Max Payne

Scheda Film

Max Payne

Genere
Azione, Crimine, Drammatico
Uscita

2008
Regista
John Moore

Il Nostro Voto

78/100
DISCRETO

Cast

  • Mark Wahlberg (Max Payne)
  • Amaury Nolasco (Jack Lupino)
  • Beau Bridges (BB Hensley)
  • Mila Kunis (Mona Sax)
  • Ludacris (Jim Bravura)
  • Kate Burton (Nicole Horne)
  • Chris O’ Donnel (Jason Colvin)


Max Payne è un detective, lavora per la polizia di New York… Dopo che tutta la sua famiglia è stata eliminata a sangue freddo da un omicida non identificato, la sua vita ha smesso di avere senso: Max ha accettato il trasferimento al reparto “casi irrisolti” della centrale, in modo da poter continuare le ricerche…

Un giorno, però, un suo collega, Alex Balder, riesce a recuperare alcuni indizi importanti sul caso Michelle Payne, ma viene assassinato prima di poter riferire a Max le sue scoperte…

Tutto pare seguire le tracce di un commercio di droga: Valchiria, una sostanza capace di trasformare le persone in macchine instancabili, conducendole contemporaneamente a stati allucinatori e a una follia fatta di demoni, angeli e fiamme…

Max decide, ignorando gli ordini di tutti i suoi superiori, di seguire questa pista: forse potrebbe mettere una bella croce sul caso della morte della moglie e della figlia… E forse potrebbe finalmente trovare la pace…

Così si propone l’inizio di quello che è forse il film su licenza videoludica più atteso degli ultimi anni… Max Payne prende finalmente vita sul grande schermo!

Perché tanto astio?

Chiunque conosca Max Payne, il gioco Rockstar uscito nel 2001 per PC, PS2 e Xbox, sa di cosa sto parlando: Max Payne e, in misura minore, il suo seguito si sono contraddistinti per molti motivi. Azione frenetica, controlli perfetti e atmosfera tetra… Tutto questo… Ma c’era una cosa che più di ogni altra ha rapito i giocatori di tutto il mondo, e questa cosa era la trama…

Max è un detective disperato in cerca della verità e di una giustizia che nessuno vuole offrirgli e che, continuamente, si allontana da lui, come per volergli dare una flebile speranza prima della fine…

Ammetto che, prima di guardare il film, ho preferito cercare alcune informazioni a riguardo su siti d’oltreoceano e, più o meno, ho trovato sempre le stesse reazioni: tra insulti agli sceneggiatori, altri insulti diretti a Mark Wahlberg e tanto altro, recensioni penose e mille, mille questioni, il risultato finale non cambia… Max Payne, il film, non è piaciuto…

Per questo, forse, è meglio, soprattutto per chi ha già giocato ai due superbi titoli action, partire con meno aspettative possibili. Sì, forse è meglio, ma non è detto che sia la scelta migliore.

Alla fine, nonostante tutto questo odio, Max Payne ha incassato un bel po’ negli USA: è proprio vero che chi disprezza compra…

Facciamo l’appello

La prima cosa da valutare quando si guarda Max Payne è il rispetto della trama: come già spiegato, il film noir che faceva da sfondo al gioco è stato rispettato solo in parte.

Lo si nota soprattutto nella scelta degli attori e dei personaggi: a parte qualche caso specifico, come Max, Mona e Nicole Horne, gli sceneggiatori e i responsabili del casting hanno deciso di sbizzarrirsi, facendo apparire nuovi protagonisti, come B.B., un vecchio amico e collega di Max, e trasformandone altri, come Jim Bravura, che da investigatore grasso e baffuto diventa un esile eroe di colore che sembra uscito dai più violenti film d’azione.

Altri personaggi celebri, invece, sono stati rimossi: si pensi a Vladimir Lem, mafioso russo amico di Max, e a Vinnie Gognitti, del quale è rimasto solo un cameo all’interno della pellicola.

Nonostante queste incoerenze rispetto alla versione videoludica, Max Payne mantiene una trama interessante, un ottimo mix di azione e thriller.

L’unica cosa che può, onestamente, far storcere il naso a tutti è che Max, piuttosto che cercare informazioni nell’ombra, sconfiggendo e collaborando con i criminali, preferisce passare per vie “legali”, sfogliando archivi e cercando indizi in altre maniere…

Questo rende il suo personaggio molto meno meditativo e cinico, ma, tuttavia, non meno disperato dell’originale.

Il problema principale della pellicola, tuttavia, non risiede tanto nel mancato rispetto della trama — cosa buona e giusta, alla fine, perché è corretto cambiare qualcosa affinché chi ha già vissuto la storia nei giochi non si annoi guardando qualcosa di già visto — quanto nell’inserimento di diversi elementi e nell’aver compiuto alcune scelte, che ovviamente non anticipo in questa sede, capaci di far uscire il film dai binari della coerenza, creando soltanto confusione e un lieve, ma non compromettente, senso di amarezza.

Il Nostro Verdetto

Max Payne

DISCRETO
Voto: 78 su 100 — DISCRETO
Conclusioni

“Max Payne”, a scanso di ogni equivoco, è un bel film: l’unico problema è, per chi lo ha giocato, il poterlo giudicare come un qualcosa di a sè stante e non come il frutto dello sfruttamento di una delle licenze videoludiche più importanti degli ultimi anni. Chi non ha mai toccato un sistema di gioco lo apprezzerà. Chi ha giocato alla serie lo apprezzera, storcendo tuttavia il naso agli ultimi dieci minuti…

Data Recensione
30 novembre 2008
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