Trent’anni fa vedere insieme Mario e Sonic in un videogioco sarebbe stata un’idea a dir poco assurda: negli anni ’90, infatti, le mascotte ufficiali di Nintendo e SEGA hanno duellato animatamente per conquistare il mercato delle console. La storia ha fatto il suo corso, i rivali nipponici hanno da tempo sotterrato l’ascia di guerra ed ecco arrivare il quinto capitolo delle olimpiadi, che rivede insieme i personaggi forse più iconici del mondo videoludico.

Questa volta il risultato finale è buono, ma è ancora lontano dal capolavoro. Incuriositi? Continuate a leggere!

Il nemico del mio nemico…

Cominciamo col dire che questa edizione di Olympic Games, oltre ai classici eventi, introduce anche una riuscita modalità Storia, che riesce in qualche modo a fare interagire i vari personaggi dei due mondi videoludici, in un tripudio di simpatia e piani malvagi. Bowser e Dr.Eggman si sono infatti riuniti per sconfiggere i loro acerrimi nemici, Mario e Sonic. Il piano è, come di consueto, piuttosto assurdo: far sparire completamente i loro acerrimi nemici dalla faccia dell’universo. Come? Semplice – Eggman ha creato una particolare mini-console, da gioco retrò, in grado di “risucchiare” al suo interno gli sventurati utilizzatori… intrappolandoli. Ovviamente il piano non va come previsto. Grazie al veloce susseguirsi di strambi avvenimenti (e al goffo Luigi) quasi tutti i personaggi, buoni e cattivi, finiscono dentro alla macchina infernale! Per uscire quindi c’è un solo modo: partecipare alle olimpiadi del videogame e vincere medaglie.

In soldoni la storia consente di giocare a gran parte degli eventi offerti dal titolo in esame senza troppa fatica. Oltre alla difficoltà, che è risultata in generale medio/bassa, è anche presente la possibilità di saltare completamente un evento dopo il terzo tentativo fallito. Durante lo svolgimento della story mode sarà possibile sbloccare anche alcuni personaggi nuovi, giocabili successivamente nella modalità partita rapida, anche se saranno disponibili, curiosamente, solo in alcune discipline.

MarioAndSonicAtTheOlympicGamesTokyo2020-story

Gameplay

Il gioco complessivamente conta 34 eventi distinti (di cui 10 resi in stile retrò per commemorare le Olimpiadi di Tokyo del 1964), 10 minigiochi bonus, una modalità Storia ed il gioco online. Gli eventi spaziano dai 100 metri e gare di nuoto a sport come la boxe, il tiro con l’arco e l’equitazione. Generalmente i controlli per ogni sport sono estremamente elementari limitandosi a richiedere la veloce pressione di tasti o leve, anche se in alcune occasioni sembrano essere quasi troppo semplificati. Per fare un esempio in molte discipline non si ha il controllo diretto del movimento del personaggio, come nel gioco del badminton o nel tennis da tavolo dove si può controllare solo dove e quando colpire il volano e la palla. Alcuni eventi per fortuna sono più energici, come il calcio e il rugby a sette: non si collocano certo sul livello dei grandi (vedasi FIFA e PES), ma sono una valida rappresentazione degli sport e ne forniscono una gradevole versione casual. Tra i vari eventi ovviamente ci sono alti e bassi, ma nessuno esageratamente orrendo come è accaduto in passato.
Vale la pena menzionare anche tre eventi chiamati “sogno”, decisamente più articolati: una corsa con l’hoverboard, un evento sparatutto competitivo ed una variante del karate. Questi eventi offrono arene 3D dove quattro giocatori combattono contemporaneamente per ottenere il punteggio più alto, sia in singolo che a squadre.

