La carovana non si ferma

Esplorando le hall labirintiche della Koelnmesse, la nostra carovana di inviati allo sbaraglio ha trovato rifugio nel booth del publisher indipendente Versus Evil, presente alla Gamescom con tutta la sua lineup in uscita.

The Banner Saga 2

Abbiamo iniziato in bellezza con il secondo capitolo di The Banner Saga, seguito del pluripremiato gioco di ruolo strategico di Stoic. The Banner Saga 2 riprende la storia della carovana di Rook dal punto esatto nel quale l’avevamo lasciata al termine del primo capitolo. Iniziando una nuova campagna potremo decidere di importare i salvataggi della prima avventura, con tutte le scelte e gli eventuali decessi che avevano costellato il nostro viaggio tra le nevi del nord vichingo. Preso atto del feedback dei giocatori sul primo capitolo, criticato per un sistema di combattimento fin troppo piatto e ripetitivo, i ragazzi di Stoic hanno provveduto a “rimpolpare” le fasi di combattimento di The Banner Saga 2 con una serie di variabili che aumentano la profondità strategica dell’azione battagliera. Le “arene” di combattimento, tanto per cominciare, saranno più varie e graficamente appetibili, con elementi interattivi che potranno essere utilizzati per cambiare le sorti dello scontro. Scatenare la furia della montagna facendo precipitare una valanga sui nemici? Possibile. Appiccare un incendio per obbligare gli avversari a ripiegare su un terreno pericoloso? Possibile ed altamente consigliato. Le fasi di combattimento avranno inoltre tutta una serie di obiettivi situazionali e condizioni di successo che aumenteranno sia la difficoltà sia lo spessore tattico del gameplay. Pur non potendo offrire troppi dettagli sulla trama, gli sviluppatori ci hanno assicurato che nel secondo capitolo di The Banner Saga la trama avrà ancor più punti di svolta e possibili ramificazioni dipendenti, come al solito, dalla condotta del giocatore. L’antipasto visto al booth di Versus Evil ha sicuramente smosso i nostri appetiti, speriamo che la portata principale riuscirà a soddisfare in pieno le nostre, tutt’altro che moderate, aspettative su The Banner Saga 2.

Skyshine’s Bedlam

Uscito praticamente dal nulla, Skyshine’s Bedlam è un gioco di ruolo strategico a turni con elementi roguelike e gestionali, ambientato in un mondo post apocalittico splendidamente disegnato (a mano). Nei panni de The Mechanic, il giocatore sarà chiamato a guidare una carovana di sopravvissuti tra i pericoli delle lande desolate di Bedlam, cercando di condurli verso la salvezza rappresentata dall’utopica Atzec City. La carovana viaggerà a bordo di un colossale mezzo corazzato chiamato Dozer, le cui caratteristiche iniziali dipenderanno dalla fazione scelta all’inizio del gioco. Il Dozer non sarà un semplice mezzo di locomozione, ma un vero e proprio “bioma” potenziabile, una sorta di città mobile dotata di strutture di ricerca, aree residenziali e centrali energetiche. Il giocatore dovrà distribuire le proprie – limitate – risorse per far in modo che gli abitanti del Dozer sopravvivano al viaggio. The Mechanic dovrà “navigare” tra le dune di Bedlam cercando di raggiungere la meta il più celermente possibile. Ogni spostamento contribuirà infatti ad aumentare il “livello della minaccia”, una barra la cui crescita sarà direttamente proporzionale all’intensità e alla frequenza degli attacchi subiti dal Dozer. Gli scontri ricordano da vicino giochi come XCOM o lo stesso The Banner Saga, del quale Skyshine’s Bedlam eredita il magnifico motore di gioco. Tra gli abitanti del Dozer ci saranno combattenti accaniti ed esperti che potremo schierare a seconda delle nostre preferenze strategiche. Durante il viaggio incontreremo viandanti, banditi, mutanti e stranezze assortite, e potremo scegliere come interagire con le diverse fazioni tramite sezioni dialogiche in perfetto stile rpg. Le nostre decisioni avranno conseguenze spesso imprevedibili sulla popolazione del nostro gigante corazzato. Permettere ai banditi delle dune di unirsi alla nostra spedizione potrebbe irritare alcuni degli abitanti del Dozer, compromettendone la morale. Un’offerta di alleanza potrebbe poi nascondere intenti tutt’altro che nobili, e costringere il Mechanic a dover fronteggiare i nemici direttamente tra le pareti del bioma. Raggiungere Atzec City sarà quindi un’impresa decisamente ardua che promette grandi soddisfazioni e altrettanto clamorosi proclami blasfemi. L’unico dubbio riguarda la longevità effettiva del gioco, dato che la formula di Bedlam, per quanto originale, potrebbe consumare l’interesse del giocatore nel giro di qualche ora, a causa del numero limitato di variabili e del conseguente senso di deja vu in agguato.

Afro Samurai 2: Revenge of Kuma

Pur avendo visto poco – pochissimo, in effetti – di Afro Samurai 2: Revenge of Kuma, secondo capitolo episodico della saga ispirata al manga di Takashi Okazaki, possiamo dirvi che il gioco ci ha trasmesso sensazioni affatto positive. Pad alla mano, i titolo di Redacted Studios risulta immediatamente vetusto, tanto sotto il profilo tecnico quanto sotto quello della giocabilità. Malgrado la premessa tutto sommato interessante, che introduce il personaggio dello spadaccino cyper-potenziato Kuma, il gioco procede con un susseguirsi di scontri arena style, appesantiti da una gestione della telecamera approssimativa e da una – intollerabilmente – scarsa responsività dei controlli. Considerando che il gioco è ancora in sviluppo attivo, non vogliamo ovviamente sbilanciarci in giudizi di massima. Limitiamoci a dire che Afro Samurai 2: Revenge of Kuma ci è sembrato il gioco meno promettente della lineup di Versus Evil per questa Gamescom 2015.

Articolo precedenteHEX – Presentazione [Gamescom 2015]
Prossimo articoloWarhammer: The End Times – Vermintide – Anteprima [Gamescom 2015]
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.