Nonostante l’attuale generazione di console non sia esattamente morta, il next-gen è un po’ il chiodo fisso del vero appassionato di gaming. Cosa ci aspetta in futuro? Quali giochi usciranno? Cos’hanno in mente le grandi aziende di sviluppo? Com’è lecito aspettarsi, rispondere a domande del genere è un po’ complicato e, tolte stime più o meno azzardate su prezzi, funzionalità e “forza bruta”, nulla di ufficiale è ancora trapelato, lasciando il vastissimo pubblico console con la bocca asciutta. Però, nonostante si sia tutti più o meno “sovraeccitati” per l’arrivo di PlayStation 5, una domanda è lecito porsi: quali giochi vedremo sulla prossima ammiraglia Sony?

Tralasciando le informazioni generiche sulla console, che abbiamo raccolto e citato in un esaustivo compendio, avremo conferme e autentiche novità a livello di titoli come logicamente succede ad ogni cambio di generazione. Le prime, ovviamente, hanno lo scopo di mantenere intatta la forte identità e l’assodato retaggio della console targata Sony. Le seconde, com’è giusto aspettarsi, avranno la funzione di rendere “appetibile” e “nuovo” un prodotto che (si spera) possa apportare innovazioni non solo a livello marketing ma anche e soprattutto a livello di meccaniche. Quindi, almeno in teoria, le possibilità sono tecnicamente infinite ma, fra le tante opzioni, alcuni titoli prevalgono per interesse collettivo. Dunque, senza ulteriori indugi, scopriamo assieme quali sono alcuni dei giochi più attesi su PlayStation 5!

GTA VI (BULLY 2?)

Dopo il successo di GTA V e del recente Red Dead Redemption 2, tutti i fan di vecchia data di Rockstar sanno che, al varco, c’è qualcosa di nuovi che li attende. E se è lecito aspettarsi un nuovo capitolo di GTA, dopo che il quinto è riuscito nell’impresa di alzare ulteriormente l’asticella qualitativa della serie, in tanti sono impazienti di vedere “cosa ci sarà di nuovo in GTA VI”. Ma cosa ci fa presupporre che GTA VI non uscirà per questa generazione corrente? Tempo addietro, fu la stessa Rockstar tramite Twitter che sconfessò un messaggio che circolava insistentemente fra i giocatori, ovvero che GTA VI sarebbe uscito entro la fine del 2019.

E visto il successo mostruoso di Red Dead Redemption ed il supporto che i giochi Rockstar sono soliti avere post-lancio (ovvero, 3-4 anni di espansioni e contenuti), è lecito aspettarsi la pubblicazione di un nuovo progetto nell’arco di almeno 5 anni (quindi, a “next-gen” già bella e consolidata). E mentre molti si interrogano, fra le altre cose, anche dell’ipotetico nuovo setting di GTA VI, l’attesa spasmodica potrebbe esser parzialmente “tradita” da un inatteso plot twist: molti di voi ricorderanno infatti, la pubblicazione tempo addietro di alcuni sketch (uno lo trovate in alto n.d.r) che ricordavano, per tipologia e stile artistico, l’universo da “giungla urbana” di Bully e la storia incasinata del turbolento Jimmy Hopkins. E se il nuovo progetto next-gen di Rockstar fosse il secondo capitolo delle peripezie del buon Jimmy?

FINAL FANTASY

Dopo il lancio del quindicesimo capitolo, il quale fra fan zeloti in lacrime e utenti “parvenu” soddisfatti pienamente, è lecito interrogarsi sul futuro della saga JRPG più famosa della storia. Quindi, Final Fantasy XVI confirmed? In realtà, non è così semplice. Non esistono conferme nemmeno di una ipotetica lavorazione “in background” del sedicesimo capitolo che, data l’estrema variabilità storicamente accertata della serie, la quale ha sempre introdotto sostanziali novità a livello di meccaniche e di setting ad ogni new entry, sarebbe praticamente impossibile da inquadrare. E, se si pensa alla travagliata storia recente di Kingdom Hearts III, figlio di una gestazione durata più di dieci anni, si ha ben presente l’impossibilità di una previsione. Per quello a cui ci ha abituato Square Enix negli anni, è probabile che Final Fantasy VI possa uscire su…PlayStation 6!

