Western Legends – Un sandbox nel Vecchio West edito da MS Edizioni
Negli sconfinati e selvaggi territori del Far West, l’America del XIX secolo prende vita tra leggende di pionieri coraggiosi, banditi audaci e sceriffi risoluti. È un’epoca caratterizzata dall’espansione verso ovest, dalla febbre dell’oro e dalla costruzione della ferrovia transcontinentale, un periodo di profondo cambiamento e opportunità. Tra le polverose strade delle nascenti cittadine di frontiera e gli sconfinati paesaggi dominati da canyon e praterie, si intrecciano storie di avventura, pericolo e libertà. È questo lo scenario in cui si ambienta Western Legends, un gioco da tavolo sandbox che permette, fino a sei giocatori contemporaneamente, di immergersi nel mito del Vecchio West, interpretando personaggi leggendari e vivendo emozionanti avventure.
Grazie ad MS Edizioni, abbiamo ricevuto il gioco nella sua versione italiana, rimanendo colpiti sia dalla sua immediatezza e scalabilità, sia dalla enorme libertà di azione che viene data ai giocatori. Western Legends è, probabilmente, uno tra i giochi da tavola rivelazione delle nostre recenti serate “board game”: ci teniamo a spiegarvi il perchè nella nostra recensione!
Il contenuto della confezione
Aperta l’elegante confezione in cartone – che, tra le altre cose, mostra un bellissimo artwork disegnato a mano che potete osservare nella copertina di questo articolo – ci ritroveremo davanti un corposo ed esaustivo regolamento, che in maniera chiara ci illustrerà nel dettaglio come imbastire una partita a Western Legends, oltre che presentare diverse “varianti” alle regole classiche. Sollevato il regolamento è poi tempo di lasciare spazio alla mappa di gioco, in un solido cartonato, che con una corposa mole di dettagli lascia spazio alle diverse location del mondo di gioco, con i punti di interesse su cui potremo effettuare “azioni” durante lo svolgimento della partita. Ad un livello inferiore, troveremo il necessario per costruire l’Emporio, ovvero il “negozio” di Western Legends, in cui comprare provviste, armi e cavalcature – qui vogliamo aprire una breve parentesi: nel regolamento manca completamente una guida per il montaggio dell’Emporio. Il suo assemblaggio non è affatto intuitivo, tanto che abbiamo dovuto ricorrere a una guida video su YouTube per risparmiarci una crisi di nervi.

Sollevati gli elementi più ingombranti, troveremo una miriade di bustine di plastica che dimostrano la volontà dei creatori di sviluppare un packaging adeguato e completo, per i giocatori più esigenti – all’interno di essi troveremo, rispettivamente, due dadi “di ricerca” (che vedremo nel dettaglio più avanti) e ben 36 pepite d’oro, modellate in maniera piuttosto credibile. Una busta conterrà tutte le miniature, comprensivi di eroi, banditi e sceriffo, a cui dovremo successivamente collegare le basi colorate. Per ogni giocatore, per un massimo di sei, troveremo quindi sei plance giocatore colorate, insieme ai rispettivi cubi punteggio e schede riassuntive. Ai lati della confezione viene lasciato spazio alle carte, comprensive di 40 carte Storia, 52 carte Poker, 48 carte Obiettivo, 54 carte Denaro, 54 carte Oggetto, 13 carte Scontro, 11 carte Uomo in Nero e le 12 carte Personaggio. Non mancheranno di versi segnalini in cartone per il bestiame, i punti ferita, i segnalini leggenda e gli indicatori primo giocatore e fine partita.
Mezzogiorno di fuoco
Dopo aver preparato la mappa e le varie plance giocatore, arriva il momento di scegliere un personaggio, l’eroe che rappresenterà ciascun giocatore nel selvaggio West di Western Legends. Ogni giocatore pesca due carte personaggio e ne sceglie una. Ogni personaggio è unico e offre diversi bonus iniziali, che possono includere equipaggiamento di vario tipo, quantità di denaro e abilità iniziali uniche che si attivano in specifici momenti del gioco. Alcuni personaggi inizieranno la loro avventura come criminali o come rappresentanti della legge, seguendo i tracciati Marshal o Ricercato (posti, rispettivamente, all’estremità sinistra della plancia di gioco), i due percorsi “karmici” presenti in Western Legends. Entrambi i tracciati offrono vantaggi e svantaggi: i Marshal hanno un rischio minore di essere perseguiti dalla legge ma ottengono le ricompense più lentamente, mentre i Ricercati sono costantemente sotto sorveglianza ma guadagnano Punti Leggenda più velocemente.
Che cosa sono i Punti Leggenda?
In Western Legends, ogni giocatore ha un unico obiettivo: diventare una Leggenda del West. Per farlo, non è necessario perseguire la via della criminalità, come rapinare banche o razziare bestiame; si può anche scegliere di commerciare, arrestare fuorilegge o, perché no, giocare a poker nei saloon. Western Legends offre una vasta gamma di possibilità, rendendolo un’esperienza sandbox, come piace definirla a noi videogiocatori. La libertà di essere chi vogliamo e la varietà di situazioni e azioni disponibili sulla mappa sono immense, aggiungendo una notevole profondità al gioco.

