Sistema operativo: Windows Vista / Windows 7
Processore: 3.0 GHz dual core o superiore
Memoria: 3 GB system RAM
Archiviazione: 9 GB
Scheda video: DirectX 9 compatible with 512 MB video RAM o superiore (NVIDIA GeForce GTX 460 / ATI Radeon HD 5850)
Scheda audio: Windows compatible sound card
Consigliati
Sistema operativo: Windows Vista / Windows 7 (enhanced for 64-bit OS)
Processore: 2.4 GHz quad core o superiore (enhanced for multi-core processors)
Memoria: 4 GB system RAM
Archiviazione: 9 GB
Scheda video: DirectX 9 compatible with 768 MB video RAM o superiore (NVIDIA GeForce GTX 460 / ATI Radeon HD 5850)
Scheda audio: Windows compatible sound card
A livello di contenuti, La Definitve Edition ripropone quanto era già stato impacchettato nella vecchia Game of the Year. L’offerta comprende dunque, oltre al gioco principale, anche i 3 DLC denominati “Dunwall City Trials”, “Il pugnale di Dunwall” e “Le streghe di Brigmore”. In ogni caso la formula di base resta più o meno la stessa; per questo motivo, considerando anche che stiamo parlando di un’opera già piuttosto celebre di cui in moltissimi hanno già discusso, ci limiteremo qui di seguito a fare un dettagliato riassunto del gameplay di Dishonored. Il titolo si presenta principalmente come un FPA (First person Adventure) con una fortissima componente stealth. E’ ovviamente possibile farsi strada tra i nemici a suo di mazzate, ma buona parte del divertimento è legato alla furtività e alla capacità di completare gli obbiettivi senza eliminare nessuno. Nel gioco esistono livelli veri e propri, luoghi in cui si consuma l’azione, ma molte delle ambientazioni sono collegate tra di loro attraverso strade e passaggi che attraversano tutta Dunwall. Non di rado capiterà di tornare sui nostri passi col solo scopo di completare missioni secondarie o riprendere quelle lasciate in sospeso. In generale, l’esplorazione è un elemento fondamentale del gioco, attraverso cui potremo recuperare oggetti, documenti ed equipaggiamenti essenziali per la sopravvivenza. Spesso poi incontreremo cittadini di ogni tipo pronti a fornirci supporto in cambio di piccoli/grandi favori. Parlare un po’ con tutti servirà anche a sbloccare nuove sfide e ad ottenere informazioni talvolta indispensabili per portare a termine un incarico in modo non violento. Tra le risorse che si possono recuperare in giro, le più importanti sono senza dubbio le rune (antichi manufatti ricavati da resti di balena), a cui si aggiungono gli amuleti d’osso. Mentre le prime sono usate come “monte” spendibili per potenziare il nostro campionario di magie (ci arriveremo tra poco), i secondi donano abilità accessorie capaci di aumentare i nostri parametri di base (forza, fortuna, destrezza e altre caratteristiche attivabili in particolari condizioni). Il denaro servirà invece per acquistare dal nostro negoziante di fiducia attrezzature standard tra cui armi e proiettili (letali o narcotizzanti). Per il resto, tonici e cibarie consentiranno di ristabilire la salute e il potere magico di Corvo. Dove però il titolo risplende di luce propria è nel gameplay. Di base, non dovremo fare altro che individuare il bersaglio designato ed eliminarlo, ma questo è solo il concetto principale: il divertimento assoluto deriva dal fatto che il gioco permette una libertà di approccio veramente notevole, incrementata anche dalle straordinarie capacità di Corvo e da un level design di primissimo ordine. Non solo le mappe vantano un’architettura estremamente complessa che garantisce decine di percorsi alternativi tutti ugualmente validi (se sfruttati nel modo corretto), ma incantesimi come “traslazione” e “possessione” donano all’esperienza quel tocco in più che molti altri titoli possono soltanto immaginare. Per fare un semplicissimo esempio: entrare in un palazzo dalla porta principale uccidendo tutte le minacce esistenti è un’opzione; possedere una guardia ed avanzare oltre il posto di blocco per poi liberarsi del corpo ospite è un’altra. Volendo potremo anche acquisire le sembianze di un ratto e passare dai condotti di areazione, dalle fogne o attraverso cunicoli inaccessibili per un uomo adulto. Queste sono solo alcune delle innumerevoli combinazioni che il gioco permette di realizzare, e vi garantiamo che ve ne sono a decine. Ogni singolo angolo