Quindi non vedremo nessuna iterazione della saga sulle console next-gen? In realtà, è quasi certo che sulle nuove console vedremo l’attesissimo remake di Final Fantasy VII, annunciato nel 2015 e di cui sono circolate sparute immagini e nulla più. Nonostante più di qualche utente punti il dito contro Square Enix rea, a loro detta, di aver annunciato il gioco troppo presto rispetto al reale stato di sviluppo, è naturale che il remake (che si prevede sicuramente d’ottima fattura) di un titolo così importante e leggendario sarebbe sicuramente una perla importantissima per spingere le vendite delle console next-gen.

THE LAST OF US 2

The Last of US

Il titolo Naughty Dog non ha bisogno di presentazioni, essendo la saga stessa uno dei più recenti capolavori della “ludografia” targata Sony. E se il primo capitolo, seppur non esente da difetti, è riuscito immediatamente a catturare l’attenzione generale grazie ad una atmosfera cupa e desolante unitamente ad un cast di personaggi azzeccati e ben realizzato, il secondo episodio della serie ha già ampiamente catalizzato l’attenzione generale nonostante si sia visto di fatto ben poco. Per quello che ci è dato conoscere, lo sviluppo del gioco è cominciato nel 2014 e solo nel 2016, durante il Playstation Experience, il titolo targato Naughty Dog è stato ufficialmente rivelato.

Allo stato attuale delle cose, con un solo breve video gameplay diffuso pubblicamente, The Last of Us 2 sarà quasi sicuramente uno dei titoli di punta della PlayStation 5, probabilmente al lancio stesso della console next-gen. Quello che sappiamo è che ritorneranno i due protagonisti principali della serie, Ellie e Joel, con solo la prima ad essere effettivamente utilizzabile come personaggio. In più, altro dettaglio da tenere in serie considerazione, lo sceneggiatore del gioco Neil Druckmann ha dichiarato che “l’intera storia del secondo episodio della serie sarà incentrata sull’odio, in totale antitesi con i sentimenti d’amore visibilmente espressi nel gioco“. E’ lecito aspettarsi una vistosa virata anche a livello di tematiche?

DEATH STRANDING

esclusive

Un vero appassionato di videogames non ha bisogno di spiegazioni su chi o cosa (in questo caso, è lecito chiederselo) sia Hideo Kojima. Il papà di Metal Gear non ha bisogno di presentazione alcuna e si sa, quasi fosse un mantra dell’industria, che se il suo nome sbuca fra i direttamente coinvolti in un progetto, la grandiosità ed il successo dello stesso sono “de facto” assodati. Ma cos’è Death Stranding, prossima fatica del succitato genio sui-generis? E’ difficile definire per bene il titolo in lavorazione alla Kojima Productions, visto che ben poco è stato effettivamente mostrato. Il genere di riferimento dovrebbe essere quello dei giochi d’azione ma, con Kojima coinvolto nello sviluppo in primissima persona, è naturale aspettarsi più di qualche asterisco alla definizione.

Quello che però è altresì noto, è la partecipazione di una serie di nomi internazionali legati al cinema di un certo rilievo, fra cui Norman Reedus (The Walking Dead), Mads Mikkelsen (Hannibal) ed il regista Guillermo del Toro. Al momento, l’opinione generale di chi ha avuto la fortuna di poter vedere il gioco in azione è stata di gaudio e giubilo e, più volte, il gioco è stato definito come un qualcosa di estremamente promettente. Ma, nonostante tutte queste belle premesse, il rilascio del gioco sembra ancora molto lontano anche pensando a ciò che del gioco è stato sino d’ora diffuso (molto poco). Ed è, per certi versi, molto probabile lo slittamento del titolo sulle console next-gen, le quali potrebbero offrire forza bruta aggiuntiva e caratteristiche migliori in grado di fornire una base hardware sicuramente migliore all’ambizioso progetto di Kojima.

CYBERPUNK 2077

Annunciato originariamente nel 2012, la prossima fatica di CD Project Red, Cyberpunk 2077, è un gioco che ha di già raggiunto lo status di “capolavoro annunciato”. Da un lato, perché i creatori di The Witcher hanno per certi versi consentito al mondo dei giochi di ruolo “moderno” di compiere un netto passo in avanti, mostrando come si possa produrre qualcosa di tecnologicamente avanzato senza dimenticare gli insegnamenti inerenti ambientazione e narrativa tramandatici dagli RPG old-school. Dall’altro, perché il gioco ha delle premesse davvero ambiziose, inserendosi in un genere (quello degli “fps rpg”) non esattamente nuovo, ma che effettivamente ben pochi giochi hanno davvero centrato in pieno senza far risultare le due “facce” forzatamente coese.

