A completare il quadro, l’audio spaziale per il surround virtuale e una serie di effetti microfono di livello quasi professionale, dal compressore al noise gate.

La resa sonora

E qui devo confessarvi una cosa. Mangio pane e horror da quando sono bambina, ho attraversato indenne incubi di ogni tipo, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi. Eppure giocare a Resident Evil: Requiem con queste cuffie è stata dura, un’impresa praticamente impossibile da portare avanti da sola.

Ho caricato il profilo audio dedicato al gioco direttamente dall’app e mi sono ritrovata dentro qualcosa che non avevo assolutamente previsto: il brulichio, il grattare sui muri, i respiri affannosi e terrorizzati della protagonista, i passi della bambina sul soffitto. Quel formicolio sonoro che ti sale addosso da ogni direzione.

Ho avuto grosse difficoltà a proseguire nel gioco. Non sono riuscita a reggere il colpo. È stata l’Arctis Nova Pro Omni a farmi capitolare, restituendo una dimensione sonora realmente crudele e per me insopportabile. All’estremo opposto, il divertimento chiassoso e disordinato di LEGO Batman: L’eredità del Cavaliere Oscuro, dove ogni mattoncino che si frantuma trova il suo posto preciso nello spazio, con bassi solidi e una pulizia che non vacilla nemmeno ad alto volume. Due universi videoludici esattamente agli antipodi, restituiti entrambi con la stessa naturalezza.

Lato musica, invece, è stata un’esperienza unica. Oltre ai Marillion, ho ascoltato con tanto di bava alla bocca The Dark Side of the Moon 50th Anniversary. Non voglio entrare nel gergo tecnico, voglio parlarvi di sensazioni, di brividi che hanno toccato corde dell’anima che non credevo di avere. Ascoltare Time, la sua parte ritmica, il battito del cuore che si fonde agli ingranaggi degli orologi, mi ha fatto realmente percepire l’ineluttabilità della nostra esistenza. Non ho davvero altro da dire, semplicemente sbalorditivo.

Il microfono

Convince anche il microfono, tra gli aspetti più curati del prodotto. La voce risulta limpida, vicina alla resa di un buon microfono dedicato, e la cancellazione del rumore ClearCast AI isola il parlato dall’ambiente circostante.

Un tocco intelligente chiude il cerchio: il microfono si silenzia automaticamente quando viene retratto nella scocca.

Concludendo

Quattrocento euro restano difficili da digerire, comunque la si guardi. Eppure, considerato ciò che la Arctis Nova Pro Omni mette sul piatto rispetto alla concorrenza, è una delle proposte che più giustificano la spesa in fascia alta.

Qualità costruttiva onesta, comfort e autonomia erano aspetti che ho dato per scontati. Quello che mi ha colpito, stupito anzi, è la resa sonora, la chiarezza del microfono, fino a una connettività che raramente si vede così completa.

Ma sia chiaro a chi parla davvero questa cuffia: non a chi cerca un paio di padiglioni da accendere la sera per due partite. Parla a chi vive incollata alla scrivania come la sottoscritta, con PC, console e telefono che reclamano attenzione tutti insieme; a chi in cuffia ci lavora, ci registra, ci campa. È lì che i quattrocento euro smettono di essere una follia e diventano un investimento.

L’unica riserva, il prezzo, non basta a scalfire un prodotto che, per chi può permetterselo, ha pochi rivali nel voler fare davvero tutto.

Trasparenza — Prodotto fornito da Steelseries per il test. Opinioni personali, sincere e frutto d’uso reale. Nessuna sponsorizzazione, solo onesta curiosità tecnologica.
Il Nostro Verdetto

SteelSeries Arctis Nova Pro Omni

ECCELLENTE
Voto: 95 su 100 — ECCELLENTE
+
Pro
  • Resa sonora eccezionale e versatile: restituisce con la stessa naturalezza universi opposti, dall’horror opprimente di Resident Evil: Requiem al caos festoso di LEGO Batman. Bassi solidi, pulizia che non vacilla nemmeno ad alto volume.
  • Qualità in musica da vero strumento audio: ascolto Hi-Res (96 kHz/24 bit) che emoziona, non solo “da gaming”
  • Microfono di livello quasi professionale
  • Connettività completissima: fino a quattro sorgenti simultanee (PC, PS5, Xbox, ausiliario, Bluetooth), switch al volo senza riassociare nulla, wireless Xbox integrato.
  • Batterie intercambiabili: autonomia di fatto infinita, sostituzione in pochi secondi con il pacco sempre in carica nel dongle.
  • Software SteelSeries GG / Sonar ricchissimo: EQ parametrico a dieci bande su gioco, microfono e chat, mixer a cinque sorgenti, oltre cento profili pronti, ClearCast che gira sulla sola CPU senza intaccare i frame.
Contro
  • Prezzo impegnativo: quattrocento euro, una barriera reale anche per chi è già orientato al premium.
  • Materiali sotto le aspettative: robusti e di qualità, ma non all’altezza del posizionamento e del prezzo del prodotto.
Conclusioni

Le Steelseries Arctis Nova Pro Omni rappresentano una soluzione di alta gamma per chi cerca un’esperienza audio completa e senza compromessi. La qualità del suono, il comfort e la connettività avanzata giustificano ampiamente il prezzo elevato, rendendo queste cuffie ideali per utenti che necessitano di strumenti professionali per lavoro o hobby intensivi.

Piattaforma
Multi
Prezzo
399,00 €
Data Recensione
7 giugno 2026

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