Elex – Anteprima [Gamescom 2015]

Elex è il nuovo action rpg dei Piranha Bytes, autori delle celebri saghe ruolistiche Gothic e Risen. Il titolo sarà prodotto da Nordic Games e sarà rilasciato in un periodo che va dagli ultimi mesi del 2016 ai primi del 2017 su PC e console Xbox One / Playstation 4.

Gothic, Risen?tempo di Elex!

Raggiunto il panel Nordic Games, noi di Cyberludus abbiamo assistito interessati alla presentazione di Elex, il nuovo rpg di Piranha Bytes, celebre ed esperto team tedesco che dopo aver terminato la serie Risen con il terzo capitolo (a questo link trovate la recensione), hanno deciso di puntare forte su questa nuova IP. Ma che cos’è esattamente Elex? Elex è IL PROGETTO dei Piranha Bytes. Un titolo che – a detta loro – avevano intenzione di sviluppare da tantissimo tempo?un vero e proprio punto di svolta del team tedesco che stacca la spina in maniera – più o meno – definitiva – dal classico setting fantasy a favore di una ambientazione sci-fi post apocalittica. L’ambientazione decisa da Piranha Bytes per Elex ci ha intrigati non poco, visto che comunque risulta inusuale per il team tedesco: la possibilità di combinare l’utilizzo di spadoni a due mani a quello di un fucile al plasma ha indubbiamente il suo fascino e dal canto nostro non vediamo l’ora di vedere qualcosa di più concreto sul fronte combat system.

Il mondo di gioco gira tutto attorno all’elex – appunto – un elemento “alieno” in grado di mutare geneticamente le persone del pianeta. Se sfruttato male l’elex può risultare dannoso sulle persone stesse, rischiando di tramutarsi irrimediabilmente in mutanti ostili. D’altro canto – se ben sfruttato – l’elex può essere utilizzo per creare potenti innesti “alla Deus Ex“, per intenderci. Nell’Elex dei Piranha Bytes non mancheranno le ostilità tra fazioni, marchio distintivo delle produzioni del team tedesco, a cui noi verrà concesso di unirci. Durante la presentazione abbiamo avuto poi modo di osservare alcune sequenze di gameplay che, a nostro parere, non ci sono apparse solide come ci aspettavamo. Elex sarà si interamente open world, si strapieno di contenuti e quest ma basato ancora sul Genome Engine?il motore grafico rilasciato per la prima volta dal team con Gothic 3. Sul fronte animazioni è lecito quindi aspettarsi ancora una volta una legnosità assurda di fondo, oltre che ad un combat system non più al passo con i tempi. Se le idee di base sembrano più che ottime, abbiamo avuto l’impressione che Piranha Bytes le stia tuttavia applicando nel peggior modo possibile: considerando che il titolo potrebbe essere rilasciato nel 2017 si rischia di lanciare un prodotto già vecchio sia a livello tecnico che meramente strutturale, compromettendo in qualche modo l’esperienza di gioco. Anche sul fronte della progressione del personaggio, ci è stato confermato che Elex si baserà – come in Gothic e Risen – sui “trainer“, ovvero insegnanti sparsi per la mappa di gioco che, a fronte di una spesa in termini monetari e di punti esperienza, aumenteranno i valori delle nostre abilità. Da un lato Piranha Bytes sembra voler proporre un prodotto innovativo con Elex – almeno a parole – ma dall’altro non ci sembra di notare alcun stravolgimento strutturale sia alla componente grafica che di gameplay. Ovviamente del titolo sappiamo ancora troppo per giudicare ma ad ora le premesse non ci sono parse delle migliori?

Concludendo?

Di Elex ci aspettavamo qualcosa di diverso da un team talentuoso che è quello dei Piranha Bytes. Sembra che i developer non riescano a schiodarsi di dosso i fantasmi delle serie Gothic e Risen, proponendo un titolo che – ad ora – ha di innovativa solo l’ambientazione. Aspettiamo altre informazioni su Elex per sbilanciarci ulteriormente, nel frattempo?continuate a seguirci!