Cyberpunk 2077

Scheda Gioco

Cyberpunk 2077

Piattaforma

PC
Genere
Action/RPG
Sviluppatore
CD Project Red
Publisher
CD Project Red
Uscita

10 Dicembre 2020
Prezzo
29,99 €
PEGI
PEGI 18

Il Nostro Voto

70/100
DISCRETO

Requisiti di sistema (PC)

Minimi

Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: 64-bit Windows 10
Processore: Core i7-6700 o Ryzen 5 1600
Memoria: 12 GB di RAM
Scheda video: GeForce GTX 1060 6GB o Radeon RX 580 8GB o Arc A380
DirectX: Versione 12
Archiviazione: 70 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: SSD required. Attention: In this game you will encounter a variety of visual effects that may provide seizures o loss of consciousness in a minority of people. If you o someone you know experiences any o

Consigliati

Richiede un processore e un sistema operativo a 64 bit
Sistema operativo: 64-bit Windows 10
Processore: Core i7-12700 o Ryzen 7 7800X3D
Memoria: 16 GB di RAM
Scheda video: GeForce RTX 2060 SUPER o Radeon RX 5700 XT o Arc A770
DirectX: Versione 12
Archiviazione: 70 GB di spazio disponibile
Note aggiuntive: SSD required.

☰ Sommario

Cyberpunk 2077 è un titolo in cerca di redenzione. Nonostante la nostra recensione avesse cercato di guardare oltre la coltre di bug e problemi presenti al suo lancio, per individuare la perla nascosta dentro la proverbiale ostrica, è innegabile che questi problemi ci fossero. Dopo oltre due anni di patch, ecco arrivare il primo grosso DLC insieme alla famigerata versione 2.00, anzi, la 2.02 al momento di scrivere la recensione.

Dopo averlo rigiocato tutto, dal principio, DLC compreso, siamo pronti a rispondere alla domanda fondamentale: l’esperienza di gioco è finalmente quella promessa da CD Project Red nel 2020? Inutile girarci troppo intorno: a nostro avviso la risposta è ancora no, ma continuate a leggere per scoprire perché…

Una nuova storia, personaggi e, ovviamente, attori famosi!

Se al lancio originale fece molto scalpore l’idea di avere Keanu Reeves tra gli attori principali, sicuramente ne ha fatto altrettanto sapere che Idris Elba ha prestato le sue fattezze per questo primo (e unico?), grosso DLC. La storia e la narrativa sono ancora il fiore all’occhiello di tutta la produzione. L’ingresso nel nuovo contenuto avviene durante lo svolgimento della trama principale, dopo circa metà del suo sviluppo, quando si verrà contattati da una misteriosa Netrunner di nome SongBird. La premessa è intrigante: l’aereo del presidente sta precipitando e andrà a schiantarsi in una zona famigerata della città chiamata DogTown, isolata, dove vige un regime para-militare. SongBird chiede il nostro aiuto per salvare il presidente e, in cambio, promette una cura definitiva per il SoulKiller che ci sta uccidendo. Impossibile rifiutare!

CPPhantomLiberty screenshot5

Benvenuti a Dogtown

Il DLC vi porterà quindi a esplorare una nuova zona di Night City: Dogtown, un quartiere decadente e anarchico dove regna un ex-militare di nome Kurt Hansen al comando di bande di criminali e mercenari. Si tratta di un luogo pericoloso e affascinante, cupo, dove apparentemente il sole non batte mai, pieno di dettagli e segreti da scoprire. L’area di gioco introdotta non è invero vastissima, sicuramente rappresenta una piccola frazione dell’originale, ma è comunque abbastanza grande da offrire decine di missioni secondarie interessanti e una bellissima trama principale, districata attraverso una ventina di missioni con finali multipli e un addirittura un finale di gioco totalmente nuovo.
Nel corso del DLC sarà necessario anche visitare altri luoghi della mappa principale con una prospettiva diversa e con nuove sfide da affrontare, il che ne arricchisce ulteriormente il valore. Soprattutto, il DLC porta con sé la famigerata versione 2.0 che dovrebbe correggere tutti i bug del titolo originale, cosa che, purtroppo, non possiamo dire abbia fatto pienamente.

CPPhantomLiberty screenshot4

Molti cambiamenti positivi, ma manca ancora un vero polishing.

