Fattorie e non morti, benvenuti in The Following…

A circa un anno di distanza dalla pubblicazione di Dying Light, Techland rilascia – e finalmente, oserei dire – l’attesissima prima espansione del suo survival\parkour fps, The Following.

Ai nostri lettori più accaniti, l’amore che proviamo per il sandbox apocalittico targato Techland è ormai cosa nota: dopo una promozione a pieni voti nella nostra recensione, ed un premio speciale negli ultimi Cyberludus Awards, tutte le nostre attenzioni si sono spostate sulla già annunciata espansione, vittima – purtroppo – di numerosi rinvii.

Dopo un primo e divertentissimo hands on alla Gamescom di Colonia, abbiamo finalmente messo le mani su The Following, la prima espansione ufficiale di Dying Light, che arriva sui nostri PC insieme ad un corposo aggiornamento, comprensivo di espansione ed upgrade (ovviamente in forma totalmente gratuita) all’Enhanced Edition.

Come se la sarà cavata il talentuosissimo team polacco? Scopriamolo insieme nella nostra recensione.

Dying Light: The Following 03

Benvenuti nella zona rurale, tra culti misteriosi e buggy trita-zombie

Dopo il finale piuttosto aperto di Dying Light, ci ritroveremo nuovamente negli sfortunati panni di Kyle Crane, l’ormai ex agente del GRE, intenzionato più che mai a trovare una cura alla terribile epidemia zombie che ha invaso le strade di Harran.
Nell’introduzione video di
The Following, Crane viene a conoscenza, da un sopravvissuto, di un gruppo di cultisti situati al di fuori della città di Harran che hanno sviluppato, a quanto pare, una sorta di immunità al virus. Con le scorte di Antizin in esaurimento e una lunga serie di insuccessi nelle ricerche del dottor Camden, Crane decide così di partire verso le campagne al di fuori dei confini cittadini, per cercare informazioni sul misterioso culto e un’eventuale cura all’epidemia virale.

La prima ora di gioco in compagnia di The Following scorre via piacevolmente. Queste prime sequenze di gameplay permetteranno al videogiocatore di prendere confidenza con la nuova mappa di gioco, caratterizzata da un’estensione decisamente generosa. La “Zona rurale” è grande, all’incirca, il doppio della mappa originaria di Harran, ed è caratterizzata da zone di aperta campagna intervallate da piccoli scorci cittadini.

Dying Light: The Following 02

Considerata l’estensione del mondo di gioco, gli sviluppatori hanno deciso di semplificare i nostri spostamenti con l’introduzione di un unico veicolo guidabile: il buggy. Pad alla mano, il buggy si lascia guidare piuttosto bene, consentendoci di viaggiare in relativa tranquillità tra orde di agguerriti zombie da soli o in compagnia di un amico. Nel corso della longeva avventura, sarà possibile potenziare il nostro buggy con tutta una serie di migliorie, comprensive di verniciature sbloccabili e accessori acquistabili – o craftabili – utili a maciullare, con la solita arroganza targata Techland, le file di non morti che si porranno tra noi e il nostro obiettivo. Nitro, carrozzerie e motori renderanno il nostro buggy più veloce e resistente, ma sarà comunque sempre necessario tenere d’occhio i vari indicatori, posti sull’hud e relativi al carburante e alla salute del veicolo, per apportare, all’occorrenza, le opportune riparazioni. Con l’introduzione dei veicoli, in The Following è stato aggiunto un albero delle abilità dedicato ai bolidi a quattro ruote, che ci consentirà di acquisire diversi perk utili a migliorare le nostre abilità al volante.

Daryl Dixon ci fa un baffo!

Nonostante si tratti di un’espansione, a livello contenutistico in The Following abbiamo tanta, tantissima carne al fuoco. In accompagnamento ad una longeva questline principale, l’espansione propone decine e decine di missioni secondarie, con cui guadagnare preziosissimi punti fiducia utili ad ottenere consensi tra i ranghi dei Senzavolto (la misteriosa setta precedentemente citata) e sbloccare così nuove missioni legate alla storia.

Dying Light: The Following 01

Oltre alle varie quest, capaci di mettere in seria difficoltà qualsiasi videogiocatore, avremo la possibilità di testare le nostre abilità alla guida, in gare a checkpoint sparse per tutta la mappa di gioco.
Non mancheranno inoltre nuovissime armi, come archi o balestre, capaci di offrire una maggiore varietà tattica alle nostre spedizioni punitive contro gli zombie.

La difficoltà sarà a totale discrezione del giocatore: il nostro consiglio è quello di approcciarsi a The Following con un personaggio di livello 18 o superiore, visto che le sfide in cui incorreremo nella campagna non sono l’ideale per giocatori novizi con poca esperienza sulle spalle. Per i giocatori desiderosi di condividere le proprie avventure con i propri amici, The Following ripropone la solita – e oramai collaudata – modalità cooperativa a quattro giocatori, capace di garantire ore ed ore di sano divertimento tra sfide, missioni e situazioni uniche.

Enhanced Edition all’insegna dell’ottimizzazione

Per i possessori di schede grafiche AMD, il periodo post lancio di Dying Light non è stato sicuramente tra i più fortunati. Per via di una mancanza di ottimizzazione, caratterizzata da eccessivi cali di frame rate, abbiamo dovuto attendere, per diversi giorni, aggiornamenti utili a rendere la nostra esperienza godibile e priva di complicanze.

Con il lancio di The Following è arrivato anche il tanto atteso aggiornamento all’edizione enhanced. Armati di una R9 280X, la nostra esperienza in The Following si può dire pienamente soddisfacente: mantenendo un livello di dettagli alto, il frame rate viaggia stabilmente sui 60 fps al secondo, calando solamente di pochi fotogrammi in alcune fasi più concitate a bordo di veicoli. L’ambientazione di The Following rappresenta un netto miglioramente visivo all’Harran del gioco base, grazie ad un sistema di illuminazione molto più realistico e ad una distanza di visuale più elevata. Anche il comparto animazioni sembra aver risentito della ri-arrangiamento grafico, con espressioni facciali più realistiche e movenze dei non morti molto più credibili.

Concludendo…

Così si fa un’espansione. Dying Light: The Following è tutto quello che un amante del gioco base può desiderare: nuove missioni, interessanti aggiunte al gameplay e una mappa di gioco incredibilmente vasta a fare da contorno al tutto.
The Following è un acquisto consigliato a tutti gli amanti della precedente avventura di Kyle Crane, desiderosi di abbandonare le opprimenti strade di Harran per farsi strada in solitaria, o in compagnia di amici, nelle vaste campagne del circondario al volante di un potente buggy.

CI PIACE

Una nuova incredibile mappa di gioco e tante nuove interessanti feature rendono The Following molto più di una semplice espansione.

NON CI PIACE

Se avete odiato il gioco base difficilmente amerete The Following.

Conclusioni

Un’espansione degna di tale nome per il sandbox in salsa zombie di Techland.

8.5Cyberludus.com
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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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