Sono passati circa sei anni dall’ultimo capitolo della serie Devil May Cry. E, come i più puristi seguaci di Dante & Co. avranno immediatamente da obiettare, DmC era molto più vicino ad essere uno spin off della serie, data la sua ambientazione alternativa rispetto ai canoni della serie. Quindi, per i fan die-hard gli anni sarebbero 10 e più, da quel Devil May Cry 4 uscito nel 2008 e che, tra luci e ombre, era comunque riuscito nel difficile compito d’essere considerato “sufficientemente” degno degli alti standard della serie.

Come si comporterà Devil May Cry 5, attesissimo nuovo capitolo della serie principale?

Tre eroi contro le forze del male

Devil May Cry 5 è un action game in terza persona dai toni truculenti, sempre sopra le righe e divertentemente estremi, incorniciati da un gameplay che da decadi offre frenesia e profondità in un unico, prelibato pacchetto ludico. Il gioco ci consentirà di controllare ben tre personaggi diversificati, sia a livello di caratterizzazione che di skillset. Oltre il buon Dante, cacciatore di demoni e pensatore nichilista in unica confezione rilegata in vera pelle di demone, vestiremo i panni di Nero, altro cacciatore di demoni dal braccio robotico, e di V, un pallido giovinetto tanto poetico quanto assetato di sangue. L’intrepido trio, ricamato com’è tradizione su di una profilazione da action movie tanto prevedibile quanto gustosa, sarà chiamato a metter i bastoni fra le ruote ad un potente signore del male, intenzionato ad utilizzare la razza umana come giocattolino chino alle proprie voglie.
Partiamo con l’analisi del comparto probabilmente più importante, ovvero il sistema di combattimento. Com’è tradizione della serie, le sezioni fighting saranno al solito spettacolari, veloci e dalla difficoltà crescente che però non fornirà quasi mai una reale sfida ad un player stagionato della serie, il quale sarà al contempo chiamato ad aumentare il rating del suo stile di combattimento secondo tradizione della saga. Un punto sicuro a favore della produzione, è la caratterizzazione meccanica ed estetica dei tre personaggi, il cui stile di combattimento sarà differente non solo a livello di mera combinazione di tasti, ma anche a livello di strategia e senso. Nel gioco, ovviamente, avremo facoltà di controllare tutti i protagonisti, ognuno con il suo skillset specifico. Ad esempio, Nero sarà probabilmente il character più intuitivo e semplice da utilizzare anche grazie alle mille opportunità offerte dal braccio meccanico.

Se l’iconico Dante sarà un po’ più complicato da utilizzare, ma sicuramente più versatile grazie alla grande varietà di strumenti di morte a disposizione. Il più intrigante, anche se contestualmente più complicato da utilizzare, sarà V, il quale si avvarrà dell’evocazione di differenti famigli per fronteggiare le forze del male. Nonostante V sia fisicamente fragile e non in grado di sostenere colpi dei nemici come gli altri due eroi, egli dovrà comunque esser al centro della battaglia perché dovrà uccidere in prima persona i bersagli indeboliti dalle proprie creature.
Nonostante la buona varietà meccanica ed estetica, ognuno dei personaggi come detto potrà contare su di una mappatura dei tasti piuttosto diversa, la cui cosa potrebbe rendere difficile la metabolizzazione del gameplay soprattutto per i meno esperti. In aggiunta, la forte identità action del titolo cozza per certi versi con le scelte un po’ atipiche compiute dai dev, come il non contemplare una via semplice per la schivata. Potremo schivare unicamente ponendo in lock la visuale su di un obbiettivo, la cui cosa ci renderà nostro malgrado molto vulnerabili agli attacchi degli avversari non al centro del nostro target. La mancanza meccanica in salsa moderna sarà ad ogni modo attenuata dall’estrema mobilità di cui saranno dotati i tre eroi che controlleremo.

