L’evoluzione del gaming mobile

Il mondo del gaming su smartphone è in continua espansione grazie alle nuove piattaforme mobile e i relativi store digitali. Giochi come Clash Royale, Fruit Ninja o Angry Birds sono arrivati a superare i centinaia di milioni di download (aiutati anche dal loro essere gratuiti, almeno inizialmente) e ciò ha definitivamente permesso al gaming mobile di affermarsi come quello che è il settore videoludico più prolifico ad oggi. Accessibile da chiunque – in qualunque momento – e capace di offrire decine di migliaia di giochi. In questo affollatissimo scenario si sono inseriti i ragazzi di ClockStone con la loro serie Bridge Constructor. Gli sviluppatori non si sono però accontentati e hanno deciso di portare le loro piccole creazioni in palcoscenici più maestosi. Oggi vi parliamo di Bridge Constructor Stunts, penultimo capitolo di questa particolare serie che approda proprio in questi giorni su PS4. Questo porting non ci ha però convinti e stiamo per spiegarvi perchè.

Stuntman o ingegnere?

Bridge Constructor Stunts è una sorte di puzzle game che dà una notevole importanza alla fisica. Il compito del giocatore è la progettazione di un ponte che attraversi un’area predefinita, non potremo però dare libero sfogo alla nostra fantasia visto che ci verranno imposti dei limiti non da poco, come un costo totale delle varie parti utilizzate da non superare o delle circoscritte zone nelle quali non sarà possibile costruire. L’obiettivo finale di ogni scenario è permettere al nostro stuntman, di cui avremo il controllo, di attraversare il ponte col suo veicolo superando in tutta sicurezza il ponte.

I comandi di guida sono piuttosto basilari, potremo accelerare, rallentare ed effettuare delle acrobazia durante i salti. Per poter arrivare sani e salvi sarà fondamentale dosare a dovere velocità ed acrobazie, oltre al costruire un ponte stabile e funzionale ovviamente. La fisica ricopre un ruolo fondamentale durante la creazione del ponte, non a caso prima di cominciare lo ‘stunt’ potremo testare la solidità strutturale della nostra costruzione.

Pad alla mano, purtroppo, si nota una certa macchinosità nella gestione dei controlli e sembra evidente che il titolo sia più adatto agli schermi touch degli smartphone o, al massimo, alla combinazione mouse e tastiera su PC.

L’idea di per sè sarebbe potenzialmente divertente ma Bridge Constructor Stunts non è un tipo di videogame che ben si adatta alle esigenze di un giocatore console. La struttura della campagna, suddivisa in una decina di brevi ma impegnativi livelli, non solo non risulta coinvolgente ma riesce anche ad essere assolutamente inadeguata al panorama di una piattaforma da gioco fissa.

Avanzando tra i vari livelli, tra l’altro, il gioco riuscirà anche a diventare frustrante a causa di un’eccessiva difficoltà e al già citato macchinoso sistema di comandi. Ciò trasforma quello che doveva essere un gioco frizzante ed immediato in un qualcosa che risulta veramente difficile consigliare. Insomma, una premessa semplice che finisce per tramutarsi in un’esperienza decisamente troppo complicata, ripetitiva e noiosa.

Oltre l’esigua e poco fluida campagna (costellata tra l’altro da parecchi livelli-tutorial) il gioco non offre praticamente nulla, a parte la possibilità di salvare e condividere i replay delle nostre peripezie.

Il comparto grafico presenta uno stile molto colorato e cartoonesco che riesce almeno in parte a mascherare il pessimo lavoro svolto a livello tecnico, il titolo infatti presenta una grafica scarna e poco dettagliata. Bridge Constructor Stunts risulterebbe graficamente antiquato anche su uno smartphone di fascia media. Piccola nota positiva per quanto riguarda il sonoro che propone musiche scanzonate che ben si adattano a quello che dovrebbe essere lo spirito casual dell’esperienza.

Concludendo…

Giocando Bridge Constructor Stunts l’impressione generale sarà quella di giocare ad un gioco per smartphone sul nostro televisore ed ovviamente una tale esperienza difficilmente riuscirà ad affascinarvi. Il titolo viene inizialmente proposto all’eccessivo prezzo di circa 10 euro (su smartphone costa appena 2 euro) e non riusciamo a trovare una sola ragione per cui un gioco del genere debba essere acquistato su console piuttosto che su un device mobile.

CI PIACE
  • Concept potenzialmente interessante
  • Diverse soluzioni per portare a termine i livelli
  • Inizialmente potrebbe anche divertire
NON CI PIACE
  • Sistema di gioco inadatto ad una console fissa
  • Graficamente povero
  • Macchinoso, ripetitivo e tedioso
Conclusioni

Bridge Constructor Stunts è un’aggiunta superflua ed inadeguata al mondo delle console. Se proprio vi interessa il concept, acquistatelo su smartphone.

5Cyberludus.com
Articolo precedenteFortnite diventa il battle royale più popolare su PC
Prossimo articoloSea of Thieves – Recensione
Fabrizio Giardina
Alla costante ricerca di se stesso e del suo ruolo nel mondo, perde la sua verginità videoludica con la gloriosa PS1 e da allora è un amore in costante crescita. In quanto appassionato di cinema apprezza particolarmente i videogames in grado di raccontare storie interessanti e coinvolgenti. Attende con impazienza una cruenta apocalisse zombi per mettere in atto tutto ciò che ha imparato grazie a Resident Evil e The Last of Us.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here