Il fulcro delle nostre azioni all’interno del mondo di gioco è rappresentato dalle Carte Poker. Nonostante il nome, queste carte non sono utilizzate solo per il gioco d’azzardo, ma costituiscono il mazzo principale sia per compiere azioni sulla mappa, sia per combattere contro altri giocatori o banditi in situazioni specifiche. Il sistema di combattimento è molto semplice: il giocatore alla destra di quello attivo impersona un bandito e pesca due carte dal piccolo mazzo scontro posto sulla plancia, scegliendone una da giocare coperta sulla mappa. Il giocatore impegnato nel combattimento sceglie una carta dal proprio mazzo e la gira contemporaneamente a quella scelta per il bandito. Il valore più alto all’estremità della carta da Poker o da scontro determina il vincitore. Tuttavia, gli effetti delle carte Poker chiamate “Reazione” possono diminuire il valore delle carte scontro giocate contro di noi, aumentando così le nostre chance di sopravvivenza. Anche il nostro equipaggiamento, in termini di armi da fuoco, potrebbe rappresentare una chance in più di sopravvivenza, visto che molte armi potenziate potranno diminuire il valore delle carte giocate contro di noi.
Questa micro componente di deck building – definita “micro” poiché il limite massimo di carte in mano è sempre cinque a fine turno, a meno che i nostri punti ferita siano inferiori, riducendolo ulteriormente – influisce sulla componente strategica del gioco, rendendola presente ma non opprimente, evitando così eccessive lungaggini negli scontri.

La mappa di gioco offre un’invidiabile varietà di azioni da compiere. Oltre ai scontri con banditi e altri giocatori, è possibile vendere o razziare bestiame, raccogliendo un segnalino identificativo del ranch di appartenenza e riscattandolo in quello opposto se si sceglie la via della criminalità, oppure venderlo presso la ferrovia per seguire la legge. Oltre ai bonus forniti dal commercio di bestiame, è possibile estrarre minerali nelle apposite location sulla mappa, lanciando i due dadi di ricerca, per poi vendere le eventuali pepite raccolte in banca, divertirsi nei cabaret o fare acquisti folli presso l’emporio.
Se si soddisfano i requisiti di una carta Storia, precedentemente piazzata nelle sue posizioni sulla plancia, si può posizionare uno dei propri dischi Storia sugli spazi liberi della carta. Una volta completati i segnalini richiesti, la carta può essere girata per ottenere ricompense secondo quanto scritto. Similmente alle carte Storia, ogni personaggio ha delle carte obiettivo personale, che permettono di ottenere segnalini leggenda, fondamentali per il conteggio finale del punteggio.
Scalabilità e durata
Uno dei fattori che ci ha colpito maggiormente in Western Legends è la scalabilità del gioco, sia in termini di adattamento a due giocatori, sia per la durata della partita. L’obiettivo di ogni giocatore è avanzare sul tracciato dei Punti Leggenda, raggiungendo un target prefissato. Questo valore viene deciso all’inizio della partita: 15 per una durata breve, 20 per una media e 25 per una lunga. Tuttavia, raggiungere il punteggio prefissato di Punti Leggenda non equivale a vincere automaticamente la partita. A quel punto si attiverà un ultimo round completo, durante il quale ogni giocatore avrà l’opportunità finale di guadagnare punti e potenzialmente ribaltare il risultato. I segnalini leggenda, le posizioni sul tracciato Marshal e l’equipaggiamento potenziato avranno un peso significativo nel conteggio finale del punteggio.

Con la durata minima, una partita di Western Legends con un massimo di sei giocatori potrebbe durare circa novanta minuti, un tempo ragionevole considerando le numerose variabili in gioco. Abbiamo anche provato il gioco con due giocatori, utilizzando la variante Uomo in Nero. Questo mazzetto aggiuntivo si attiva alla fine dei turni dei giocatori ed è sostanzialmente un NPC che fa “respawnare” i banditi nei loro covi e complica le azioni dei giocatori. L’Uomo in Nero agisce come un terzo giocatore, partecipando al tracciato dei Punti Leggenda e potenzialmente vincendo la partita, lasciando i giocatori umani a bocca asciutta. Questa variante aggiunge sicuramente un po’ di pepe alle partite a due giocatori, anche se le sole 11 carte del suo mazzo possono risultare poche e le azioni un po’ ripetitive.
Concludendo…
Western Legends è una vera e propria rivelazione. Il gioco da tavolo creato da Hervé Lemaître è un must per gli appassionati delle ambientazioni a tema Far West. La qualità dei materiali, unita alle meravigliose illustrazioni di Roland MacDonald sulle carte da gioco, e un gameplay sandbox scalabile e funzionale anche con due giocatori, rendono questo gioco un acquisto quasi obbligato per gli appassionati del genere. L’assenza quasi totale di dadi mette in risalto la componente di deck building, seppur “light” rispetto ad altri titoli del genere, integrandola perfettamente nelle meccaniche di gioco.
Sul sito di MS Edizioni è possibile acquistare una copia del gioco e tutte le sue espansioni, che speriamo di potervi raccontare presto sulle nostre pagine.
Western Legends
BUONO- Un sandbox ambientato nel Vecchio West con personaggi realmente esistiti e una varietà di azioni incredibile
- Qualità dei materiali e le meravigliose illustrazioni di Roland MacDonald
- Immediato e non eccessivamente punitivo
- Funziona perfettamente anche in due giocatori…
- …nonostante un mazzo per l’Uomo in Nero un po’ scarno
- La mancanza di una guida per montare l’Emporio è incomprensibile
- Alcune attività sulla mappa (come il cabaret) sono un po’ sbilanciate
MS Edizioni porta in Italia un gioco da tavolo sandbox ambientato nel Far West. Scalabile, immediato e caratterizzato da una varietà di tutto rispetto, Western Legends diverte, sia nelle serate a due giocatori sia al “completo”, per un massimo di sei. La scatola base contiene tutto il necessario per passare ore in compagnia dei nostri eroi del vecchio West, con molte varianti alle regole base e una vasta mole di possibilità e materiali.




