Pixel Junk Monsters Deluxe PSP

Il mondo del digital delivery è – volente o nolente – ormai lanciato verso la conquista del mercato videoludico. Il recente lancio di PSPgo ha, poi, dato un netto strattone in questo senso. Sono sempre più i giochi completi distribuiti in via esclusivamente digitalizzata. Oggi ci occupiamo di Pixel Junk Monsters Deluxe, disponibile in versione PSP già da qualche tempo sul PS Store al modico prezzo di 12,99 euro. La versione in nostro possesso, come ribadito poco sopra, è quella Deluxe, comprendente per l’appunto il gioco originale, l’add-on Encore e la nuova isola Gati Gati Island per un totale di 48 livelli.

La foresta è nei guai!

Il buffo difensore della foresta, protagonista del titolo, è davvero nei guai. Orde di piccoli e strambe creature continuano a perseverare in incursioni ostili nei confronti dei teneri abitanti della foresta. Il nostro compito sarà, dunque, quello di difendere gli oppressi e respingere gli invasori. Pixel Junk Monster è un gioco spiccatamente strategico, connotato però da una semplicità unica e da un’immediatezza di azione senza pari nel suo genere. Lo stile e le meccaniche alla base di questo titolo sono, perciò, comuni alla tipologia di produzioni che potremo definire come “tower defense”.

Ogni schema ha sostanzialmente un punto A di ingresso dei nemici e un punto B di arrivo. I nostri piccoli abitanti della foresta si trovano dislocati proprio in questo secondo punto B, e il nostro obiettivo sarà quello di non fare avvicinare i cattivi. Nel fare questo, dovremo aver cura di trasformare tutti gli alberi presenti nel livello in torrette difensive così che il percorso dei nemici sia ricco di ostacoli. Semplice e geniale allo stesso tempo, verrebbe da esclamare.

Le difficoltà crescenti in cui incapperemo saranno, però, numerose. Ogni torretta, infatti, dispone di un determinato tipo di attacco.

Alcuni, ad esempio, possono essere davvero efficaci contro i nemici di aria, altri invece solo contro quelli di terra. Inoltre, determinati invasori potrebbero essere sensibili a una tipologia di attacco, ma completamente immuni ad altri. Starà, allora, a noi disseminare il percorso di torrette che siano in grado di difenderci regolarmente da qualsiasi tipo di invasione. Livello dopo livello, gli attacchi si faranno ovviamente più frequenti e più vigorosi, così che il nostro protagonista dovrà essere sempre più veloce nella creazione di postazioni efficienti. Alle volte, però, non basterà edificare le torri per essere al sicuro, ma occorrerà anche upgradarle ad uno step di potenza superiore. Ogni tipologia di torretta ha, infatti, molti stadi di potenza. Ogni volta che abbatteremo un nemico, verranno rilasciate monete d’oro e perle azzurre. Le prime, serviranno esclusivamente per la costruzione delle suddette postazioni; le seconde, invece, permetteranno di potenziare quelle già esistenti aumentandone la gittata e l’efficacia. Come è facile capire, la meccanica di gioco è davvero semplice ed immediata. Da qui, sarebbe giustificato un certo sentore di ripetitività che viene, però, scongiurato dalla varietà dell’arsenale e dalle tante tipologie di nemici. Le categorie di torrette presenti sono otto: frecce, ghiaccio, cannoni, mortai, raggi laser, scariche elettriche, fuoco e alveare, mentre i nemici si suddividono in pipistrelli, ragni, golem d’argilla, api e boss finali.

Un’ottima longevità in soli 70MB

Altro che gioco tappabuchi! Pixel Junk Monsters è il classico esempio di giochino semplice e geniale allo stesso tempo, in grado di far perdere ore e ore alla disperata ricerca di raggiungere l’obiettivo prefissato. A parte la presenza di ben 48 livelli di azione, il grado di rigiocabilità offerto dal titolo è davvero notevole. Il gioco richiede, soprattutto nei livelli più avanzati, di arrivare a fine match con un numero sempre minore di perdite subite.

