Il film

Circa un anno fa usciva nei cinema “Wanted – Scegli il tuo destino”, tratto dall’omonimo e apprezzato romanzo a fumetti di Mark Millar. Il film racconta la storia di Wesley Gibson, un venticinquenne fannullone – tormentato da un capo che lo insulta sempre a lavoro e deriso da una fidanzata che lo tradisce con il suo migliore amico – la cui vita viene stravolta all’improvviso in seguito ad un incontro con la bella Fox (Angelina Jolie). Wesley scopre che suo padre era coinvolto nelle attività della “Confraternita”, una segreta società di assassini dotati di particolari poteri. Cercando nel frattempo di scoprire chi ha assassinato il padre, segue le sue orme e, dopo un duro addestramento mirato a far emergere gli strabilianti poteri tramandatigli dal genitore, diviene il gioiellino della società e inizia ad uccidere quelle persone che vengono indicate da un telaio (detto telaio del fato). Ma… come spesso si dice, non è tutto oro quel che luccica. Ben presto, infatti, si rende conto che i membri della Confraternita non agiscono con quelle nobili intenzioni con cui l’avevano adescato, ma tutt’altro. Da li inizia la sua vendetta: compiendo gesta eroiche egli imparerà una cosa che nessuno mai potrà insegnargli: solo lui può controllare il suo destino.

La storia continua…

Il videogioco “Wanted: Weapons of Fate” riprende per l’appunto la trama del film con l’intenzione di approfondirla ed espanderla. Per l’esattezza, vi ritroverete circa cinque ore dopo il finale del film. Il protagonista, Wesley Gibson, si risveglia dopo un inquietante incubo, nel quale sua madre viene massacrata e uccisa da un assassino non ancora identificato. Inizia cosi la sua vendetta: alcuni indizi lo portano proprio all’interno di quella Confraternita che lo aveva addestrato, capeggiata da Sloan, che uccise suo padre. Da qui partirà la vostra avventura: nei panni di Gibson, la missione sarà quella di fare piazza pulita eliminando tutti i membri dell’associazione fino ad arrivare all’Immortale. Il racconto procede, dunque, alternando il presente ed il passato consentendo anche di impersonare, ed utilizzare, il padre del protagonista in numerosi flashback.

Con uno stile perlopiù cinematografico, Wanted si presenta come il classico sparatutto in terza persona basato su meccaniche ormai ben consolidate. Uno dei punti di forza del gioco viene verbalmente esplicato in una delle frasi che il protagonista dice all’inizio *: “uccidere è come ballare. Quando la musica inizia, ti devi muovere”.* Non ci sono parole più adatte per spiegare quale sarà il clima del gioco. L’azione, infatti, si presenta costantemente frenetica: più si uccide, più sale l’adrenalina, più si sbloccano le varie abilità. Tra proiettili che curvano, scene di QTE ( Quick Time Events) e qualche fase stealth vengono offerte alcune interessanti alternative per il gameplay che non permetteranno di sicuro al giocatore di annoiarsi.

Il fatto che il gioco riprenda le meccaniche classiche dei TPS ( Third person shooter)  non è per forza un fattore negativo. Verrà, infatti, piuttosto semplice utilizzare il sistema dei controlli in quanto questi sono gli stessi che ci vengono propinati da un paio di anni. Si mirerà e si sparerà tramite i due grilletti del pad, e con il tasto B (per la x360) o il cerchio (per la PS3) si potrà utilizzare il coltello.

L’aspetto fondamentale del gameplay, e senza dubbio quello meglio riuscito, è il sistema di copertura che riprende le meccaniche del blasonato Gears of War. Ogni luogo offrirà numerosi elementi dietro cui potersi riparare, che potrete sfruttare semplicemente premendo l’apposito tasto. Da tavoli, casse, muri e tanto altro, potrete sporgervi per mirare e fare fuoco. Anche i nemici potranno essere utilizzati come scudi umani; ma non finisce qui, perché è anche possibile sparare alla cieca da dietro la copertura, trucchetto grazie al quale si spaventeranno i nemici e si potrà cosi sfruttare quel paio di secondi di vantaggio che vi permetteranno di spostarvi o sparare senza alcun rischio.

