A seguito della conferenza stampa di Mario Draghi e del ministro della salute Roberto Speranza, viene indicata come possibile data di apertura dei parchi a tema in Italia il primo di luglio. Insomma, una data molto più “avanzata” rispetto a quella dello scorso anno, che ha visto parchi come Gardaland aprire i primi giorni di giugno.
Una notizia non proprio buona per i parchi italiani – che arriva a pochi giorni dalla riapertura dei parchi in Inghilterra – e che, pochi giorni fa, hanno pubblicato dati davvero sconfortanti in merito alle perdite post chiusure (pare infatti che sia andato perso oltre l’80% dei ricavi del 2019), ma che comunque offre un minimo di speranza per permettere a parchi come Gardaland, Mirabilandia o Magicland di riaprire in vista dell’estate.
E voi, cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!



E’ una vergogna!!, allineare i parchi tematici alle categorie ad alto rischio, quando forse sono i più sicuri con i loro spazi all’aperto; inoltre pensiamo che grazie all’attento lavoro degli addetti non c’e stato nessuna segnalazione di contagio nel 2020.. in questo modo oltre alle perdite del 2020 si aggiungeranno quella del 2021.. e sarà difficile ripartire.
Vergognoso!!! ormai non c’è più vita.
assurdo!! tra l’altro i vari parchi italiani hanno speso soldi e tempo per attrezzarsi al meglio e prevenire assembramenti o situazioni a rischio in fila alle attrazioni…..
Incredibile è una presa in giro, li fanno aprire a metà stagione ma si rendono conto che poi in autunno non va quasi più nessuno e poi richiudono. Loro al governo campano con tre mesi di stipendio? Altro che tre i loro stipendi non se li abbassano però! Come fanno a fare le leggi qui in Italia. Sicuramente non a vantaggio dei cittadini perché oramai la situazione è sotto controllo tanti sono vaccinati eppure continuano a farci fare una vita che non è più una vita degna ormai da troppo tempo . Senza contare la gente che fanno morire di fame perché non gli permettono di lavorare. Roba da matti!!!!!!!!
assurdo
Mi sembra una decisione più che corretta , sono attività all’ aperto si in cui il rischio contagio forse è basso , ma sono posti in cui ci va gente da varie regioni , oltre che dall’estero..troppo pericoloso in questa fase della pandemia consentire tutta questa libertà di spostamenti..e poi ..in questi posti la gente va per divertirsi..e quando si diverte la gente lascia a casa il cervello , non mettendo le mascherine e non rispettando regole e distanziamenti…spiace , ma è giusto così..
Andiamo a casa dei politici a mangiare!!