Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows® 10/11, 64bit
Processore: Intel® Core™ i5-8400以上, AMD Ryzen™ 5 3400G 以上
Memoria: 12 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA® GeForce® GTX 1060 6GB以上, AMD Radeon™ RX 590 8GB以上 ※VRAM6GB以上必須
DirectX: Versione 12
Rete: Connessione internet a banda larga
Archiviazione: 85 GB di spazio disponibile
Scheda audio: 48000Hz、16bit、ステレオ
Note aggiuntive: SSD必須, 1280×720 60FPS (アップスケーリング「TSR」使用)、品質「軽量」
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Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: Windows® 10/11, 64bit
Processore: Intel® Core™ i7-8700 以上, AMD Ryzen™ 5 3600 XT 以上
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: NVIDIA® GeForce® GTX1080 8GB以上, AMD Radeon™ RX 5700XT 8GB以上 ※VRAM8GB以上必須
DirectX: Versione 12
Rete: Connessione internet a banda larga
Archiviazione: 85 GB di spazio disponibile
Scheda audio: 48000Hz、16bit、ステレオ
Note aggiuntive: SSD必須, 1920×1080 60FPS (アップスケーリング「TSR」使用)、品質「標準」
Ninja Gaiden 2 Black catapulta nel 2025 una delle perle del genere action del primo decennio del millennio, capace di immergere il giocatore in un vortice di sangue e combo che davvero poche volte è stato eguagliato dai titoli usciti negli ultimi tredici anni: pur non riuscendo a entrarmi nel cuore come fece, a suo tempo il predecessore, il secondo capitolo della saga di Ryu Hayabusa offriva un gameplay tanto tecnico quanto spettacolare, nonché una direzione artistica di un certo peso.
Nel compiere questa manovra delicatissima è stato necessario tirare a lucido il classico del 2008 attraverso una remastered che, lo diciamo sin da subito, è riuscita solo in parte nel suo intento visto che l’opera di “preservazione” è stata operata tanto nel bene quanto nel male, preservando cioè anche quei difetti che attanagliavano l’opera originale.
Vediamo insieme cosa hanno combinato i ragazzi di Team Ninja.
Tutto il gusto di un film d’azione
La trama di Ninja Gaiden 2 Black si sviluppa in un contesto oscuro e intricato in cui elementi della mitologia giapponese arricchiscono il racconto quasi cyberpunk (sottolineiamo il quasi), conferendogli un alone di gusto retrò che lo rende particolarmente appetibile a quei videogiocatori che, come il sottoscritto, hanno qualche anno di esperienza alle spalle. Ryu Hayabusa, l’ultimo discendente della leggendaria scuola di ninja, si trova ad affrontare una minaccia incombente: un antico sigillo, spezzato da un nemico intangibile, ha permesso la liberazione di un demone. La leggenda narra che solo la leggendaria Spada del Drago possa riuscire a sigillare il demone e, con esso, il caos che sta diffondendo. La storia è poi infarcita di tradimenti da parte del suo stesso clan, flashback che sviluppano la caratterizzazione del protagonista e un’attitudine narrativa che si avvicina alla cinematografia (ma quella alla Michael Bay, fatta di tante esplosioni); il cammino del protagonista vi porterà a conoscere nuovi alleati e svelare misteri millenari e visitare luoghi dimenticati, dai grattacieli industriali di una Tokyo futuristica ai templi perduti nella natura, passando anche per una dimensione oscura.
Insomma, come si può immaginare da questa breve sinossi, pur non risultando memorabile – soprattutto per quei giocatori di bocca buona abituati a intrecci assai più complessi – la trama è perfettamente funzionale a offrire una scusa per “menare le mani” ma nulla di più. Ma in un gioco action di questa risma, serve davvero altro?
Non il solito “button smashing”
Il gameplay di Ninja Gaiden 2 Black si distingue per la sua attenzione alla precisione e alla rapidità, ogni azione diventa essenziale per la sopravvivenza, giocare come se fosse un semplice button smashing non vi porterà lontano. Ciononostante le meccaniche di combattimento si apprendono piuttosto facilmente e presentano con una fluidità sorprendente, permettendo la concatenazione di combo spettacolari: è proprio nel sistema di combo, il quale offre una varietà di attacchi che incantano per la loro spettacolarità e efficacia, a risiedere il maggior pregio della produzione. A donare altra profondità vi è il fatto che la scelta dell’arma gioca un ruolo fondamentale poiché ognuna possiede caratteristiche uniche: alcuni nemici più corazzati subiranno meno “il taglio” della katana, in tal caso decidere di optare per un più corazzato Bastone della Luna si rivelerà la scelta migliore, inoltre ognuna di esse presenta una diversa gestione dei modi e dei tempi legate alle meccaniche di difesa e parata, anch’esse centrali nell’economia del gameplay. I controlli reattivi garantiscono un’interazione immediata con l’azione, senza ritardi o imprecisioni. Le animazioni, fluide e realistiche, esaltano il dinamismo degli scontri. Il ritmo delle battaglie mantiene costante l’adrenalina, sfidando il giocatore a rimanere concentrato. La difficoltà, calibrata nei minimi dettagli, offre una sfida adeguata anche ai più esperti. Ogni incontro contro un nemico diventa una prova di abilità e capacità di adattamento.