L’atmosfera generale è la stessa del film, sia per quanto riguarda il character design, sia per lo stile e per il sonoro; anche il protagonista ritrova, in questa trasposizione videoludica, gli stessi poteri speciali che aveva appreso nel corso della pellicola. Tra questi, la più promettente è senza dubbio l’abilità di dare un effetto ai proiettili: attraverso una traiettoria curva, che sarà utile quando i nemici si nasconderanno dietro le coperture, si riuscirà a coglierli di sorpresa. In alcuni casi poi, si noterà uno spettacolare effetto cinematografico: la telecamera zoomerà sulla pallottola seguendola grazie al rallenty.

A condire il tutto, si trovano di tanto in tanto alcuni intermezzi interattivi, in cui si dovrà solamente muovere il mirino il più velocemente possibile (per quanto vi si riesca, data la legnosità dei controlli) per colpire i nemici ed i proiettili che vi arrivano contro.

Aspetto tecnico

Sebbene Wanted: Weapons of Fate prometta bene sulla carta, proponendo al giocatore un paio di idee originali ed apprezzabili, tecnicamente avrebbe potuto essere decisamente migliore. La grafica è al di sotto dello standard qualitativo dei giochi next-gen, le animazioni dei personaggi non sono ben rifinite (specialmente quando muoiono), l’intelligenza artificiale è basilare e in alcuni frangenti  mostra serie lacune: i nemici si limiteranno ad entrare in scena a due a due, cercare il riparo a loro più vicino e sparare senza alcuna strategia.

Ma l’aspetto che risulta più frustrante è senza dubbio il controllo del personaggio, che risulta dannatamente legnoso e impreciso. Il protagonista si muove lentamente, e la velocità con cui si sposta il mirino è imbarazzante.

Il sistema di illuminazione, poi, non è stato, purtroppo, ben curato. Spesso faticherete ad individuare i nemici e non perché essi si siano nascosti bene, ma proprio perché l’ambiente troppo cupo non vi permetterà di individuarli facilmente. La varietà delle ambientazioni invece risulta altalenante, in quanto nei nove capitoli di gioco vi saranno alcuni livelli ben realizzati e ricchi di particolari, ma altri davvero scarni e poveri di dettagli. Peccato per l’assenza di una modalità online, ritenuta dagli sviluppatori troppo lontana dalla natura del gioco, e una longevità davvero bassa: circa quattro, massimo cinque ore di gioco per portare a termine la storia principale. Questi aspetti, uniti ad una semplicità di fondo (salute del protagonista recuperata magicamente alla velocità della luce, numerosi punti di salvataggio automatico) rendono il titolo davvero semplice anche per i neofiti del genere. Dopo avere terminato la storia (a qualsiasi difficoltà) si sbloccheranno alcuni extra che, in teoria, dovrebbero invogliare il giocatore a rivivere l’avventura. Tra questi, la possibilità di utilizzare altri personaggi e giocare con loro (che purtroppo non avranno delle caratteristiche particolari), o altre piccole chicche come le copertine dei fumetti originali o le bozze di pre-produzione (che si troveranno in giro sparse per i vari livelli).

Conclusioni

Wanted: Weapons of Fate è un gioco d’azione in terza persona divertente e frenetico. A livello di giocabilità, propone ottime idee anche se ereditate dal film nella maggior parte dei casi, ma purtroppo soffre di alcune gravi lacune, come la bassa longevità e una ripetitività di fondo, che scoraggiano il giocatore dopo poche fasi di gioco. E’ un titolo che si lascia apprezzare soprattutto da coloro ai quali è piaciuto il film, dato l’approfondimento della trama principale, e agli amanti degli action classici.

Floriana “Plooo” Giambarresi

CI PIACE
  • Adrenalinico
  • Buon sistema di copertura
  • Qualche piacevole novità nel genere
NON CI PIACE
  • Davvero breve
  • Scarsa varietà di armi e nemici
  • Assente il multiplayer
Conclusioni

Wanted: Weapons of Fate è un gioco d’azione in terza persona divertente e frenetico. A livello di giocabilità, propone ottime idee anche se ereditate dal film nella maggior parte dei casi, ma purtroppo soffre di alcune gravi lacune, come la bassa longevità e una ripetitività di fondo, che scoraggiano il giocatore dopo poche fasi di gioco.

6Cyberludus.com
Articolo precedenteX-MEN LE ORIGINI: WOLVERINE – Da oggi nei negozi
Prossimo articoloLionhead: in arrivo oggi un grande annuncio
Redazione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.