Come molti possessori PC, affrontare lunghe sessioni di gaming con le “proibitive” temperature estive non è un’impresa facile. Tra una settimana di ferie ed un’altra, tuttavia, la nostra irrefrenabile passione per il gaming mouse e tastiera non è mai cessata, anche grazie ai numerosi titoli arretrati che ci portiamo dietro dai mesi precedenti. Tra l’antica Grecia di Assassin’s Creed Odyssey e le terre desolate di RAGE 2, abbiamo messo a dura prova le temperature dei nostri PC, spingendo forte sull’enormità di dettagli e personalizzazioni grafiche che i due titoli sopracitati permettono. Tuttavia, la nostra irrefrenabile voglia di “PC-gaming” è stata in parte supportata dal monitor AOC che abbiamo avuto modo di provare a lungo, sfruttando appieno le capacità hardware del nostro PC. Il modello in questione – ovvero l’AOC U3277PWQU – è un monitor 4K che ci piace definire “ibrido”, ovvero potenzialmente utile per chi utilizza il computer quasi esclusivamente per lavorar o per chi, invece, vuole giocare con la miglior risoluzione possibile oppure per chi, come noi, lo utilizza per entrambe le finalità.

Dopo aver testato a fondo questo AOC U3277PWQU siamo finalmente pronti a dirvi la nostra sul modello offerto dalla società taiwanese…

Confezione

La confezione dell’AOC U3277PWQU si presenta con lo stretto necessario. La scatola raccoglie tutti i cablaggi vari, utili a metterci subito nelle condizioni di operare – dopo aver speso, ovviamente, qualche minuto a capire come montare il supporto.

Niente di particolarmente esaltante. A parte il cablaggio standard ed un disco software (che analizzeremo più tardi) la confezione si dimostra piuttosto blanda.

I cavi compresi all’interno della confezione sono i seguenti: un cavo di alimentazione, uno HDMI, un Display Port e un VGA (ebbene sì), oltre ad un cavo audio per chi volesse puntare a qualcosa di più rispetto agli altoparlanti integrati.

È inoltre presente un CD software di cui vi parleremo in maniera più approfondita più avanti perchè, inaspettatamente, ha messo in mostra una suite di strumenti davvero interessanti.

Caratteristiche

  • Display da 31.5″ 4K UHD 3840×2160
  • Porte Display Port, VGA, DVI, HDMI-MHL
  • 4 porte USB, 2 USB 3.0 con 1 quick charge, e 2 USB 2.0
  • Flicker-free per ridurre la fatica agli occhi
  • Design minimal completamente aggiustabile
  • Luminosità 350cd/m2
  • Frequenza 60Hz – tempo di risposta. 4ms
  • Contrasto 3000:1

L’AOC U3277PWQU si presenta esteticamente con una tipica cornice nera, ed una striscia di metallo posto in fondo che, purtroppo, “rovina” un po’ la resa visiva finale, dandogli quel look poco ricercato che, solitamente, nessuno si aspetterebbe da un monitor di questa fascia di prezzo. I controlli dello schermo sono situati nella parte inferiore, ognuno indicato da una etichetta posta sulla parte argentata inferiore della cornice. Un piccolo LED si illumina di blu quando lo schermo è acceso e rosso quando è in modalità standby. Sulla destra, invece, troveremo un comodo HUB (sicuramente una delle aggiunte più interessanti di questo monitor targato AOC.

4 porte USB, 2 USB 3.0 con 1 quick charge, e 2 USB 2.0 a lato del monitor, completano la componentistica “hardware” di questo AOC U3277PWQU.

L’HUB è accessibile sul lato destro dello schermo e comprende cinque slot USB. Una piccola “chicca” è che uno degli slot supporta la ricarica (quello di colore giallo), mentre l’altro per l’upstream (Tipo B). Il pannello supporta DisplayPort 1.2, HDMI MHL, insieme a DVI-DL e persino una VGA, rendendo il monitor – di fatto – compatibile con qualsiasi scheda video disponibile sul mercato – anche se, ad onor del vero, non tutte si rivelano adatte all’utilizzo in 4K.

Seppur ci sentiamo di sconsigliarne l’utilizzo, l’AOC U3277PWQU presenti due altoparlanti da 3 watt utili, più che altro, per l’esclusività di lavori d’ufficio, nel caso si voglia fare a meno dell’ingombro di casse e/o subwoofer. A livello “materiale” il monitor si presenta abbastanza flessibile, oltre che pienamente in grado di gestire diversi gradi inclinazione e rotazione (anche per utilizzo verticale). Il supporto posto alla base del monitor permette inoltre di regolarlo in altezza (il monitor già di base è molto alto). La presenza di appositi agganci permette inoltre una facile installazione del monitor sulle pareti.

Andando nel dettaglio, lo schermo dell’AOC U3277PWQU presenta un pannello VA da 31,5 polliciInnoLux”, noto come Azimuthal Anchoring Switch LCD; la risoluzione massima supportata è 3840 x 2160 con una frequenza di aggiornamento di 60Hz e un tempo di risposta di 4 ms. AOC U3277PWQU gestisce anche il supporto del colore a 10 bit con un rapporto di contrasto di 3000:1 e una luminosità massima di 350cd / m2.

Uno degli aspetti più fastidiosi delle prestazioni del monitor è, indubbiamente, la funzionalità di stand-by: una volta “risvegliato” il monitor, sono stati necessari circa 5 o 6 secondi per ri-visualizzare la schermata di Windows: un’esagerazione.

