Enter the Gungeon compie 10 anni, ma i suoi autori criticano i roguelike moderni
A dieci anni dal suo debutto, Enter the Gungeon non si limita a festeggiare. Guarda indietro, ma soprattutto guarda avanti. E quello che vede non gli piace del tutto.
In un’intervista a PC Gamer, i ragazzi di Dodge Roll Games hanno accompagnato l’anniversario con una riflessione piuttosto netta sullo stato attuale dei roguelike. Una riflessione che, sotto la superficie celebrativa, suona quasi come un campanello d’allarme.
Un genere che si è perso per strada?
Il punto è semplice: oggi escono tantissimi roguelike, ma pochi, secondo gli sviluppatori, cercano davvero di catturare l’essenza di ciò che il genere era all’inizio.
Il riferimento è diretto a Rogue, il titolo che ha dato origine a tutto. E le parole sono altrettanto chiare: “Sono pochissimi quelli che cercano davvero di ricreare quell’esperienza.”
Secondo Dodge Roll, la popolarità ha finito per “mutare” il genere, trasformandolo in qualcosa di più accessibile, più vendibile, ma anche più distante dalle sue radici.
Enter the Gungeon e l’equilibrio difficile
E qui sta il paradosso. Enter the Gungeon è stato uno dei titoli che ha contribuito a rendere il roguelike mainstream, mescolando struttura procedurale, azione frenetica e una direzione artistica fortissima.
Un successo che ha aperto la strada a decine di altri giochi. Ma anche, inevitabilmente, a una semplificazione del genere.
Innovazione o compromesso?
Il punto sollevato dagli sviluppatori è uno di quelli scomodi: quanto si può innovare senza snaturare?
Nel panorama attuale, molti titoli vengono etichettati come roguelike pur adottando solo alcune delle sue caratteristiche, spesso sacrificando profondità e rigore in favore di accessibilità e ritmo.
Non è necessariamente un male. Ma è un cambiamento. E non tutti sono convinti che sia nella direzione giusta.
Enter the Gungeon, a dieci anni di distanza, resta lì a ricordare una cosa semplice: puoi evolvere un genere senza perderne l’identità. Ma devi sapere esattamente cosa stai facendo.






