Recensione – The Wolf Among Us! Episode 3: A Crooked Mile

The Good, The Bad and The Wolf

Procede l’analisi dei singoli episodi di The Wolf Among Us, la nuova serie sviluppata da Telltale Game ed ispirata al mondo fumettisitco di Fables di Bill Willingham. Dopo una partenza col botto e gli onori della critica con il primo episodio, Faith, la serie ha avuto un brusco stop in occasione dell’uscita del secondo episodio, Smoke & Mirrors. Le ragioni che ci hanno portato a considerare il secondo episodio in tono minore derivano principalmente dall’ottima realizzazione del primo episodio che ha inevitabilmente creato delle aspettative che sono state in parte smentite dall’esigua durata del seguito uniti da un ritmo meno incalzante e dalla netta sensazione che Telltale abbia avuto fretta nel rilascio dell’episodio stesso. La recensione di ogni singolo episodio segue un approccio inusuale che ha l’obiettivo di seguire più a fondo lo sviluppo del titolo, considerandolo dunque come se fosse una stagione televisiva di una serie TV, permettendoci di giungere ad un giudizio completo solo a compimento dell’opera. Così con A Crooked Mile ci troviamo di fronte al giro di boa della serie, che ricordiamo sarà formata da cinque episodi, pronti a seguire la storia fino alla sua conclusione. E’, infatti, proprio l’intreccio creato attorno a dei personaggi ben sviluppati la chiave di volta della godibilità della serie.

Inside the mind of Bigsby Wolf

Spoiler allert

Dopo una breve (e tesa) sequenza al funerale di una delle vittime, la storia di The Wolf Among Us: A Crooked Mile riprende gli eventi dal cliffhanger conclusivo dell’ultimo episodio. Bigsby Wolf, sceriffo di Fabletown, ha seguito la pista scovando le tracce che hanno portato alla scoperta delle prove che incolpano, per il macabro omicidio di due prostitute di Fabletown, Ichabod Crane, il direttore delle operazioni investigative e sindaco de facto della Comunità di Fabletown. In questo episodio il giocatore è chiamato a scovare il fuggitivo Crane e a scoprire i motivi che lo hanno spinto a commettere gli omicidi. Giunti al quartier generale, si scopre che lo specchio magico, utile strumento per individuare le fiabe, è stato distrutto e non è possibile avvalersi del suo aiuto per scoprire la posizione di Crane. Bufkin, la scimmia alata, ha però origliato una conversazione telefonica in cui Ichabod organizza un incontro con una strega per fuggire dalla città, a seguito del quale distrugge lo specchio. A Bigbsy Wolf e Bianca Neve non resta altra soluzione che quella di seguire le tracce e lanciarsi alla ricerca di Crane. La scelta della strada da seguire mette di fronte ad un bivio e propone delle decisioni che avranno ripercussioni nello svolgimento della storia; è proprio per questa ragione che i dialoghi assumono un ruolo cruciale anche in questo terzo episodio della serie. Tra colpi di scena e una continua ricerca di indizi, i dialoghi e gli interrogatori saranno essenziali nell’interpretazione degli eventi e nelle scelte che ne conseguiranno: un elemento che potrebbe aumentare la longevità del titolo per i giocatori curiosi che vogliono rigiocare ogni episodio alla ricerca del percorso alternativo alle scelte fatte in prima istanza. Immersi nella realtà di Fabletown, ci accorgiamo progressivamente che i personaggi non sono più la controparte di una storia noir ma hanno acquisito una forma e una propria personalità, in un gioco delle parti in cui lo spettatore-giocatore non riesce a distinguere tra “buoni” o “cattivi”. Bigsby stesso è un personaggio controverso che viene coinvolto in un caso che si complica ad ogni passo, ed è proprio per questa ragione che a volte risulta difficile reprimere la sua duplice natura, con buoni propositi di redenzione che falliscono miseramente. In questo episodio viene, infine, approfondito il rapporto tra Wolf e Bianca Neve i quali, indagando fianco a fianco, mostrano i propri sentimenti. La trama degli eventi ora coinvolge tutti i personaggi e l’apparizione del cattivo nelle sequenze finali lascia il segno.

Conclusioni

A Crooked Mile traccia le basi per un “finale di stagione” col botto. Telltale ha, infatti, sviluppato questo episodio in modo più denso e più ricco d’azione rispetto al precedente, anche se la durata rimane attestata intorno ai novanta minuti di gioco (filmati inclusi). Il cliffangher finale, però, propone un nuovo personaggio al quale servono poco più di cinque minuti per lasciare il segno nell’intera vicenda. La trama, insomma, s’infittisce e i colpi di scena si susseguono pronti ad esplodere in un finale che ormai si avvicina.

CI PIACE

– Ottima grafica in cell-shading che affianca una storia avvincente con un atmosfera degna del miglior giallo.\n- Animazioni ben curate.

NON CI PIACE

– La brevità degli ultimi episodi e il genere del titolo potrebbero scontentare alcuni giocatori.

Conclusioni

A Crooked Mile traccia le basi per un “finale di stagione” col botto. Talltale ha, infatti, sviluppato questo episodio in modo più denso e più ricco d’azione rispetto al precedente, anche se la durata rimane attestata intorno ai novanta minuti di gioco (filmati inclusi). Il cliffangher finale, però, propone un nuovo personaggio al quale servono poco più di cinque minuti per lasciare il segno nell’intera vicenda. La trama, insomma, s’infittisce e i colpi di scena si susseguono pronti ad esplodere in un finale che ormai si avvicina.

7.5Cyberludus.com
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