Abbiamo provato con molto gusto l’anteprima di Carrion, un gioco indie ideato dal polacco Sebastian Krośkiewicz, che promette di offrire l’esperienza innovativa del reverse-horror, dove il giocatore, per una volta, prende le parti del cattivo. Nel video che segue potete vedere la nostra prova dal vivo mentre completiamo la demo disponibile su Steam fino al 2 novembre (affrettatevi a scaricarla da qui).

Escono fuori dalle fottute pareti!

Come anticipato nella premessa la peculiarità di Carrion è che i ruoli sono invertiti: il giocatore impersona il “mostro”, mentre la IA prende le parti dei buoni. Lo scopo del deforme protagonista infatti è quello di riuscire ad evadere dal laboratorio dove è stato imprigionato dai gustosi esseri di carne, lasciando solo morte e distruzione al suo passaggio.
Le sembianze dell’essere che si impersona sono decisamente amorfe, ispirate ai film horror di fantascienza più noti come The Thing di John Carpenter o The Blob. Nonostante le fattezze di un budino sanguinolento il nostro “eroe” può però muoversi molto agilmente tramite l’ausilio degli innumerevoli tentacoli e barbigli a disposizione, che gli consentono anche di scalare pareti verticali senza alcuna difficoltà. L’altro uso di suddette appendici è quello di afferrare cose, come porte, grate, computer, ma anche malcapitati esseri viventi che possono essere rapidamente masticati e digeriti per arricchire la massa della creatura.

Le prime impressioni sono decisamente positive: l’engine che muove il gioco, basato su Monogame, è fluido, veloce e consente una giocabilità elevatissima mentre si agguantano oggetti o persone. La piccola demo proposta consente di completare una manciata di livelli per una durata complessiva di circa 30 minuti durante i quali si avrà a che fare con esseri umani, androidi, droni e torrette – la violenza non manca di certo. La pixel-graphic 2D si dimostra già deliziosamente accattivante, fluida e ben realizzata – decisamente è un aspetto che è stato molto curato da parte degli sviluppatori. Anche il comparto audio sfoggia già degli energici effetti sonori molto efficaci ed una serie di motivetti minacciosi che si adattano divinamente all’atmosfera horror del titolo.

Non è tutto oro quello che luccica

Al di là delle indubbie qualità dimostrate veniamo invece ai potenziali problemi che abbiamo potuto notare. Intanto la IA che muove i nemici si dimostra ancora abbastanza grezza e poco reattiva: accade spesso che gli scienziati restino lì impalati mentre la creatura mastica allegramente un loro amico a pochi cm di distanza.
Le promesse di innovazione sono basate sulla prospettiva di “muovere il cattivo”, ok, ma alla fine non sembra sia poi così diverso dagli altri platform 2D: a conti fatti, sembianze mostruose a parte, si tratta pur sempre di un gioco dove il giocatore è “uno-contro-tutti” (per certi versi ricorda abbastanza Tales From Space: Mutant Blobs Attack).
Altro potenziale problema è il fattore longevità che nella breve demo a disposizione ovviamente non è possibile valutare. Come potete vedere dal video al momento si può usufruire solo di 1 potere tra i tanti (dichiarati) a disposizione della creatura: vedremo nel prodotto finale quanto questi elementi saranno in grado di variegare il gameplay per eludere la monotonia.

Concludendo…

Aspettando con trepidazione la data di uscita finale, prevista per un imprecisato 2020, non possiamo fare altro che augurare ai nostri amici polacchi di di continuare a tutta forza in questa direzione. Phobia Game Studio sta infatti realizzando un titolo di ottima qualità decisamente originale, ma soprattutto divertente e giocabile. Siete tutti invitati ad aggiungerlo alla vostra wishlist per aiutarli a raccogliere consensi!

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Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

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