Accanto a questa modalità principale, il titolo presenterà, di tanto in tanto, livelli bonus, che richiederanno il raggiungimento di specifici obiettivi, quali ad esempio il raccoglimento di un numero minimo di gemme verdi. Altre volte, invece, tali livelli extra dovranno essere giocati con handicap, non potendo ad esempio accedere al sistema di upgrade delle torrette. Tali aree consentiranno, poi, di sbloccare premi visionabili nell’apposita area trofei. Non è tutto! Come nella versione PS3, anche questo Pixel Junk Monster PSP consente di lanciarsi in una modalità online cooperativa. Proprio a tal proposito segnaliamo un sistema di chat appositamente disegnato per l’occasione.

Attraverso la presenza di simboli, sarà possibile “dialogare” con il nostro partner di gioco, potendo in questo modo decidere la strategia da adottare.

Grafica minimalista

Parlare di grafica in un gioco siffatto potrebbe sembrare un’esagerazione. Poche le animazioni e pochissimi gli sprite presenti. Eppure tutto funziona! Il reparto tecnico si pone in perfetta simbiosi con la filosofia “acqua e sapone” che il titolo vuole esprimere. Il mondo di Pixel Junk Monsters presenta colori accesi e tonalità in unica tinta molto vivaci. I movimenti dei nemici e del nostro protagonista sono essenziali e per nulla caratterizzati da un realismo che avrebbe stonato con il contesto di gioco. Altrettanto semplici sono gli effetti sonori in-game, mentre spicca una colonna sonora orecchiabilissima e davvero piacevole. Tra parentesi, il contesto tecnico della versione PSP è identico alla controparte ammirata su PS3, segno tangibile della poca importanza che gli sviluppatori hanno voluto assegnare a tale reparto in una produzione siffatta.

Tutto molto bello ma…

A conclusione di questo articolo vorremmo puntare l’attenzione su una questione di non poco conto. Il gioco, come ribadito molte volte, diverte e potrebbe essere considerato quasi esente da lati negativi, se si escludono piccolezze o il fatto stesso che il titolo ha comunque un costo. Venendo al punto. Perchè gli utenti dovrebbero spendere dei soldi per acquistare giochi che, con tutta facilità, possono essere reperiti in rete? Di “tower defense” internet ne è pieno zeppo. Partiamo, allora,  subito col dire che Pixel Junk Monsters è un prodotto confezionato e curato nei minimi particolari, che non lascia nulla al caso ed offre un’esperienza di gioco completa, paragonabile ad un qualsiasi titolo retail venduto a prezzi ben superiori.

L’aggiunta di un reparto on-line, altrettanto preciso e curato, è poi sintomatico di quanto detto poche righe fa. Insomma, queste brevi riflessioni, potranno giovare a quanti rimangono ancora diffidenti verso prodotti di questo genere, pensando bene di poterli sostituire con i giochetti flash & co. reperibili in rete.

 

Conclusioni

Come sottolineato nell’articolo, il gamaplay semplice e, se vogliamo, banale, funziona. Anzi, funziona davvero bene! Il titolo diverte, il livello di sfida non manca, la ripetitività di gioco è assente. I dodici euro necessari per il download del prodotto sono sicuramente ben spesi e riusciranno a farvi divertire per molte ore. Non pensate a Pixel Junk Monsters come un semplice tappabuchi. Tutt’altro, il gioco richiede anche lunghe sessioni per essere portato a termine, soprattutto se poi vi incallite per riuscire ad ottenere risultati sempre più alti. Basta così, tutti a salvare la foresta!

Emiliano “Orsoraro” Contarino

CI PIACE
  • Un puzzle-shooter vario, immediato e soddisfacente
  • Accessibile a tutti
  • Sonoro originale e ben scelto
NON CI PIACE
  • Concept non proprio ambizioso
  • Una volta finito potreste dimenticarlo
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