La versione 2.0 che arriva col DLC ha dato una bella mano di vernice a molti aspetti poco riusciti dell’originale. Abbiamo quindi un nuovo albero di abilità strutturato, una nuova minimappa, un inventario migliorato, arcade giocabili sotto forma di mini-giochi e, ovviamente, meno bug, non c’è dubbio. Quello che è rimasto però, è un titolo ancora imperfetto, sotto quasi ogni punto di vista. Attenzione però: parliamo generalmente di piccole cose, non ci sono più bug show-stopper come al lancio, ma molti aspetti del gameplay danno ancora l’idea di essere acerbi e incompleti. Cominciamo con la fisica degli oggetti e delle automobili: le auto non decollano più se salite sopra un cordolo, è vero, ma la simulazione fondamentalmente rimane a dir poco mediocre – se lo avete provato, potremmo paragonare il modello di guida a quello di Ghost Recon: WildLands e vi garantiamo che non è un complimento. La IA è ancora, tragicamente, imbarazzante. Durante i combattimenti non aspettatevi una vera sfida, i nemici non si coordinano tra loro, non schivano, fondamentalmente si limitano a sparare all’impazzata nella vostra direzione fino alla inevitabile conclusione. La polizia è stata resa più aggressiva e ora è in grado di inseguirvi per strada con tenacia, ma è altrettanto facile seminarli: basta nascondersi dietro un muretto a 2 metri da flotte di poliziotti arrabbati e aspettare 1 minuto per liberarsene. La guida dei veicoli sotto il gioverno della IA diventa quasi una comica: accelerazioni e decelerazioni in stile Tron, prive di alcuna legge fisica, auto che scompaiono nel nulla, auto del traffico che si salgono sopra le une con le altre, guidatori che volteggiano nel vuoto sopra auto fantasma … potremmo andare avanti; questo problema si trasmette anche nelle missioni principali dove sono coinvolti veicoli e/o convogli di veicoli, che finiscono spesso per schiantarsi tra loro. E, forse la cosa più grave, in almeno una decina di occasioni alcune quest principali si sono bloccate, obbligandoci a ricaricare la partita salvata più recente. Per fortuna i salvataggi automatici sono davvero aggressivi e praticamente ne viene generato uno ogni 5 minuti.

CPPhantomLiberty screenshot1

Nonostante tutto, un DLC di grande pregio.

Può forse sembrare un controsenso, ma nonostante questa carrellata di problemi Cyberpunk rimane un titolo che attrae e tiene incollati allo schermo. Sicuramente uno dei motivi è la narrativa sopraffina, che anche in Phantom Liberty, rimane al top della categoria. Tutti i personaggi principali sono davvero tridimensionali e nel corso della storia, che dura circa 20 ore, si impara a conoscerli, a comprendere il loro punto di vista, il motivo delle loro scelte. Oseremmo dire che in Phantom Liberty il valore della storia sia ancora più alto rispetto al titolo originale, offrendo una rimarchevole quantità di scelte morali che, alla fine, contribuiscono alla costruzione di finali radicalmente differenti ed emozionanti.

CPPhantomLiberty screenshot3

Comparto tecnico.

Poco da aggiungere rispetto alla nostra recensione originale. La grafica del DLC rimane spettacolare, soprattutto se disponete di una scheda video che supporti il ray tracing. Il DLC sfrutta al massimo le potenzialità del motore grafico REDengine 4, creando ambienti realistici e immersivi, con effetti di luce e ombre alla soglia del foto-realismo. Il comparto audio rimane di prim’ordine con un doppiaggio in italiano tra i migliori del panorama videoludico: sono riusciti a scritturare anche la voce italiana di Alberto Angrisano per Idris Elba! Chapeau sotto questo aspetto.

CPPhantomLiberty screenshot2

Concludendo…

In conclusione, ci sentiamo di promuovere Phantom Liberty. Cyberpunk 2077, come gioco, offre ancora molto spazio per il miglioramento, ma Phantom Liberty, come DLC, è innegabilmente un prodotto meritevole di attenzione. La trama è avvincente, piena di colpi di scena, con personaggi memorabili e ben recitata. Le scelte morali del giocatore influiscono pesantemente sulle ramificazioni e gli sviluppi, anche con ripercussioni (seppur minime) sulla trama principale. Se avete apprezzato il titolo originale, non possiamo che consigliarlo caldamente.

Il Nostro Verdetto

Cyberpunk 2077 Phantom Liberty

DISCRETO
Voto: 70 su 100 — DISCRETO
+
Pro
  • Una trama avvicente, con personaggi memorabili, finali multipli e ramificazioni inaspettate.
  • Una ventina di missioni principali, decine di missioni secondarie mai noiose.
  • Nuove vetture, armi, un nuovo ramo di abilità per il relic.
−
Contro
  • Cyberpunk 2077 rimane un gioco profondamente imperfetto, problema che ricade inevitabilmente su Phantom Liberty. Ci sono ancora tanti bug di minore entità, che talvolta bloccano le missioni, una fisica appena abbozzata e una IA ancora oscena.
✎
Conclusioni

In conclusione, Cyberpunk 2077: Phantom Liberty è un DLC che merita di essere giocato, sia per i fan del gioco base che per i nuovi arrivati. Il DLC offre una storia avvincente e ben scritta, con personaggi memorabili e scelte importanti. Il gameplay rimane quello di Cybyerpunk 2077, divertente e vario, ma costellato da tanti bug, problemi e una IA che rimane al limite del decente.

Piattaforma
PC
Prezzo
29,99 €
Data Recensione
1 novembre 2023
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Gabriele
Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

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