In queste calde giornate estive abbiamo avuto modo di provare per voi Overcooked! 2 su Nintendo Switch, continuazione dell’ottimo Overcooked! uscito nel 2016. Anche questo seguito è stato sviluppato da Ghost Town Games, un team di appena 2 persone con base in Inghilterra. Riuscirà il secondo capitolo a replicare il successo del primo?

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Stracotto!

Overcooked! 2 non differisce dal su predecessore in maniera considerevole, anzi ad una prima analisi si potrebbe quasi affermare che ci troviamo davanti ad un ricco DLC piuttosto che ad un titolo a sé stante.
In pillole, lo scopo del gioco è quello di impersonare una squadra di piccoli chef e preparare i piatti richiesti dai clienti il più velocemente possibile, per ottenere il punteggio migliore. Come il gioco originario anche questo presenta differenti modalità di gioco: la Storia dove sarà necessario progredire affrontando livelli in difficoltà crescente esplorando una mappa sulla falsariga dei titoli di Super Mario, Arcade dove si può giocare scenari selezionati, e Contro dove si possono affrontare gruppi di chef in agguerrite battaglie all’ultimo piatto.

Le novità di Overcooked! 2 si concentrano principalmente sui contenuti. Innanzitutto, a grande richiesta dalla comunità, è stato introdotto il multiplayer online che rappresenta la vera chicca di questo seguito (e che a detta degli sviluppatori è stato l’elemento trainante per lo sviluppo stesso del seguito). Si trovano poi nuove tipologie di ricette che spaziano da semplici patatine fritte a golose torte, passando per uramaki, burrito messicani e ricche pastasciutte. Altra novità importante è la possibilità di lanciare oggetti – questa aggiunta rende possibile tutta una serie di nuovi livelli e meccanismi che arricchiscono la varietà ed aumenta il divertimento – allenandosi sarà possibile addirittura lanciare cibi direttamente dentro i tegami!
Tutte le modalità di gioco possono essere giocate in singolo ed in multiplayer, sia locale che online. L’avvio di una partita via internet è semplicissimo e non richiede competenze tecniche, ma è caldamente raccomandato attrezzarsi di un telefono od un portatile per poter comunicare verbalmente a dovere . Il gioco invero offre delle Emote rapidamente attivabili tramite un tasto per esprimersi in maniera molto primitiva, ma risultano decisamente poco efficaci. Nelle ultime due modalità quando si comincia è possibile selezionare l’ambientazione, ma non il livello specifico che viene invece selezionato a caso – peccato.

La Storia presenta ovviamente un retroscena con lo stesso tono scherzoso e spensierato che indirizza tutta l’ambientazione: dopo aver disperso il cataclisma del Mostro Spaghetti del primo titolo, il Re Cipolla ed i suo chef devono ora sgominare l’orda del Pane Malfermo (“Unbread Horde” in inglese). Queste fette di pane zombie provenienti dall’oltretomba vengono risvegliate dal Re stesso quando inavvertitamente legge una ricetta dall’apparenza innocua scritta nel libro Necrognammicon. Toccherà ai suoi migliori chef risolvere la situazione … cucinando!

I livelli della campagna fungono da tutorial con i quadri di gioco che diventano progressivamente più difficili: i piatti da preparare necessitano di ingredienti sempre più variegati che vanno preparati in modi differenti, e andando avanti sarà necessario anche provvedere alla pulizia delle stoviglie utilizzando un apposito lavello.
Le varie zone di gioco sono variegate a dovere: racchiudono ambienti molto caratteristici della tipologia di cucina in corso di preparazione talvolta con sezioni completamente separate ed addirittura semoventi.

Quando si gioca ci sono sempre almeno due chef, anche se il giocatore è uno solo. Giocare in singolo dovendo gestire due cuochi non è esattamente comodo, ma necessario. Premendo un apposito tasto sul controller è possibile invertire il controllo degli chef alternando i compiti degli stessi – ci si rende però presto conto che Overcooked! 2 è un titolo che va giocato da più persone per essere goduto appieno.

Tecnica Culinaria

Evidentemente non ci troviamo di fronte ad un titolo che punta sulla grafica foto-realistica per stupire il giocatore, ma piuttosto sul gameplay e sul divertimento. La grafica è infatti molto semplice, ma adeguata e ben caratterizzata. Sulla piccola console giapponese non abbiamo notato rallentamenti neanche nelle fasi più concitate – tutto gira veloce e fluido in qualsiasi situazione. Unico problema da rilevare nel comparto tecnico sono i caricamenti, che spezzano il divertimento e sono decisamente troppo lunghi per un titolo come questo.
Il comparto audio include alcune simpatiche musiche di sottofondo realizzate con dignità che sono piacevoli e mai invadenti, ed una buona collezione di effetti sonori pienamente azzeccati.
Sono supportati ovviamente i joycon ed il pro controller, ed è possibile giocare in due anche con i soli joycon separati. Per il download digitale è necessario avere circa 2.6 Gbyte di spazio di memoria disponibile.

Concludendo

Overcooked! 2 è un gioco divertentissimo, ma solo se giocato con un alleato fisicamente presente con voi (condizione ideale) oppure online, dove però una comunicazione verbale è praticamente un must dato che il sistema di Emote offerto non è esaustivo. In singolo purtroppo risulta a tratti macchinoso e a non tutti potrebbe piacere l’idea di dovere continuamente scambiare il comando dei piccoli cuochi.
Benché tutto sia molto collaudato, il gameplay non è perfetto dato che alcuni dettagli visivi generano un po’ di confusione quando si gestiscono molti piatti: ci riferiamo in particolare la scelta di indicare le icone degli ingredienti sulle portate, sovrapponendole agli oggetti adiacenti (spesso è difficile capire cosa contenga un piatto posto verticalmente vicino ad un altro perché queste icone vi si accatastano).
Anche il sistema di raccolta degli utensili è un po’ impreciso e c’è il serio rischio di agguantare l’oggetto sbagliato nelle fasi più concitate di gioco, ma con la pratica le conseguenze di questa indeterminatezza si riescono a ridurre.
Insomma in definitiva se avete un amico con cui giocarci (anche online) ci sentiamo di consigliare davvero caldamente questo gioco, in alternativa potreste trovare il sistema di controllo un po’ macchinoso e poco appagante, ma vi potrà comunque regalare ore di gioco spensierato.

CI PIACE
  • Divertentissimo in multiplayer
  • Gameplay collaudato
  • Tanta varietà
NON CI PIACE
  • Meno divertente in singolo
  • Caricamenti fastidiosi
  • Controlli migliorabili
Conclusioni

Overcooked! 2 migliora la formula del primo gioco sotto ogni aspetto. Se avete uno o più amici con cui giocarci personalmente (meglio) oppure online (meno comodo, ma comunque godibile) vi potrà regalare davvero tantissime ore di divertimento e ve lo raccomandiamo senza scrupoli. In singolo rimane un gioco piacevole e divertente.

8Cyberludus.com
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Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

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