SteelSeries riporta in vita Sensei e Rival con quattro nuovi mouse gaming wireless: UWB, polling rate a 8.000 Hz, peso da 49 grammi e batterie intercambiabili a caldo.

☰ Sommario

SteelSeries Sensei Pro e Rival Pro riportano in scena due nomi che chi mastica periferiche gaming da qualche anno conosce piuttosto bene. In occasione del suo 25° anniversario, SteelSeries ha deciso infatti di recuperare le famiglie Sensei e Rival e trascinarle direttamente nel 2026, con una nuova generazione di mouse wireless costruiti intorno a tre concetti ben precisi: connessione UWB, polling rate a 8.000 Hz e batterie sostituibili al volo.

Perché ormai l’8K è diventato quasi una parola d’ordine nel mondo dei mouse competitivi. Il problema è che scrivere 8.000 Hz sulla confezione è relativamente semplice; riuscire a mantenerli in maniera stabile senza massacrare batteria e connessione wireless è tutta un’altra storia.

Ed è proprio qui che SteelSeries prova a giocare la sua partita.

SteelSeries Sensei Pro e Rival Pro mouse gaming UWB 8K
SteelSeries Sensei Pro e Rival Pro debuttano con connettività UWB, polling rate a 8.000 Hz e batterie intercambiabili.

SteelSeries Sensei Pro e Rival Pro abbandonano il traffico dei 2,4 GHz

Il punto di partenza è la connessione Ultra-Wideband, o UWB.

La maggior parte delle periferiche wireless che utilizziamo quotidianamente affolla la banda dei 2,4 GHz: mouse, tastiere, cuffie e un esercito sempre più numeroso di dispositivi finiscono inevitabilmente per condividere lo stesso spazio radio.

SteelSeries ha deciso di aggirare il problema utilizzando nei nuovi Sensei Pro e Rival Pro lo spettro compreso tra 6,4 e 9,056 GHz. Secondo l’azienda, la soluzione offre una capacità di trasmissione circa venti volte superiore e permette di utilizzare più canali contemporaneamente, con l’obiettivo di mantenere stabile la connessione anche negli ambienti più congestionati.

Non è quindi semplicemente una corsa al numeretto più alto. L’obiettivo dichiarato è fare in modo che quegli 8.000 aggiornamenti al secondo arrivino davvero al PC con continuità.

8.000 Hz: servono davvero?

E arriviamo inevitabilmente alla domanda.

Perché 8.000 Hz fanno parecchio rumore sulla scheda tecnica, ma per la stragrande maggioranza dei giocatori un buon mouse a 1.000 Hz continua tranquillamente a fare il proprio mestiere.

Qui però SteelSeries non sta parlando alla stragrande maggioranza dei giocatori.

Sensei Pro e Rival Pro sono stati sviluppati espressamente pensando al competitivo, con titoli come Counter-Strike 2, VALORANT e Fortnite. A 8K il mouse comunica la propria posizione fino a ottomila volte ogni secondo, contro le mille di una tradizionale periferica a 1.000 Hz.

Il nuovo sensore TrueMove 42K raggiunge 42.000 DPI, 800 IPS e accelerazione fino a 70 G. SteelSeries dichiara inoltre un tracciamento fino a 20.000 fotogrammi al secondo anche utilizzando polling rate inferiori agli 8K, così da mantenere il sensore sempre nelle condizioni di massime prestazioni.

Sono numeri destinati soprattutto agli irriducibili del competitivo, questo è evidente. Ma d’altronde sarebbe strano comprare un mouse da 200 euro per poi accontentarsi.

Infinite Power System: cambia batteria e continua a giocare

L’altra questione inevitabile dell’8K wireless è l’autonomia.

Più volte il mouse comunica con il computer, più energia consuma. Una legge particolarmente semplice che rischia di trasformare il polling rate elevato in un piccolo incubo quando arriva il momento di ricaricare.

SteelSeries prova a risolvere il problema con quello che chiama Infinite Power System: nella confezione troviamo due batterie intercambiabili e sostituibili a caldo.

Mentre una alimenta il mouse, l’altra può essere ricaricata. Quando la prima si scarica, si effettua lo scambio e si continua a giocare.

Con polling rate impostato a 8.000 Hz, SteelSeries dichiara 16 ore per singola batteria e 32 ore complessive. Scendendo a 1.000 Hz si arriva invece a 60 ore ciascuna, per un totale di 120 ore.

Non abbiamo quindi una batteria realmente infinita — purtroppo le leggi della fisica continuano a essere piuttosto testarde — ma un sistema pensato per eliminare virtualmente i tempi morti.