Software

Come già precedentemente accennato, l’AOC U3277PWQU si presenta con un disco software allegato (attenzione, Windows-only) che, nonostante una suite di strumenti “scarna” sulla carta, presenta alcuni interessanti programmi in grado di aiutarvi ad ottenere la massima produttività dal monitor.

L’interfaccia del disco, dopo aver “skippato” il video promozionale, si presenta in questo modo, con le scelte per l’installazione di driver e software.

Inserito il disco nel vano, ci viene proposto un video promozionale AOC che, una volta saltato, ci consentirà di giungere alla vera e propria schermata di installazione dei driver/software.

Tralasciando la voce drivers, andiamo ad analizzare uno per uno i software disponibili all’interno del CD:

  • Screen+: Software proprietario AOC che permette di creare un sistema di multi-monitor “virtuale”. Andando a scegliere tra diversi layout di suddivisione, potremo dividere il nostro AOC U3277PWQU in quattro mini-monitor – o più – sfruttando appieno il nostro spazio di lavoro.
Guardare Netflix, sfogliare notizie sportive e controllare il catalogo Steam contemporaneamente? Perchè no!
  • i-Menu: Software di gestione del monitor nudo e crudo, che ci consentirà di modificare i settaggi più disparati, come temperatura dei colori, luminosità, ridurre le dimensioni dello schermo, ecc.
  • e-Saver: una semplice utility di AOC che consente di settare i tempi di spegnimento del monitor, in base ai diversi stati di Windows (on, off, sleep, screen-saver).

Testing di video in risoluzione 4K (60 fps)

Per continuare la nostra analisi dell’AOC U3277PWQU, abbiamo pensato di passare al lato pratico, cercando di registrare – rigorosamente off-screen – due video di esempio in 4K (e 60 fps), in esecuzione sul monitor.

Partiamo con il primo video in questione, il trailer 4K di uno dei fenomeni cinematografici dell’universo Marvel: Avengers: Infinity War. Abbiamo registrato il trailer, cercando di mostrare cosa il monitor è capace di fare sul lato multimediale. Buona visione!

Un secondo video di esempio, è uno spezzone di un tour in 4K delle bellezze del Marocco. In questo caso, il monitor mostra i muscoli nella gestione dei colori, mostrando le bellezze dell’Africa in una maniera vivida e naturale.

Gaming e ufficio: perchè no?

Trattandosi di un sito di videogiochi, impossibile per noi non parlare delle potenzialità dell’AOC U3277PWQU sul fronte del gaming. Dal 2013 a oggi i prezzi dei monitor 4K sono calati sensibilmente, rientrando sempre più prepotentemente nelle case dei videogiocatori. Dal canto nostro abbiamo sempre preferito puntare sul fattore fluidità, rispetto a quello risoluzione, rimanendo infatti “scottati” nei mesi passati dall’acquisto di monitor 4K che si sono dimostrati piuttosto deludenti. Nonostante il PC da noi utilizzato per la stesura di questo articolo (carrozzato con una GPU NVIDIA GTX 1080ti ed un processore i7-8700K) sia facilmente attribuibile alla così detta fascia alta, il gaming 4K molto spesso porta a perdite di fluidità non indifferenti, in parte provocate dalla sempre più frequente scarsa ottimizzazione delle produzioni videoludiche multi-piattaforma.

Hellblade: Senua’s Sacrifice – Il viaggio di Senua all’interno degli inferi “vichinghi” è ancora più bello se affrontato su un monitor 4K.

Nonostante le nostre esperienze precedenti, tutt’altro che positive, abbiamo apprezzato davvero l’esperienza 4K offerta dal monitor AOC U3277PWQU, soprattutto per un dettaglio non indifferente: lo scaling su Full-HD senza perdita – visibile – di dettagli. Nel caso di perdita evidente di frame in alcuni titoli, infatti, sarà possibile riportare la risoluzione in full-hd, senza che – come in altri casi – la resa visiva diventi inesorabilmente “pixellosa”.

Esplorare l’antica Grecia di Assassin’s Odyssey in 4K è davvero una gioia per gli occhi.

La risoluzione in 4K, in alcuni giochi, cambia notevolmente la resa visiva finale. Per questo, abbiamo deciso di registrare un video sample off-screen di Hellblade: Senua’s Sacrifice, uno tra i titoli graficamente piu all’avanguardia in questa generazione di videogiochi. Senza dilungarmi in ulteriori disquisizioni tecniche, vi lascio al video per farvi un’idea precisa della resa finale.

Concludendo…

L’AOC U3277PWQU è un monitor che ci ha lasciati complessivamente soddisfatti, dal design, alle dimensioni, alla gestione dei colori, fino alle garanzie di qualità in termini di gaming in 4K. Nonostante un prezzo non proprio tarato verso il basso (su Amazon, attualmente, è acquistabile a circa 459 euro) ed una gestione dello stand-by da mani nei capelli, questo monitor AOC potrebbe davvero essere la soluzione definitiva per chi cerca un connubio vincente tra lavoro e gaming, visto che l’U3277PWQU gestisce ottimamente entrambi gli usi. Non abbiamo avuto modo di provare il monitor in questione come dispositivo di output per console da gioco o chiavette multimediali, ma possiamo garantirvi che questi utilizzi vengono in parte supportati dalla presenza di casse integrate (seppur non di qualità), che lo rendono facilmente utilizzabile anche per altri usi diversi da quelli standard.

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