Sono passate ormai diverse settimane dall’approdo di Monster Hunter Rise, l’ultimo titolo prodotto e pubblicato dalla software house Capcom. Nel corso delle nostre lunghe sessioni di gioco, che hanno preceduto e seguito la nostra recensione che potete trovare qui, ci siamo trovati più volte a studiare set armature e percorsi per ottimizzare l’intero processo di farming, che costituisce il nucleo fondativo della celebre saga di Monster Hunter. Oggi, dopo diverse ore di testing sul campo, noi di Cyberludus vi proponiamo il modo migliore per velocizzare un processo lungo e articolato. In particolare, a seguire troverete una guida per farmare buoni dango (necessari nelle fasi finali), punti Kamura, zenny e velocizzare la fusione dei talismani. Prima di procedere, vi invitiamo a chiedere aiuto nell’apposita sezione dei commenti qualora doveste avere difficoltà nel corso delle diverse fasi. Procediamo con ordine…

Costruzione del set e gestione dell’inventario

Come anticipa il titolo di questo paragrafo, l’equipaggiamento del cacciatore ed il suo inventario sono gli elementi fondamentali della fase preparativa della caccia. Seppure anche in Monster Hunter Rise vi sia la possibilità di accedere alla cassa oggetti ed equipaggiamento direttamente dal campo base, consigliamo ad ogni cacciatore di non abusare di quest’ultima meccanica. Imparare a gestire questi aspetti prima dell’effettiva partenza in missione consente di avere un approccio differente ad una struttura di gioco estremamente articolata. Fatte le dovute premesse, qual è il modo migliore per costruire il proprio set equipaggiamento? Quello che bisogna fare è tenere conto di tutte quelle abilità di utilità presenti nel gioco e che, nel nostro caso, possano favorire uno spostamento più rapido. Qui vogliamo riportarvi l’insieme di pezzi armatura utilizzati da noi ma, in base alle varie necessità ed ai talismani in vostro possesso, potete modificarlo e riadattarlo in modo più congeniale.

Per quanto riguarda le abilità presenti a schermo, quelle indispensabili per il fine del farming sono botanico e geologo. Tuttavia, vi consigliamo di creare un equipaggiamento che più si avvicini a quello da noi proposto. Infine, per gli oggetti da portare in missione con voi, l’uso di abilità quali maratoneta e super resistenza permette al cacciatore di non consumare costantemente razioni e bistecche ben cotte. Proprio per questo, quindi, l’inventario può essere anche svuotato del tutto, così da facilitare la raccolta di più oggetti.

Cucina dango, cosa mangiare?

La meccanica di consumo dei pasti, da sempre presente nella saga di Monster Hunter ma che ha subito delle modifiche con le ultime iterazioni, costituisce un aspetto chiave nel macrocosmo della preparazione pre-caccia. Grazie a questa i cacciatori hanno a propria disposizione una serie di abilità aggiuntive non reperibili in altri modi, utili per moltissimi aspetti. Che queste siano l’ottenimento di abilità offensive, difensive o di raccolta, il loro apporto è fondamentale, soprattutto nella semplificazione del meccanismo di raccolta. Nella sezione “sapori elaborati” della mensa troverete le principali abilità da farming e, analizzando dettagliatamente i dango, troverete la combinazione congeniale ai vostri bisogni. Come abbiamo fatto precedentemente, qui di seguito vi riporteremo il mix da noi utilizzato, che ben si adatta al set utilizzato. L’attivazione delle singole abilità sarà dettata da una probabilità presente sotto il nome del singolo dango. Tuttavia, nel corso della guida vi diremo come ottenere numerosi buoni dango, così da garantire al 100% l’ottenimento di tutte le abilità.

Pronti a partire? Non ancora

Come potete intuire, le attività da svolgere prima di procedere con la partenza da Kamura sono diverse. Seppure il tutto sia stato semplificato, dapprima con World ed ora con Rise, vi sono degli elementi gestionali di sottofondo di cui tenere conto. Per massimizzare l’ottenimento di alcune risorse, necessarie nelle missioni di caccia, le trattative con Rondine la mercante saranno fondamentali per qualsiasi giocatore. Per accedere a queste funzionalità vi sono diversi modi ma, per velocizzare anche questo aspetto, vi consigliamo di compiere il tutto dalla sala di raccolta. La zona, infatti, ha in sé la possibilità di consumare rapidamente i pasti, accedere alla forgia ed all’attendente, il felyne che gestisce numerosi aspetti. Tramite quest’ultimo potremo selezionare gli oggetti che devono essere raccolti da un massimo di 3 compagni, modificandone anche la quantità da loro reperibile grazie alla voce “trattative compagno”. Per le altre merci, invece, ne parleremo successivamente.

