Il regista Zach Cregger vuole mettere le cose in chiaro fin da subito: il prossimo film di Resident Evil non sarà un adattamento diretto della narrativa dei videogiochi.
In una dichiarazione rilasciata a Kotaku, il cineasta ha spiegato il suo approccio, sottolineando come concentrarsi su Leon e sugli eventi già raccontati nei giochi sarebbe, a suo dire, “deludente” per il pubblico.
Un’affermazione che, detta così, può sembrare quasi provocatoria. Ma in realtà ha una logica piuttosto solida.
Ripetere o reinventare?
La saga di Resident Evil è da sempre un terreno complicato per il cinema. I videogiochi hanno già costruito nel tempo archi narrativi complessi, personaggi iconici e una lore stratificata che i fan conoscono fin troppo bene.
Riproporre semplicemente quegli eventi rischierebbe di risultare ridondante, se non addirittura inutile. Perché dovrei guardare un film che mi racconta, peggio, qualcosa che ho già giocato meglio?
Cregger sembra aver colto il punto: non rifare, ma reinterpretare.
L’obiettivo dichiarato è quello di esplorare nuove strade narrative, mantenendo però intatta l’essenza dell’universo di Resident Evil. Una scelta che punta a costruire un prodotto più autonomo, capace di parlare sia ai fan storici sia a chi si avvicina per la prima volta al franchise.
Un rischio necessario
Allontanarsi dalla trama originale è sempre una lama a doppio taglio.
Da un lato c’è la possibilità di creare qualcosa di davvero interessante e fresco. Dall’altro, il rischio di perdere completamente ciò che rende Resident Evil… Resident Evil.
Ma forse è proprio questo il punto: trovare un equilibrio tra rispetto e libertà creativa, senza cadere nella trappola del copia-incolla.
Hollywood sta cambiando approccio?
Le parole di Cregger riflettono una consapevolezza sempre più diffusa: adattare un videogioco non significa più replicarlo scena per scena, ma capire cosa funziona e tradurlo in un linguaggio diverso.
Il cinema non deve rincorrere il videogioco. Deve affiancarlo, offrendo qualcosa che quest’ultimo non può dare nello stesso modo.
Se questo nuovo Resident Evil riuscirà davvero a farlo, lo scopriremo solo con il tempo. Ma almeno, per una volta, sembra esserci una direzione chiara.






