Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows 11 (64 bit)
Processore: Intel Core i5-8500 / AMD Ryzen 5 3500
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1660 6GB / Radeon RX 5500 XT 8GB
DirectX: Versione 12
Rete: Connessione internet a banda larga
Archiviazione: 40 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: Prestazioni stimate con la configurazione rapida "Prestazioni": 1080p/45 fps. Potrebbero verificarsi cali di frame rate durante le scene più graficamente complesse. SSD consigliato.
Consigliati
Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows 11 (64 bit)
Processore: Intel Core i7-8700 / AMD Ryzen 5 5500
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 2060 Super 8GB / Radeon RX 6600 8GB
DirectX: Versione 12
Rete: Connessione internet a banda larga
Archiviazione: 40 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: Prestazioni stimate con la configurazione rapida "Bilanciato": 1080p/60 fps. Potrebbero verificarsi cali di frame rate durante le scene più graficamente complesse. AMD Radeon RX 6700 XT 12GB o NVIDIA GeF
Il director di Pragmatanon nasconde l’entusiasmo per un possibile seguito del titolo sci-fi di Capcom. Tuttavia, la realizzazione di un sequel non dipende soltanto dalla volontà creativa del team di sviluppo, ma richiede anche il via libera da parte dei vertici aziendali e degli stakeholder interni alla compagnia.
Come riportato da Eurogamer, il director del gioco ha dichiarato apertamente che gli piacerebbe molto lavorare a un seguito di Pragmata, l’avventura spaziale che mette al centro il rapporto tra una misteriosa bambina e un astronauta disperso in un futuro tecnologicamente avanzato.
La dichiarazione, però, è accompagnata da una consapevolezza piuttosto lucida: lui non è l’unico a decidere il destino della serie.
All’interno di una realtà come Capcom, infatti, la nascita di un nuovo progetto passa inevitabilmente attraverso valutazioni economiche, strategie aziendali, allocazione dei budget e priorità commerciali che vanno ben oltre la semplice volontà creativa del director o del team di sviluppo.
Pragmata è stato lanciato nel 2023 e ha rappresentato uno dei tentativi più particolari di Capcom degli ultimi anni, andando a costruire un’atmosfera molto diversa rispetto ai franchise storici della compagnia come Resident Evil, Monster Hunter o Street Fighter.
La miscela tra fantascienza malinconica, mistero e narrativa cinematografica aveva immediatamente attirato l’attenzione di una parte del pubblico, anche se il gioco non è mai riuscito a trasformarsi in un fenomeno commerciale paragonabile ai colossi più consolidati del publisher giapponese.
In Italia, Pragmata è disponibile su PS5, Xbox Series X|S e PC.
Il futuro di Pragmata dipende più dai numeri che dai sogni
Questa dichiarazione racconta perfettamente come funziona oggi l’industria videoludica moderna.
La passione creativa rimane fondamentale, ma da sola non basta più. Anche le idee più affascinanti devono confrontarsi con costi produttivi enormi, aspettative commerciali e strategie di mercato sempre più aggressive.
Personalmente trovo interessante il fatto che il director abbia parlato in maniera così trasparente della situazione. È quasi raro vedere figure creative ammettere apertamente quanto poco controllo abbiano, in realtà, sul futuro delle proprie opere.
Eppure è proprio questo il punto più delicato: molti franchise che i giocatori amano non sopravvivono soltanto grazie all’affetto del pubblico o alla volontà degli sviluppatori, ma soprattutto grazie alla capacità di convincere un’azienda che vale ancora la pena investirci sopra.
Nel caso di Pragmata, la sensazione è che Capcom stia ancora osservando attentamente il potenziale della proprietà intellettuale prima di impegnarsi davvero in un sequel.
E sinceramente? Sarebbe un peccato vedere sparire un universo così particolare dopo un solo capitolo.