La licenza di Warhammer ha goduto di una forte proliferazione di rappresentanti nell’ambito videoludico negli ultimi anni. Eko Software è l’ ultimo studio a prendere a piene mani dal folklore del brand fantasy con l’isometrico ARPG Warhammer: Chaosbane. È quasi immediato fare il paragone con l’eterno Diablo, ma il gioco sarà davvero un degno rappresentante del genere?

Un Mondo Oscuro

Il gioco, come tradizione vuole, ci farà selezionare all’inizio uno dei quattro personaggi, ognuno con abilità uniche e pescato da una tradizione ruolistica tutto sommato classica. Il gioco ci fornirà una breve descrizione delle caratteristiche specifiche di ogni classe, seppur ad un occhio allenato, sarà immediatamente chiaro il ruolo che essi andranno ad occupare: avremo il classico guerriero dotato di scudo, un nano bi-asciuto (il quale sarà sostanzialmente correlabile al Barbaro di Diablo III), uno scout dotato d’arco e un classico incantatore. Com’è tradizione dei dungeonc crawler, il gioco in sostanza ruoterà attorno una linea narrativa non particolarmente ispirata come “giustificazione” per sterminare ondate e ondate di nemici di varia natura, al fine di ottenere loot e migliorare progressivamente il nostro alter ego digitale. La narrazione sarà suddivisa in capitoli, ognuno dei quali sarà a sua volta suddiviso in una serie di missioni che culmineranno in una classica boss battle. In generale, nonostante il nome altisonante, Chaosbane avrà un sapore piuttosto blando a livello di puro immaginario ruolistico, seppur gradevole nella sua classicità soprattutto se si è appena entrati nello specifico settore ludico.

Questa struttura classica del gioco sarà ovviamente richiamo del genere assoluto, in quanto meccanica e “cuore” del settore di riferimento: vi piace esplorare per ore antri tendenzialmente bui, uccidendo fino allo sfinimento orde e orde di nemici? Questa è sostanzialmente la domanda che dovrete porvi. Un primo problema, che si denota immediatamente, è una certa facilità del gioco: Chaosbane non richiede, nemmeno alla difficoltà più alta, grande concentrazione o una vera e propria strategia di gioco nell’abbattere le orde infinite di nemici, grazie ad una I.A. generale non particolarmente brillante. Anche i Boss, i quali saranno comunque difficili da abbattere, obbediranno a pattern scontati e ad una certa tendenza nell’applicare strategie tutto sommato semplici da comprendere. Anche l’intero segmento dedicato agli aspetti ruolistici, non è esente da difetti. Questa innata semplicità generale, si riflette concettualmente anche sulla scelta del loot (il quale sarà quasi sempre abbondante): data la non reale necessità di strategie chissà quanto elaborate, basterà semplicemente guardare al danno per selezionare l’arma più congeniale (anche perché, in seconda battuta, non avremo un livello di differenziazione delle armi molto approfondito), con una perdita notevole di profondità ludica.

Combattere il male

Le classi, in se, non proporranno nessuna reale novità a livello più prettamente di giocabilità, offrendo una suddivisione piuttosto standard e classica senza particolari colpi di genio. Ogni personaggio avrà a disposizione una serie di slot per le abilità, sei per le attive, tre per le passive, buff ecc. Com’è tradizione, guadagneremo un punto abilità ogni qual volta saliremo di livello con cui potremo optare per una particolare abilità o caratteristica. Ognuna delle abilità sarà collegata ad un punteggio e, la somma di tutte le abilità equipaggiate, non potrà superare un limite predefinito. E’ bene sottolineare che Warhammer Chaosbane ci consentirà di reinvestire a piacere tutti i punti abilità guadagnati, in modo da poter “reinventare” il proprio personaggio. Più avanti nel gioco, avremo inoltre la possibilità persino di ottenere delle gemme specifiche che serviranno ad aumentare notevolmente le nostre statistiche e abilità in un albero di abilità “divine”. In sostanza, Warhammer Chaosbane avrà dalla sua un buon spessore ruolistico, seppur piuttosto standard e senza nessuno reale scatto di originalità o personalità. E’ da sottolineare sicuramente la possibilità di affrontare le orde sterminate di nemici in cooperativo locale o online, la cui cosa rende Chaosbane estremamente divertente e piacevole.

Da un punto di vista più strettamente tecnico, Chaosbane è un lavoro di pregevole fattura. Ogni ambiente, a parte una certa tendenza alla ripetizione “fisiologica”, sarà ben curato e dettagliato, affondando le proprie zanne “bestiali” in una mitologia ben immaginata e concretizzata. Tutti gli scenari, da foreste innevate a maestose città di pietra, offriranno un ottimo colpo d’occhio visual, seppur come detto spesso falcidiato da una continua “repetita” di particolari scenici o texture specifiche. Stesso discorso per i nostri nemici, dal design artistico piuttosto vario, dal numero notevole e ottimamente realizzato. Il comparto audio è di ottima fattura, vantando un tappeto sonoro azzeccato e complementare alle azioni di gioco, con in aggiunta tutta una serie di effetti sonori di alta qualità e sicuramente ben implementati. Da un punto di vista più strettamente connesso alla fluidità, il gioco non ha mostrato bug o intoppi tale da generare vistosi rallentamenti, risultando quindi solido e godibile

warhammer-chaosbane

Concludendo…

Warhammer Chaosbane è un gioco nella media, il quale garantirà un’esperienza non particolarmente lunga o originale, ma che comunque risulterà divertente anche per chi non è propriamente un appassionato del settore. Il coop locale e/o online aiuta molto in tal senso, rendendo godibile un gioco sicuramente non perfetto.

CI PIACE
  • Esteticamente gradevole
  • Buona personalizzazione delle classi
  • Sonoro di pregio
NON CI PIACE
  • Difficoltà discontinua seppur tesa verso il basso
  • Un pò ripetitivo a livello visual
  • Nessun reale guizzo d’originalità
Conclusioni

Warhammer: Chaosbane è un gioco nella media, il quale garantirà un’esperienza non particolarmente lunga o originale, ma che comunque risulterà divertente anche per chi non è propriamente un appassionato del settore. Il coop locale e/o online aiuta molto in tal senso, rendendo godibile un gioco sicuramente non perfetto.

7Cyberludus.com

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