Onore e rispetto

Kazuma Kiryu è un membro del clan Tojo, uno dei più rispettabili gruppi di mafia giapponese del Kanto… Dopo aver cercato di difendere tutta la sua famiglia, assistito dal detective Makoto Date, Kiryu finisce per ritrovarsi completamente solo, costretto a fare da genitore adottivo a una ragazzina, figlia di una vecchia amica, e, viste le circostanze, decide di ritirarsi dalla vita mafiosa e di vivere con la bambina serenamente.
Mentre i due sono in preghiera di fronte alle tombe dei loro cari, durante l’anniversario della loro morte, un vecchio membro del gruppo mafioso Tojo, Terada, si presenta a Kiryu, con tono servile, supplicandolo di tornare nella yakuza per prevenire una terribile guerra fra clan che avrebbe sconvolto le zone est e ovest di tutta la nazione. Durante il dialogo, Terada viene assassinato, e Kiryu decide di mettersi in viaggio insieme al figlio del vecchio capo del clan Tojo, Daigo Dojima, per cercare di scendere a patti con il clan di Osaka, il gruppo Omi, prima che i capi si affrontano scatenando una vera e propria carneficina. Noi impersoniamo Kazuma Kiryu in questo gioco di rispetto, onore e costanti sfide: questo è “Yakuza 2”!

L’eccellenza tecnica

Quando si viene a scoprire che “Yakuza 2” è un gioco abbastanza datato (in Giappone è uscito nel Dicembre del 2006), il giocatore potrebbe sentirsi preso in giro: un prodotto ormai così obsoleto venduto a prezzo pieno come qualcosa di nuovo. Nel caso questo sentimento si presentasse, consiglierei di metterlo da parte: “Yakuza 2” ha poco da invidiare ai titoli più recenti per le console di nuova generazione e ora cercherò di motivare quanto ho appena asserito.
Il gioco si presenta come un action/adventure, dove si intervallano scene di esplorazione, narrazione o ricerca e alcuni combattimenti con teppisti o membri di clan rivali. Dopo la lunga introduzione iniziale (si parla di quasi 30 minuti di filmato, utili comunque a spiegare tutti gli eventi del primo capitolo), il giocatore viene introdotto al combattimento attraverso un semplice tutorial, che spiegherà tutte le combo basilari per poter affrontare le varie risse che si perpetreranno nel corso del gioco. Prima ancora di parlare del gameplay, è necessario fare una menzione d’onore: è innegabile, “Yakuza 2”, per quanto riguarda grafica e comparto audio, si posiziona tra i livelli mai visti su PS2.
I personaggi sono definiti perfettamente, le texture sono quasi invisibili e perfino gli scenari e gli effetti di rallentamento o zoom non riescono a rallentare il frame rate del gioco, impedendo così di spezzare il ritmo o di rendere più complicata l’esecuzione di alcune combo. Altre piccole raffinatezze riguardano i minigiochi, attraverso i quali SEGA schernisce e pubblicizza se stessa allo stesso tempo, e le scelte linguistiche: tutto il doppiaggio, infatti, è stato mantenuto nella sua lingua originale (giapponese, appunto) e questa scelta risulta utile per conservare tutta l’atmosfera orientale e “mafiosa” che il gioco deve mantenere, nel suo essere completamente permeata di rispetto e senso dell’onore e del dovere.

Risse lineari

Purtroppo, nonostante grafica e sonoro raggiungano tranquillamente l’eccellenza, il gameplay, ogni tanto, subisce il peso della linearità di alcuni titoli action: all’inizio, come accennato, saranno disponibili solo alcune combo, tendenzialmente eseguibili tramite la pressione ritmica dei tasti quadrato (colpo debole) e triangolo (colpo forte).
In seguito sarà possibile sbloccare alcune tecniche, sfruttando le barre di esperienza accumulate durante le lotte, esattamente come accadeva per Kratos, nella serie “God Of War”, ma senza accumulare sfere rosse. Tra le tecniche sbloccabili fanno la loro comparsa nuove prese, calci caricati e volanti, alcune tecniche di resistenza ai colpi e tante altre chicche che faranno gioire ogni amante di arti marziali e di action movie giapponesi.
Tuttavia non utilizzerete MAI queste nuove tecniche… Perchè, chiederete voi? Molto semplicemente perchè non ce ne è assolutamente bisogno! Premete quattro volte quadrato e una triangolo, il nemico cadrà a terra e voi non subirete alcun danno… Certo, potete sempre fare dei tentativi per rendere l’incontro più avvincente, ma vi ritroverete spesso a spingere tasti a caso (complice una esecuzione delle combo a volte troppo complicata) e a subire i colpi dei nemici che vi attaccheranno alle spalle, vista la vostra lentezza… Altro punto a sfavore, anzi, TREMENDAMENTE a sfavore è la gestione delle telecamere… Ricordate in “Resident Evil”? Le telecamere erano tutte fisse, più che altro per creare il senso di terrore sul quale la serie tutta si appoggiava… In Yakuza 2 le telecamere non sono esattamente fisse, ma è come se il vostro personaggio fosse ogni volta seguito da delle telecamere di sicurezza semoventi. Poco male, se non fosse che, per muovere il vostro personaggio, dovrete utilizzare il vostro stick analogico e non attraverso i movimenti a carro armato propri della serie Horror… Se voi puntate verso il basso, per capirci, vi muoverete in basso: ma nel caso l’inquadratura cambiasse, quel basso potrebbe diventare un “destra” vi ritroverete, senza volerlo, a svoltare a destra, in quanto non potevate prevedere il cambio di inquadratura… All’inizio potrà sembrare un problema da poco, ma quando dovrete evitare i passanti per correre da un punto all’altro della città capirete che è tutto meno che un “problemino” in secondo piano…

Concludendo…

Yakuza 2 è un titolo d’azione come se ne vedono pochi: l’atmosfera di rispetto mafioso applicata a un videogioco suscita un grande fascino, e il personaggio di Kazuma Kiryu è caratterizzato egregiamente. Nonostante questo e la notevole brillantezza tecnica, alcune parti del titolo risultato blande e spesso fastidiose.Niente che possa minare l’esperienza di gioco complessiva, ma la correzione di alcuni tratti avrebbe reso questo gioco ancora più interessante e divertente. Consigliato a chi ha molta pazienza.

CI PIACE
  • Tecnicamente superbo
  • Sprizza atmosfera orientale da ogni poro
  • Trama singolare e coinvolgente
  • Scelte di stile azzeccate
NON CI PIACE
  • Gestione della telecamera pessima
  • Combattimenti ripetitivi
  • Gestione delle nuove skill senza vere innovazioni
Conclusioni

Yakuza 2 è un titolo d’azione come se ne vedono pochi: l’atmosfera di rispetto mafioso applicata a un videogioco suscita un grande fascino, e il personaggio di Kazuma Kiryu è caratterizzato egregiamente. Nonostante questo e la notevole brillantezza tecnica, alcune parti del titolo risultato blande e spesso fastidiose.Niente che possa minare l’esperienza di gioco complessiva, ma la correzione di alcuni tratti avrebbe reso questo gioco ancora più interessante e divertente. Consigliato a chi ha molta pazienza.

7.5Cyberludus.com
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Redazione
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