La sensazione di potere cresce ad ogni vittoria, rinvigorendo il senso di progressione. Il gameplay sapientemente bilancia tecnica e strategia, rendendo ogni scontro un’esperienza di puro divertimento. L’azione è tanto variegata quanto intensa, stimolando il giocatore a perfezionare le proprie abilità. Infine, l’esperienza di gioco si rivela sempre stimolante, invitando a riprovare scontri e strategie differenti.
Un bagno nell’Unreal Engine 5
La versione remastered di Ninja Gaiden 2 introduce miglioramenti grafici di notevole impatto, che ridefiniscono l’intera esperienza visiva: gli ambienti sono enfatizzati da texture in alta definizione, rivelando una cura dei dettagli senza precedenti; i personaggi appaiono più realistici grazie a modelli 3D migliorati; le luci e le ombre sono state ripensate per creare effetti di profondità e realismo straordinari. A permettere tutto ciò è stato il cambio del motore grafico in favore di quell’Unreal Engine 5 che ancora non ha smesso di sorprendere. Il miglioramento è avvenuto sostituendo completamente gli asset del gioco, dai modelli agli scenari, passando per gli effetti visivi e per la risoluzione che è stata portata a 2160p a 60 fps stabili. Questo aggiornamento rappresenta un salto di qualità notevole rispetto all’originale, ma la rispettosità nei suoi confronti è stata tale da mantenere praticamente intatte alcune caratteristiche di cui avremmo fatto sicuramente a meno.
Innanzitutto il cambio di modelli dei personaggi non è coinciso con un miglioramento delle animazioni, rimaste le stesse del 2008 e che oggi sembrano un po’ troppo legnose se contestualizzate a ciò che il panorama videoludico ci ha abituati. Così come le hit box sembrano mutuate direttamente dal gioco originale, infondendo una maggiore – e innaturale – sensazione di leggerezza ai combattimenti. Tuttavia è uno e uno soltanto l’errore che inficia pesantemente sulla valutazione di questo Ninja Gaiden 2 Black e si tratta della pessima gestione della telecamera, spesso incapace di seguire con coerenza il velocissimo gameplay che ci si parerà davanti, e in un gioco dove è necessaria la precisione dei movimenti del nostro alter ego, non è possibile bollarlo come un semplice peccato veniale.
Concludendo…
In conclusione, Ninja Gaiden 2 Black si configura come un’ottima operazione, capace di restituire uno dei classici del genere action in una forma adatta ad accattivare le nuove generazioni. Perché diciamocelo, esteticamente è davvero bello da vedere: i modelli, gli scenari, gli effetti, le ombre, la risoluzione e la fluidità granitica del gioco, sono tutti elementi che definire riusciti sarebbe un eufemismo. Sotto il profilo del gameplay ci troviamo di fronte a un gioco davvero d’altri tempi. Il titolo si distingue per l’equilibrio tra tecnica e velocità, assestandosi su una difficoltà medio-alta decisamente stimolante. A farci storcere leggermente il naso è la scelta di riciclare le stesse animazioni anche con i nuovi modelli 3D dell’Unreal Engine 5, avremmo gradito dei movimenti in grado di enfatizzare la fisicità dei combattimenti, ma non si tratta del problema più grande della produzione. È purtroppo ingiustificabile una gestione tanto confusa della telecamera in un gioco di questo genere, perdere una partita perché un nemico è scomparso dal nostro campo visivo pur rimanendo nel nostro range di attacco è davvero poco piacevole, soprattutto se si intende affrontare il gioco alla difficoltà più alta.
Nella sua perfettibilità rimane comunque un gioco godibilissimo per gli appassionati del genere e per le nuove leve che vogliono esplorare la vicenda di Ryu Hayabusa senza dover fare i conti con il vetusto impianto tecnico dell’opera originale.
Il Nostro Verdetto
Ninja Gaiden 2 Black
DISCRETO
Voto: 75 su 100 — DISCRETO
+
Pro
L’Unreal Engine 5 fa egregiamente il suo dovere
Impianto cinematografico spettacolare
Gameplay frenetico e votato alla precisione
−
Contro
Gestione della telecamera da migliorare
Animazioni vecchie
Sensazione di “leggerezza” durante i combattimenti
✎
Conclusioni
Ninja Gaiden 2 Black è l’edizione migliorata sotto il profilo grafico del secondo capitolo della saga di Ryu Hayabusa: risoluzione, fps granitici, texture e modelli risultano eccellenti, ma lo stesso non si può dire delle animazioni che rimangono esattamente le stesse del titolo originale. L’Unreal Engine 5 riesce a donare nuova linfa a un gioco del 2008 ma non riesce a fare il miracolo di gestire un po’ meglio la telecamera che, durante le fasi più concitate, si rivela spesso ballerina e poco adatta al suo scopo.