Al confine tra un leggero scetticismo ed una “insana” voglia di mettere le mani sul prodotto, abbiamo affrontato più volte l’avventura confezionata dai ragazzi di Tribute Games – sotto l’egida di Dotemu – con la licenza delle famose tartarughe umanoidi di Nickelodeon.

Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder’s Revenge è un titolo che sembra essere uscito direttamente dagli anni ‘90, senza passare dal “via”, con un gameplay che richiama agli esponenti arcade del genere beat ‘em up, tipico da sala giochi, unito ad uno stile grafico in pixel graphics unico e piacevole alla vista, capace di tenere impegnati giocatori in un’avventura breve ma altamente rigiocabile, grazie alla progressione di ogni singolo personaggio e ai livelli di difficoltà presenti.

Insomma, sfruttando anche il lancio su Game Pass, Shredder’s Revenge è un titolo che andrebbe provato almeno una volta, anche solo per portare indietro le lancette di qualche anno e passare qualche ora, magari in compagnia di amici, nella più totale spensieratezza.

Ma andiamo a vedere che cosa offre il titolo dei Tribute Games

Cowabunga!

Avviato il titolo, dal menu iniziale verremo posti di fronte alla “cruciale” scelta della modalità: arcade o storia. Contenutisticamente, la differenza tra le due modalità è pressoché nulla, cambierà solamente l’approccio al titolo. Se per l’arcade verrà simulata un’esperienza “simil-sala giochi”, con tanto di vite limitate e così via, la modalità storia ci permetterà di affrontare l’intera avventura con più tranquillità, senza dover necessariamente stare attenti al death counter.

Qualsiasi sia la vostra scelta iniziale, la trama sarà sempre la stessa: Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, insieme alla giornalista April O’Neil e al maestro Splinter, stanno guardando il telegiornale in TV quando viene interrotto da Bebop, che annuncia che il Piede è tornato e sta conquistando la Statua della Libertà. Gli eroi si recheranno quindi all’edificio di Channel 6, dove inizierà ufficialmente l’avventura proposta dai ragazzi di Tribute Games.

Il plot alla base di TMNT: Shredder’s Revenge è molto semplice e viene “raccontato” attraverso brevi cutscene statiche che richiamano allo stile in pixel graphics della produzione, ispirato alla serie animata televisiva dell’87. Durante lo svolgimento dell’avventura ritroveremo storici personaggi e cattivoni estrapolati direttamente dalla serie animata di riferimento, che dovremo quindi affrontare attraverso numerose boss fight poste, come di consueto, al termine di ogni stage.

Back from the ‘90s…

Shredder’s Revenge è un classicissimo beat’em up a scorrimento laterale, nel quale assumeremo il controllo di Leonardo, Donatello, Michelangelo, Raffaello, April O’Neil, Maestro Splinter e – in seguito al completamento della story mode – di Casey Jones. I ragazzi di Tribute Games sono riusciti nell’intento di rendere ogni personaggio unico, non solo nelle movenze e nelle abilità, ma anche in termini di attributi, oltre che di “super” e taunt uniche.

Come nei più classici esponenti di questo genere, il giocatore (o i giocatori, nel caso decidessimo di affrontare l’avventura in compagnia di uno o più amici – per un totale di sei giocatori) si sposterà lungo gli stage messi a disposizione dal gioco, affrontando nemici in rapida successione, boss e, ovviamente, interagendo con collezionabili e oggetti per curarsi (ovviamente sotto forma di pizze) o per aumentare temporaneamente la barra della super all’infinito.

Il gioco presenta ovviamente diversi limiti, imputabili comunque alla natura stessa del titolo, che si rivolge ad una fetta di utenza “nostalgica”, intenzionata a riassaporare il gameplay tipico dei beat’em up degli anni ‘90, fino ad oggi tenuti in vita grazie all’emulazione, principalmente. Il gioco è infatti, per sua stessa natura, molto ripetitivo e lineare, adatto – a nostro modesto parere – più a partite “mordi e fuggi”, magari in compagnia di amici, grazie alla cooperativa locale integrata. Nella versione Steam da noi provata, per questa recensione, abbiamo potuto mettere alla prova la funzionalità Remote Play Together, abilitata su alcuni titoli, che permette appunto ai nostri amici di “unirsi” alla nostra partita, localmente, “streammando” semplicemente il gioco sui loro computer. Una funzionalità immediata, ben implementata che, a conti fatti, ci consentirà di giocare in compagnia di amici senza che tutti siano necessariamente in possesso del gioco.
Nonostante tutti i limiti in termini di ripetitività di gameplay – a volte limitato ad un sonoro “button mashing” – il gioco si completa in una manciata di ore (circa tre), dandoci così modo di rigiocare l’avventura ad un livello di difficoltà superiore, grazie alle diverse sfide della modalità arcade.

Un cast d’eccezione

Tecnicamente parlando, TMNT: Shredder’s Revenge è un bellissimo tributo allo stile grafico degli anni ‘90, grazie ad una pixel graphics che, oltre a richiamare lo stile della serie animata originale, riesce a produrre su schermo un insieme di colori ed effetti di impatto. Il design dei personaggi principali – così come quello dei vari antagonisti – è eccellente, anche sul fronte animazioni, vista l’estrema varietà in termini di attacchi e movenze tra un personaggio ed un altro.

Sul fronte audio, il gioco è dotato di un doppiaggio d’eccezione, con il cast originale della serie del 1987, Cam Clarke, Barry Gordon, Rob Paulsen e Townsend Coleman che riprendono i loro rispettivi ruoli. L’ottima soundtrack è stata composta da Tee Lopes, conosciuto per il suo lavoro su altri giochi “retrò” del calibro di Streets of Rage 4 e Sonic Mania.

Concludendo…

TMNT: Shredder’s Revenge è un prodotto confezionato con un grandissimo rispetto per il materiale originale, oltre che una bellissima lettera d’amore ai titoli beat’em up degli anni ‘90. Nonostante i diversi limiti, dettati soprattutto dal genere di appartenenza, consigliamo a tutti di provare almeno una volta l’ultima fatica di Tribute Games, magari in compagnia di amici, seduti fianco a fianco su un divano, imbracciando un pad o – ancora meglio – un arcade stick.

Configurazione di prova:
Monitor: AOC CU34G2X/BK
Scheda video: GeForce RTX 3080 Ti
Processore: Intel Core i7-11700K
RAM: 32 GB DDR4

CI PIACE
  • Cooperativa locale fino a sei giocatori
  • Comparto audiovisivo realizzato con cura e passione
  • Gameplay immediato e divertente…
NON CI PIACE
  • …anche se alla lunga abbastanza ripetitivo
  • Storia e arcade, a conti fatti, molto simili in termini d’esperienza
  • Dura una manciata di ore
Conclusioni

TMNT: Shredder’s Revenge è una lettera d’amore al genere dei beat ‘em up anni ’90, realizzata con un grandissimo rispetto per il materiale originale (la serie animata del 1987) attraverso uno stile artistico unico. Da giocare, specialmente in compagnia di amici, visto che da soli potrebbe venire a noia un po’ presto.

7.8Cyberludus.com

Articolo precedenteDecision: Red Daze – Un survival su Steam da tenere d’occhio
Prossimo articoloFobia – St. Dinfna Hotel – Un degno erede di Resident Evil
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

E tu che ne pensi? Facci conoscere la tua opinione!