The Binding of Isaac

Scheda Gioco

The Binding of Isaac

Genere
Action
Sviluppatore
Edmund McMillen, Florian Himsl, Nicalis
Publisher
Edmund McMillen
Uscita

28 Settembre 2011
PEGI
PEGI 12


Il nuovo roguelike tattico sul “allevamento di gatti” firmato da Edmund McMillen e Tyler Glaiel, Mewgenics, ha avuto un lancio esplosivo: secondo i report il titolo ha venduto oltre 150.000 copie nelle prime ore dal lancio, superando di gran lunga le aspettative interne e consentendo al team di recuperare il costo dello sviluppo in poche ore.

“So far this is beating expectations by quite a lot”, ha detto lo sviluppatore Tyler Glaiel, mentre il partner Edmund McMillen ha ricordato che il migliore giorno di vendite per uno dei suoi titoli precedenti era stato molto inferiore — un paragone che evidenzia quanto sorprendente sia stato il lancio.

Numeri di player e streaming

Il gioco ha anche registrato numeri impressionanti sui server: il conteggio dei giocatori concurrently su PC/Steam ha sfiorato e in alcuni report ha superato i 63.000 giocatori simultanei, avvicinandosi così al picco storico raggiunto da The Binding of Isaac: Rebirth (circa 70.701 peak). Inoltre, l’attenzione su Twitch è altissima, con decine di migliaia di spettatori contemporanei.

Accoglienza critica e dai giocatori

La risposta della critica è stata molto positiva: su Metacritic il gioco si attesta attorno a punteggi molto alti, mentre la community su Steam lo giudica “Overwhelmingly Positive” con percentuali di gradimento nell’ordine del ~96% tra le recensioni degli utenti.

Perché sta funzionando

La combinazione di design profondo, umorismo grottesco tipico di McMillen, e una struttura roguelike ricca di contenuti — moltissime abilità, oggetti e variabili genetiche tra i gatti — ha creato un titolo con enorme rigiocabilità e appeal immediato, capace di generare hype e sostegno dalla comunità fin dalle prime ore.

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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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