È probabilmente una delle idee più interessanti dell’intero pacchetto.

Guarda il video ufficiale dell’Infinite Power System di Sensei Pro e Rival Pro

53 grammi. Anzi, 49 se scegliete i Mini

Tutta questa tecnologia non sembra aver trasformato i nuovi mouse in due mattoni da trascinare sulla scrivania.

I modelli standard Sensei Pro e Rival Pro pesano 53 grammi, mentre Sensei Pro Mini e Rival Pro Mini scendono a 49 grammi.

Le prestazioni rimangono sostanzialmente le stesse: cambia soprattutto la forma e, naturalmente, la dimensione. Sensei mantiene una configurazione più simmetrica, mentre Rival punta maggiormente su un’ergonomia studiata per la mano destra. Le varianti Mini permettono invece di adattare la stessa filosofia a chi preferisce mouse più compatti o utilizza impugnature particolarmente aggressive.

È interessante confrontare questi numeri con periferiche più tradizionali. Nella nostra recensione del Razer Cobra Gengar Edition, ad esempio, avevamo già apprezzato parecchio i suoi 58 grammi: qui SteelSeries riesce a scendere ulteriormente nonostante una piattaforma completamente wireless e il sistema a batteria intercambiabile.

Switch ottici, TrueMove 42K e un software che vuole fare tutto

Sensei Pro e Rival Pro utilizzano anche nuovi switch ottici. SteelSeries dichiara una durata fino a 100 milioni di clic e una latenza del comando pari a 0,35 millisecondi.

A completare il pacchetto troviamo naturalmente SteelSeries GG, ma questa volta l’azienda sembra aver voluto spingere parecchio anche sul software.

Oltre alla normale configurazione di DPI, polling rate e pulsanti, sono disponibili regolazione della distanza di sollevamento, controllo della rotazione e protezione contro i movimenti involontari della rotella.

Il sistema include inoltre uno strumento per individuare la sensibilità più adatta al giocatore e un convertitore che permette di trasferire la propria configurazione tra giochi differenti, evitando di dover ritrovare ogni volta la stessa sensazione passando, per esempio, da Counter-Strike a VALORANT.

E se proprio volete trasformare la regolazione del mouse in una scienza esatta, c’è persino un aim trainer 3D dedicato all’allenamento della mira.

Sensei e Rival: due vecchie conoscenze tornano nel 2026

La scelta dei nomi non è casuale.

Il primo Sensei debuttò nel 2011, mentre Rival arrivò nel 2013. Due famiglie che hanno accompagnato per anni il catalogo SteelSeries e che oggi vengono recuperate senza limitarsi a una semplice operazione nostalgia.

La nuova gamma comprende Sensei Pro, Sensei Pro Mini, Rival Pro e Rival Pro Mini, tutti disponibili nelle colorazioni Black e White.

La cosa interessante è che SteelSeries non divide le quattro versioni in fasce prestazionali differenti: il cuore tecnologico rimane sostanzialmente lo stesso. La scelta riguarda soprattutto dimensioni, forma e tipo di impugnatura preferita.

Prezzo e disponibilità

I nuovi SteelSeries Sensei Pro e Rival Pro sono disponibili in preordine dal 29 settembre sul sito SteelSeries e presso i rivenditori selezionati.

L’arrivo nei negozi è previsto per il 13 ottobre 2026.

  • Sensei Pro: 199,99 euro
  • Rival Pro: 199,99 euro
  • Sensei Pro Mini: 199,99 euro
  • Rival Pro Mini: 199,99 euro
  • Adattatore wireless portatile: 24,99 euro, disponibile esclusivamente su SteelSeries.com

Duecento euro per un mouse non sono pochi. Anzi.

Qui però SteelSeries non sembra voler inseguire chi cerca semplicemente una buona periferica con cui giocare ogni sera. Sensei Pro e Rival Pro puntano direttamente a quella fascia di utenti per cui peso, latenza, polling rate e consistenza del segnale non sono semplicemente numeri da leggere sulla confezione.

Quanto facciano davvero la differenza UWB e 8K dovrà dircelo una prova sul campo. Per il momento, però, il ritorno di Sensei e Rival è decisamente più interessante di una semplice operazione nostalgia.

Articolo precedenteGratis su Mobile: Castlevania: 40th Anniversary
Prossimo articoloGratis su itch.io: Express No. 6
Mariateresa Ranieri
Amo la buona musica, i videogiochi con un solido impianto narrativo, i manga e sono certa di essere una bravissima cuoca!

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!