 

Gli ultimi preparativi alla base

Seppure la maggior parte della preparazione pre-caccia sia ormai giunta al termine, mancano ancora piccole aggiunte facoltative. Qualora avessimo numerosi materiali di mostro inutilizzati nella nostra cassa oggetti, infatti, potremmo decidere di dare il via ad un processo di fusione dei talismani. Alla modica cifra di qualche centinaio di punti Kamura, potremo fare in modo che il mercante, in nostra assenza, fonda per noi alcuni oggetti in nostro possesso. Così facendo, il completamento di una spedizione equivarrà ad una fusione completata che, tradotta in talismani, corrisponde a cinque amuleti per missione. Così facendo, nell’ottica di dieci spedizioni, saremo in grado di ottenere centinaia di migliaia di punti Kamura e, soprattutto, ben cinquanta talismani. Chiaramente questo meccanismo richiede che voi abbiate passato diverso tempo a cacciare mostri per ottenere materiali in esubero, ma essendo lo scopo del gioco (e l’endgame di Rise) supponiamo che questo non sia un problema.

Pronti a partire!

Dopo una lunga preparazione ci siamo. Da adesso in poi saremo in grado di prendere parte alle spedizioni direttamente dalla base di caccia, accedendovi grazie all’apposita funzione dei tour. Arrivati a questo punto sorgerà un dubbio ad ogni giocatore: in quale mappa devo andare? Le risposte sono numerose e, fondamentalmente, dipendono dal vostro obiettivo e dalla mappa con la quale siete più affini. Si potrebbe, ad esempio, decidere di andare nelle caverne laviche qualora si volessero ottenere tanti minerali, oppure andare nella foresta inondata e ottenere diverse risorse “secondarie”. Anche in questo caso, come nella fase di selezione del piatto da mangiare o nella creazione del set, la scelta dipenderà dalle singole esigenze. Tuttavia, nel caso in cui si volessero ottenere più punti Kamura possibili, la scelta migliore è quella di partire per le Rovine Sacre. In quest’ultimo caso, ciò di cui bisognerà tener conto è l’eventuale presenza di un maggior numero di oggetti locali, visibile premendo il tasto R nella schermata dettagliata della spedizione.

Qualora non dovesse esserci questo tipo di abbondanza, quello che bisogna fare è completare una qualsiasi missione, in modo tale da modificare tali parametri. Il nostro suggerimento, al fine di velocizzare la modifica delle informazioni delle spedizioni, è quello di avviare la missione del villaggio “lanterne dappertutto”. Partendo dall’accampamento secondario delle Rovine Sacre, situato nei pressi dell’area 10, sarà possibile completare la suddetta missione nel giro di pochi secondi. Qualora al vostro ritorno non dovesse esserci un’abbondanza di oggetti locali nelle informazioni della spedizione, basterà portare nuovamente a termine la missione di raccolta sopracitata.

Ultimi consigli

Una volta ottenute le necessarie condizioni per ottenere quanti più punti Kamura possibili, il percorso da compiere sarà scelto a vostra totale discrezione. Non esiste il tragitto perfetto e questo, in base a quali compagni porterete con voi, può cambiare profondamente. Seppure l’introduzione del canyne sia interessante e congeniale alla struttura open map del titolo, quello che consigliamo è di portare con voi due felyne da raccolta, così che il quantitativo di oggetti ottenuti aumenti di parecchio. Lo spostamento, inoltre, sarà ben poco condizionato dall’assenza del canyne e, ben presto, inizierete a non usare più quest’ultima tipologia di compagni. Nel corso di pochi giri della mappa, il quantitativo di punti ottenuti sarà impressionante e, come vedrete, finiranno in men che non si dica.

Come ottenere buoni dango ed altro ancora

Non appena avremo portato al termine la missione, ci ritroveremo ben presto con un numero spropositato di punti Kamura… Ma a cosa serviranno? Nella sezione “riscatta punti” del mercantile, al ritorno da ogni caccia, potrete notare una serie di oggetti rari e comuni che cambieranno di volta in volta (solo nel caso dei primi).

L’acquisto della merce comporterà una spesa ingente di punti, necessaria per l’ottenimento di materiali non comuni come le corna di kelbi e, soprattutto, della carne cruda. Quest’ultima, acquistabile alla modica cifra di 60 punti Kamura, potrà essere convertita in bistecche ben cotte grazie alla funzione “varietà di piatti”.

Cucinando una certa quantità di carne (fino ad un massimo di cento pezzi per volta) saremo in grado di ottenere un numero variabile di buoni dango da Yomogi la chef. Così facendo, infine, l’utilizzo di un ticket consentirà di sbloccare tutte le abilità di un singolo pasto consumato, così da poter ottenere altri punti ancora.

Speriamo che la guida sia di vostro gradimento ma, soprattutto, di grande utilità. Vi auguriamo una buona permanenza a Kamura e, per i nuovi giocatori, un buon inizio.

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Nato successivamente all'uscita di Playstation 2 e poco prima dell'approdo di Microsoft nel settore del gaming con la sua primissima Xbox, il suo amore per i videogiochi sboccia con i Pokémon, nella quale vi approda con l'indimenticabile Game Boy Advance SP. Ancora alla ricerca di un genere videoludico ideale, l'interesse per i vecchi classici del cinema gli ha permesso di comprendere l'ineccepibile importanza della narrazione nel videogioco, seppur non gli dispiaccia affatto destreggiarsi con prodotti antitetici dal calibro di Animal Crossing e Monster Hunter, o in alternativa recuperare perle del retrogaming a lui non appartenenti.

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