Ci eravamo lasciati qualche giorno fa parlandovi di quelli che, a nostro avviso, sono i migliori prodotti cinematografici tratti dall’universo dei videogiochi oggi come oggi. Cinque film salvabili in un oceano di letame che, negli ultimi vent’anni, hanno visto diversi videogames iconici stuprati da film a dir poco osceni. Adesso siamo giunti al momento probabilmente più atteso dagli amanti dell’orrido, non è stato facile sceglierne soltanto cinque ma con sommo sacrificio e dedizione ce l’abbiamo fatta: ecco a voi i peggiori film tratti dai videogames!

5. Doom (2005)

Se un videogioco può funzionare bene anche avendo alle spalle una trama tamarra e ignorante, per un film tale impresa è certamente più ardua. Doom, interpretato da attori che oggi godono di grande popolarità come Dwayne Johnson e Rosamunde Pike, è stato un vero e proprio disastro sotto ogni punto di vista. Il film ha incassato meno rispetto ai costi di produzione ed è stato massacrato da critica e pubblico, soprattutto a causa delle pessime scene di battaglia. Guardate quanto è trash questa scena in prima persona:

4. Postal (2007)

Postal è un film folle tratto da un videogioco altrettanto fuori di testa. Diretto dal disastroso regista tedesco Uwe Boll (che rivedremo fra qualche posizione) questo film è semplicemente trash, cerca di far satira politica e religiosa ma il risultato è un’accozzaglia di scene ridicole, contornate da una trama no-sense, da interpretazioni scabrose e da una regia imbarazzante. Vedere per credere:

3. Super Mario Bros. (1993)

Se c’è un personaggio del mondo dei videogiochi istantaneamente riconoscibile anche da chi di videogiochi non ne capisce nulla, quello è certamente il buon vecchio Mario. Super Mario era dunque la serie più adatta a portare per la prima volta il mondo dei videogames al cinema e così fu, nell’ormai lontano 1993. Dimenticate però i mondi colorati e le atmosfere scanzonate della serie videoludica perché Super Mario Bros. vi catapulterà in un universo… cyberpunk. Già questo basterebbe a rendere imbarazzante questo prodotto, a ciò aggiungete che regia e sceneggiatura sono a dir poco confusionarie ed il piatto è servito. Nonostante si tratti di un film imbarazzante, Super Mario Bros. è diventato una sorta di film di culto, soprattutto a causa del suo essere involontariamente ridicolo.

 

2. Street Fighter – Sfida Finale (1994)

Uno dei generi videoludici che meno si presterebbe a trasposizioni cinematografiche è certamente quello dei picchiaduro… D’altronde si tratta di videogiochi generalmente basati soltanto sul menare le mani e caratterizzati da una trama di semplice contorno. Evidentemente l’industria del cinema non la pensava così, soprattutto negli anni 90, visto che abbiamo potuto “apprezzare” pellicole tratte da Tekken, Mortal Kombat ma soprattutto da Street Fighter. Il film di Street Fighter, scritto e diretto da Steven de Souza, è un film assolutamente senza senso: una storia pseuedo militare ricca di esplosioni e scene semplicemente brutte, ridicole. A quanto pare, nel 2009 è uscito un altro film su Street Fighter che però non ho ancora avuto il coraggio di vedere.

1. Alone in the Dark (2005)

Ed ecco che il buon Uwe Boll si guadagna meritatamente la testa di questa indegna classifica. Se con Postal era lecito aspettarsi un prodotto vergognosamente trash, un videogioco come Alone in the Dark avrebbe meritato una sorte decisamente migliore. Il film di Alone in the Dark emana mediocrità da ogni poro, è un tripudio di scene prive della benché minima logica, le interpretazioni lasciano a desiderare ma, soprattutto, è un film horror che fa sbellicare dalle risate. Imbarazzante.

Così concludiamo questo tour nella discarica dei peggiori film tratti dai videogiochi. In 25 anni di storia abbiamo potuto assistere a decine e decine di scempi e fin troppo pochi prodotti meritevoli. Cosa ci riserva il futuro? Sappiate che sono in lavorazione i film di Monster Hunter, Metal Gear Solid, Uncharted e The Last of Us… tenetevi pronti, non ci resta che sperare.

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Fabrizio Giardina
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.

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