del livello è pieno di passaggi e opportunità che potremo sfruttare a nostro favore, sempre ammesso di avere la pazienza necessaria e un minimo di creatività in più. Volendo potremo anche decidere di riporre i nostri poteri e infiltrarci silenziosamente in un edificio sfruttando soltanto le doti naturali del protagonista. Starà a voi plasmare il vostro percorso personale e il gioco si adeguerà sempre alle vostre esigenze, pur senza rinunciare alla difficoltà . Ovviamente questa libertà ha un prezzo: ogni vostra azione porterà a una conseguenza, motivo per cui sarebbe sempre meglio mantenere un basso profilo ed evitare di mietere vittime come se non ci fosse un domani. E’ vero che molti degli incantesimi di cui dispone Corvo hanno un effetto letale (come quando il nostro evoca un branco di ferocissimi topi in grado di scannare più uomini in pochi secondi) e che la maggior parte della armi a sui disposizione servono solo a dispensare morte. Tuttavia, l’approccio silenzioso risulterà sempre il migliore (il finale buono, dopotutto, si sbloccherà solo rinunciando all’omicidio indiscriminato). Perfino i nostri bersagli principali potranno essere tolti di mezzo con mezzi non violenti, ma per raggiungere un simile traguardo dovrete impegnarvi di più ed indagare a fondo: leggere documenti e dialogare con gli NPC vi permetterà di raccogliere informazioni essenziali allo scopo. Se però voleste dar sfogo alla vostra rabbia repressa?. Bèh? non c’è che l’imbarazzo della scelta: tra lame affilate, pistole, dardi, bombe elettriche, trappole esplosive e così via, vi sarà facile deflagrare i malcapitati più fastidiosi. Un’ultima parola vorremo spenderla sui DLC contenuti nella confezione. Il primo tra quelli presenti (Dunwall City Trials) offre una serie di sfide slegate da qualsiasi contesto narrativo, pensate unicamente per mettere alla prova le nostre abilità . Non pensate male: si tratta comunque di un’esperienza divertente, che mette in rilievo lati nascosti del gameplay attraverso condizioni di gioco molto particolari. Gli altri due contenuti aggiuntivi, invece, mantengono più o meno la medesima struttura di base, diventando così delle vere e proprie espansioni che narrano vicende parallele a quelle di Corvo. A parte una significativa differenza nell’uso e nel tipo dei poteri a disposizione, non c’è molto da aggiungere rispetto a quanto è già stato detto.
Insomma, come dovremmo valutare questa “Definitive Edition” in sostanza? Sicuramente chiedendoci a chi è rivolta. Agli appassionati dell’opera di Arkane Studio? Improbabile: dato che le differenze con la Game of the Year sono quasi nulle, esclusi quei pochissimi miglioramenti grafici, chi ha già sviscerato il gioco non avrà motivo di recuperare questa edizione e versare altri 40 euro solo per una risoluzione più alta. Dovremmo allora prendere in considerazione il pubblico dei neofiti? Bene, solo che il discorso non cambia: spendendo molto meno potranno godersi l’esperienza completa su Xbox 360, PS3 o PC. Forse soltanto quei giocatori sprovvisti di console Old Gen o di un computer adatto al gaming troveranno interessante l’offerta, ma considerando che ci troviamo all’inizio del ciclo vitale delle nuove macchine (e quindi di fronte a una base installata è ancora relativamente bassa) e che ormai sono rimasti in pochi a non aver mai provato questo capolavoro, non sembra esserci margine di vendita molto elevato. Facendo davvero parte dell’ultima categoria, potreste considerare pure l’acquisto della Definitive. In caso contrario, sappiate che si sta avvicinando un periodo ricchissimo di offerte videoludiche, e di occasioni per investire in modo più saggio il vostro denaro ve ne capiteranno sicuramente a iosa. Se poi l’idea di rivivere le gesta di Corvo a 1080p è per voi una tentazione troppo forte?. Beh, vi consigliamo di aspettare un calo di prezzo: sarete senz’altro più felici.
Il Nostro Verdetto
Dishonored: Definitive Edition
DISCRETO
Voto: 70 su 100 — DISCRETO
+
Pro
Sempre il solito capolavoro
Mondo di gioco estremamente affascinante
Buona rigiocabilitÃ
−
Contro
Somiglia più a uno sterile porting che a una remastered
Graficamente assolutamente non all’altezza del nuovo hardware
✎
Conclusioni
Il solito ottimo gioco, purtroppo afflitto da una componente tecnica ormai troppo vetusta