Sistema operativo: WINDOWS 10
Processore: Ryzen 3 1300X
Memoria: 8 GB di RAM
Scheda video: GeForce GTX 960
Archiviazione: 25 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: You can also go below Minimum and play our Potato mode. We don't guarantee a 100% gameplay parity but it should be playable
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Sistema operativo: Windows 11
Processore: Ryzen 5 5600X
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: GeForce RTX 3060
Archiviazione: 25 GB di spazio disponibile
Il primo Outward ha sorpreso l’industria: oltre un milione di copie vendute e una comunità fedele che continua a seguire il progetto. Ora Outward 2 si prepara al debutto, con Nine Dots Studio determinata a costruire su quelle fondamenta solide.
Lo studio, che ha deciso di autopubblicare il titolo, ha confermato l’arrivo in early access per l’estate. L’annuncio è stato accompagnato da un trailer piuttosto particolare: un video dedicato alle “potato specs”, ossia i requisiti minimi per far girare il gioco, che vede persino una patata parlante tra i protagonisti. Una scelta di comunicazione inusuale che rispecchia perfettamente l’approccio eccentrico del franchise, noto per la sua personalità fuori dagli schemi nel genere action RPG open-world.
Con questa finestra di lancio in early access, Nine Dots Studio avrà l’opportunità di raccogliere feedback diretto dalla community prima della release completa, un approccio sempre più comune per i titoli ambiziosi che puntano a raffinare l’esperienza nel tempo.
Un seguito che guarda oltre
Questo annuncio rappresenta un momento importante per lo studio: l’autonomia editoriale combinata con il supporto della base di fan costruita dal primo capitolo crea le condizioni giuste per ambire a un risultato ancora più significativo. Sarà interessante vedere come Nine Dots Studio userà il periodo di early access per plasmare il gioco in base alle esigenze reali dei giocatori.