MarioAndSonicAtTheOlympicGamesTokyo2020-multiplayer

Variazioni sul tema

Alcuni eventi in Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 consentono il movimento, mentre molti dispongono di una modalità “solo tasti” che ha il vantaggio di poter essere giocata con ogni controller (anche un singolo Joycon). Quelli che fanno parte della prima categoria però, come la boxe o l’arrampicata soffrono talvolta di alcuni lievi problemi di imprecisione nella lettura dei comandi di movimento: non è raro dovere preferire la modalità più semplicistica.
Ogni evento in Mario & Sonic 2020 è stato anche arricchito di alcune mosse speciali che consentono di incrementare con un grosso margine il punteggio: di norma è necessario calibrare la pressione del tasto R oppure un’angolatura delle levette per ottenere boost di velocità e così via – decisamente un simpatico incentivo che riesce ad invogliare i giocatori nel riprovare alcuni eventi per riuscire a fare il punteggio “perfetto”.

Nonostante tutto, come già anticipato, la qualità degli eventi è altalenante. Alcuni minigame sono troppo semplici risultando dopo poco tempo tediosi e alla lunga saranno sicuramente meno gettonati di altri. Il comparto multiplayer include ovviamente sia il gioco locale che online, fino a 4 giocatori. Sfortunatamente non sono stati fatti grossi sforzi in questo senso, visto che c’è solo una generica voce “gara veloce” che consente di scegliere un gioco ed iniziare a randellare i controller in compagnia. Continuando la tradizione Nintendo il gioco online non fornisce grosse soddisfazioni: partendo dal presupposto che la tipologia di gioco poco si adatta al multiplayer in rete, è risultato sovente afflitto da molto lag. Peccato.

MarioAndSonicAtTheOlympicGamesTokyo2020-selectmode

Comparto tecnico

Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sfoggia una grafica è di buona fattura, anche se lievemente sottotono per gli standard Nintendo: non aspettatevi la qualità di Mario Odyssey. I personaggi 3D sono ben realizzati ed animati con cura, anche nella loro versione retrò. Quest’ultima è gradevole anche se miscela elementi 8bit (Nintendo) con 16bit (SEGA): una scelta strana che sovente, quando interagiscono personaggi di ere differenti, ci ha fatto un po’ storcere il naso, ma si tratta di un aspetto molto soggettivo. Il comparto audio è composto da una lunga serie di piccoli motivetti sempre pregevoli anche se forse troppo tendenti al ripetitivo, mentre gli effetti sonori galleggiano nell’anonimato. Per chi si volesse lanciare nell’acquisto digitale facciamo presente che richiede circa 6.4 Gbyte di spazio sulla memoria della console, o scheda microSD.

MarioAndSonicAtTheOlympicGamesTokyo2020-retroevent

Concludendo…

Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 continua la tradizione con dignità ed è anche l’unico prodotto oggi che continua a colmare il vuoto lasciato dagli storici Winter Games e Summer Games degli anni ’80. Gli eventi retrò e la modalità storia sono forse l’aggiunta più interessante di tutta la produzione, perché sanno incentivare il gioco continuativo a dovere. Il target di tutta la produzione è evidentemente orientato verso i più piccoli, che sapranno apprezzare meglio alcune ingenuità nella storia e nei dialoghi, ma rimane comunque un piacevolissimo passatempo casual anche per i più grandi.

CI PIACE
  • Tanti eventi variegati e divertenti, per tutte le età.
  • Gli eventi retrò sono una piacevolissima variante che farà piacere ai più grandi.
NON CI PIACE
  • Poche opzioni di gioco multiplayer.
  • Storia forse troppo orientata verso un pubblico giovanile.
  • Alcuni eventi sono alla lunga tediosi e cadranno nel dimenticatoio.
Conclusioni

Mario e Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è forse il migliore titolo uscito fino ad ora della serie, ma rimane comunque afflitto da alcuni problemi che non gli consentono di raggiungere l’eccellenza. Gli sviluppatori di SEGA vanno ciononostante encomiati per il lavoro svolto, perché hanno proposto un contenuto ricco per tutte le età: moltissimi giochi, eventi ed unlockable che incentivano il gameplay. Raccomandatissimo per un’accoppiata genitore/figlio oppure fratellone/fratellino, che riusciranno a goderselo al meglio apprezzando tutte le sfaccettature.

7.5Cyberludus.com

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Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

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