L’ambientazione prescelta è basata sull’apprezzato e complesso universo del board game Cyberpunk 2020, dove le tensioni sociali e la continua disgregazione culturale ed economica della società hanno condotto i governi nazionali a sgretolarsi, cedendo lo scettro del potere a potentissime mega-corporazioni. Com’è facile notare dal lungo gameplay trailer rilasciato qualche mese, il titolo sembra mescolare in modo perfetto le classiche dinamiche degli shooter in prima persona, ai canoni narrativi e di libera esplorazione classici dei giochi di ruolo. Al momento, non esiste una data di rilascio certa e, nonostante gli sviluppatori assicurino a tutti i fan che il titolo sarà molto più immersivo di The Witcher 3, la maggiore immersività fa da contraltare a tempi di sviluppo gargantueschi confermati dagli stessi developer. La qual cosa, com’è molto probabile, potrebbe far slittare Cyberpunk 2077 alla prossima generazione di console. D’altronde, lo stesso CEO di Projekt Red  Adam Kiciński,  avrebbe definito il gioco come “tecnologicamente avanzato e sviluppato per essere utilizzato al meglio con l’hardware del futuro“.

GHOST OF TSUSHIMA

Colpevolmente passato parzialmente in sordina per chissà quale arcano ed inspiegabile motivo, il titolo di Sucker Punch potrebbe essere a tutti gli effetti la vera rivelazione ludica dei prossimi anni. Vuoi per una grafica “stratosferica” ed una fisica incredibile, definite dai geniacci di Digital Foundry come qualcosa sicuramente da prossima generazione, vuoi per le indubbie affascinanti premesse ludico-narrative (chi non ha mai desiderato esplorare liberamente il Giappone feudale nei panni di un samurai?).

Per chiunque non lo conoscesse, la prossima fatica degli sviluppatori di Infamous, sarà un action in terza persona open world, il quale avrà anche delle profonde sezioni dedicati allo stealth oltre ad un focus piuttosto originale sugli scontri fra samurai così come l’immaginario collettivo demanda. Per i più vetusti, il pacchetto ludico così descritto potrebbe far riaffiorare alla memoria Tenchu, un titolo con delle prerogative piuttosto simili uscito lustri fa per PlayStation 1 e 2. Il titolo è stato annunciato durante la Paris Games Week del 2017 e mostrato ufficialmente all’E3 2018, con tanto di introduzione flautesca. La mancanza di nuove informazioni, unitamente ai dati tecnici diffusi da Digital Foundry, fanno pensare che Ghost of Tsushima potrebbe essere tranquillamente associabile ai titoli previsti per PlayStation 5.

PS5: GIOCHI IN USCITA, TUTTO QUI?

La risposta è ovviamente NO! Data l’enorme mole di titoli disponibili nel parco Sony, una valanga di nuovi giochi è potenzialmente all’orizzonte. In più, il fenomeno degli ultimi anni inerente alle remastered version ed ai remake di titoli passati, oltre a connotati spiccatamente commerciali, potrebbe altresì fungere da introduzione per le nuove generazioni ad ipotetici nuovi capitoli di saghe “antiche”. Della serie “Eri troppo piccolo all’epoca? Ti rifaccio il gioco così potrai arrivare “preparato” al nuovo capitolo!”.

Ed è altresì naturale attendersi nuove iterazioni dei titoli esclusivi delle console Sony, come God of War, Horizon Zero Dawn, The Order 1886, Spiderman ecc, i quali hanno saputo orientare il gusto e la scelta degli utenti, rendendo di fatto PlayStation 4 la console più venduta della sua generazione. Nonostante di questi, al momento, non ci siano tracce di nessun tipo se non dicerie da forum, il loro arrivo sulla prossima ammiraglia Sony è scontato e palese anche perché, com’è stato ampiamente dimostrato dai dati di vendita, all’utente medio non importa quanti servizi e quanto potente sia la console, ma importa solo dei giochi a cui potrà giocarci sopra!

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Donato Marchisiello
Amante dei videogiochi, degli animali e del buon cibo, non rinuncio ai piccoli piaceri ludici e ad una buona compagnia! Anche Online!

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