Mille modi di uccidere un mostro

Il lato probabilmente più sorprendente della sezione dedicata ai combattimenti, sarà la quantità di unlock progressivi che il gioco ci sottoporrà. Devil May Cry 5 sarà un continuo sbloccare armi e abilità via via più potenti e spettacolari, man mano che andremo avanti nell’intreccio narrativo. Ed è probabilmente proprio parlando di quest’ultimo, che incontreremo il primo reale neo della produzione: il titolo Capcom sarà piuttosto breve narrativamente, anche se piuttosto intenso ludicamente. Il gioco durerà una decina d’ore circa con una buona fetta del gameplay delle fasi finali incentrato sul “Backtracking”, ovvero il fare le stesse cose/visitare le stesse location da prospettive leggermente diverse. La scelta stilistica, un po’ come accade in Resident Evil 2, si tradurrà in spunti narrativi piuttosto interessanti “macchiati” da una sensazione fin troppo forte di dejavù meccanico e visivo. E’ da segnalare comunque sia che il gioco sarà espanso presto con una serie di nuovi contenuti, fra cui una modalità sfida chiamata Bloody Palace.

Nonostante nessuno si aspetti una trama elaborata da un action frenetico come questo, Devil May Cry è comunque sia dotato di una narrativa rispettabile e di uno sviluppo dei personaggi più che dignitoso, soprattutto Nero e V, il quale si snocciolerà attraverso dialoghi al contempo colmi di brutale ironia ed irrimediabile tristezza. Un altro punto piuttosto importante da analizzare, sarà il level design: Capcom ha realizzato un buon lavoro complessivo, anche se il gioco è evidentemente legato ad alcune scelte stilistiche tipiche degli action game del passato. Sarà spesso piuttosto semplice, ad esempio, intuire se uno stage sarà adibito ad uno scontro o al mero passaggio del player, togliendo un po’ di suspance ad una narrazione inaspettatamente tensiva.

Demoni fantastici

Tecnicamente parlando, Devil May Cry 5 è un lavoro eccellente. Graficamente il gioco è di altissimo livello ed offre personaggi ben delineati, nemici mostruosi e macabramente dettagliati unitamente a scenari pseudo apocalittici sempre be realizzati, grazie all’apporto sostanziale del RE Engine (lo stesso di Resident Evil 2). Nonostante un lavoro di elevato spessore, il titolo non sarà totalmente esente da difetti: innanzitutto, è da segnalare una certa altalenanza a livello di qualità di design artistico inerente i vari stage del titolo, i quali passeranno da picchi piuttosto alti (quali i livelli più spiccatamente demoniaci) ad alcuni molto meno caratteristici e più “dozzinali”.

In aggiunta, sono da segnalare i vari loading screen di cui il gioco è costellato, i quali pur non essendo quasi mai particolarmente lunghi, saranno in un numero tale da divenire un serio problema. Il titolo è stato testato con una performante PS4 Pro, sulla quale sarà possibile godere del titolo ad una risoluzione molto vicina ai 4K con un frame compreso tra i 50 ed i 60 fotogrammi. In generale, il gioco è scorso piuttosto bene, tranne qualche sporadico micro-impaccio nelle situazione più concitate che non ha comunque inficiato la fluidità generale del titolo Capcom.

Concludendo…

Chi ama gli action hack and slash in terza persona, non può non aver giocato un Devil May Cry! Il quinto capitolo della serie è un titolo frenetico, divertente, visivamente e meccanicamente appagante. Nonostante ciò, alcuni piccoli nei sparsi un po’ dovunque, non gli consentono di giungere ad un aureo suggello della serie, una delle più longeve ed iconiche del settore.

CI PIACE
  • Frenetico e divertente
  • Graficamente eccelso
  • Intreccio narrativo godibile
  • Gli stili di combattimento differenti rendono vario il gioco…
NON CI PIACE
  •  …seppur probabilmente più difficile da digerire
  • Campagna piuttosto breve
  • Eccesso di caricamenti
  • Alcune scelte di design retrò
Conclusioni

Devil May Cry 5 è un gran bel gioco action, degno rappresentante di una dinastia da sempre sinonimo di frenesia e divertimento. Nonostante un look moderno ed aggressivo, l’animo del gioco è per certi versi votato al passato, tra luci ed ombre. Un must buy per i fan della saga ed un ottimo “esemplare” per chi vuol avvicinarsi all’universo di Dante & Co.

8.5Cyberludus.com
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Donato Marchisiello
Amante dei videogiochi, degli animali e del buon cibo, non rinuncio ai piccoli piaceri ludici e ad una buona compagnia! Anche Online!

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