Nel giugno scorso l’italianissima Milestone, casa “veterana” nello sviluppo di giochi di corse, propose al pubblico MXGP3, primo titolo della software house milanese a fare uso del sempre ottimo Unreal Engine. I risultati furono più che soddisfacenti e MXGP3 fu un buon successo di critica e pubblico. Oggi Milestone rincara la dose e ci propone Monster Energy Supercross: The Official Videogame, primo titolo dedicato al supercross, la versione americana del motocross, generalmente più spettacolare e fuori dagli schemi, in pieno stile U.S.A. insomma.

Sarà riuscita Milestone a colmare il vuoto lasciato da MXGP3?

Da grande farò il pilota

Il gioco comincia con una sorta di gara tutorial che serve a farci prendere dimestichezza coi comandi e a guidarci nel settare la difficoltà più adatta alle nostre abilità. Successivamente saremo chiamati a creare il nostro alter ego virtuale potendo personalizzare: nome, soprannome, volto (tra dei modelli predefiniti) e outfit. L’editor sopracitato è abbastanza completo e ricco di oggetti con cui potremo personalizzare il nostro “centauro” anche se, ovviamente, per sbloccare i migliori gadget serviranno parecchi crediti, ottenibili semplicemente gareggiando. Nel titolo è presente una sorta di sistema di livelli per il nostro personaggio, che prende il nome di “Prestigio”. Esso aumenterà compiendo determinate azioni in tutte le modalità di gioco, quali vincere gare, accumulare crediti saranno alcuni dei metodi con cui è possibile aumentare il proprio livello.

Il fulcro del single player è sicuramente rappresentato dalla modalità carriera. Il nostro obbiettivo sarà primeggiare nella categoria 450. Prima di poter prendere parte alla suddetta competizione dovremo però arrivare al livello 18 di prestigio e completare almeno una delle categorie inferiori: 250 east e 250 west. Sarà possibile scegliere la nostra moto e modificare diversi aspetti di essa, da quelli estetici (come modello e colore dei vari componenti) a quelli meccanici (marmitta, sospensioni, freni ecc..), in modo da rendere il nostro bolide adatto ad ogni tracciato. Importante anche la scelta dello sponsor, maggiore sarà il nostro prestigio e migliori saranno gli sponsor di cui potremo servirci per aumentare i nostri guadagni dopo le gare. Grazie alla difficoltà, altamente scalabile, chiunque potrà cimentarsi senza troppi intoppi in tutte le gare, dal giocatore novizio a quello esperto.
La modalità carriera ci ha pienamente soddisfatti: le corse risulteranno sempre avvincenti e adrenaliniche, grazie soprattutto a un sistema di guida più che convincente. Va segnalata la completa assenza di velleità manageriali, ciò permetterà sicuramente uno scorrere dell’esperienza più immediato e concentrato sulle gare, ma l’aggiunta di qualche opzione manageriale avrebbe donato profondità al titolo e, se resa facoltativa, non avrebbe rovinato l’esperienza a chi preferisce godersi semplicemente le gare.

Le altre modalità che chiudono il cerchio del single player sono: campionato e time attack.

Da segnalare la presenza di un profondo e ben strutturato editor dei tracciati. Una volta creata la pista dei nostri sogni potremo provarla in solitaria o condividerla col resto della community.

Non è stato possibile testare il multiplayer visto che i server sono ancora chiusi, l’unica cosa certa è che sarà composto soltanto da due modalità: gara e campionato (un insieme di gare a punti), un’offerta che vista così sembra decisamente povera.

Questione di fisica

La fisica del gioco targato Milestone conferisce quella marcia in più all’intera esperienza. Tramite i settaggi potremo scegliere se vivere l’esperienza con una fisica permissiva o con una più realistica, in cui dovremo per esempio gestire il peso del pilota durante la corsa o utilizzare sapientemente freno posteriore e anteriore. Pad alla mano il feeling con la moto si avverte; il tracciato si riempirà dei solchi causati dalle ruote durante l’intera gara, solchi che non hanno soltanto una funzione visiva ma rendono potenzialmente ogni giro diverso dal precedente. Affrontare le curve è probabilmente la parte più delicata dell’intera esperienza di gara, esse vanno affrontate con la giusta attenzione, dosando al meglio freno, acceleratore e anche il peso del nostro corpo. Da non sottovalutare anche la gestione dei numerosi salti che ci ritroveremo a fare, essi vanno calibrati con grande precisione per non rischiare di ritrovarsi fuori pista.

Una delle pecche causate dal sistema che gestisce la fisica sono le collisioni. Spesso basterà sfiorare uno dei cordoli che delimitano il tracciato per impantanarsi su di essi rimanendo praticamente bloccati e costringendoci ad usare il rewind. Anche le collisioni coi piloti avversari presentano degli alti e bassi: realistiche e severe in curva ma molto più permissive nei rettilinei. Buona l’IA avversaria, i piloti risultano abbastanza aggressivi e furbi, soprattutto nella lotta per le prime posizioni.

Per quanto riguarda il comparto tecnico siamo di fronte a un buon prodotto. La resa grafica generale è più che buona anche se non fa certamente gridare al miracolo, soprattutto se si da un’occhiata più ravvicinata. Sicuramente i passi in avanti fatti da Milestone sotto il profilo tecnico sono ben visibili e il passaggio all’Unreal Engine 4 ha giovato ai lavori della casa. Ottimo l’effetto che le condizioni atmosferiche sortiscono sulla pista: affrontare una gara sul bagnato sarà totalmente diverso rispetto al correre sull’asciutto. Poco da dire sul sonoro, il rombo dei motori varia sostazialmente in base alla cilindrata della moto. Il tutto è accompagnato dal commento della gara, in sola lingua inglese. Eccellente lavoro anche per quanto riguarda le licenze, tutto risulta fedele alla realtà, dai piloti alle marche presenti nel gioco.

Appaiono anche dei problemi risolvibili con delle patch correttive: nonostante il titolo sia stato testato su Playstation 4 Pro abbiamo riscontrato caricamenti eccessivamente lunghi e cali di frame abbastanza evidenti quando ci sono troppe moto a schermo. Confidiamo nella prontezza di Milestone nel risolvere queste magagne.

Concludendo…

Monster Energy Supercross – The Official  Videogame è un buon gioco di corse che rende onore al supercross americano, proponendo un’esperienza immediata, fresca, divertente ma che allo stesso tempo non rinuncia ad un encomiabile livello di simulazione. Il modello di guida – snello e reattivo – funziona e la fisica convince. Graditissima l’aggiunta dell’editor dei tracciati che permetterà agli utenti più fantasiosi di creare nuove piste tenendo viva la community online. Al netto di qualche problema tecnico e di una certa mancanza di profondità nelle varie modalità ci sentiamo di consigliare l’ultima fatica di Milestone agli appassionati.

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Fabrizio Giardina
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.