Secondo la società di ricerche di mercato Superdata, Fortnite di Epic Games starebbe danneggiando il successo di alcuni importanti franchise.
Innanzitutto, esiste una considerevole sovrapposizione tra il profilo del consumatore di un giocatore di Fortnite e quello di persone che giocano a League of Legends, Counter-Strike: Global Offensive e Overwatch. I segmenti di pubblico a cui piacciono generalmente questi titoli amano anche guardare gli altri giocare su siti di streaming come Twitch. In termini di visualizzazioni online, osserviamo quanto segue: nel secondo trimestre le ore totali guardate erano + 59% per Fortnite, rispetto a League of Legends (-19%), CS: GO (-51%) e Overwatch (-16 %).
Stando a quanto riportato da SuperData, oltre a ottenere enormi ricavi, Fortnite, sta lentamente avviando il declino di altri giochi.
Per quanto riguarda le vendite di contenuti aggiuntivi su console, emerge la seguente immagine: Le vendite di contenuti aggiuntivi, definite come vendite complessive in-game per Sony PlayStation e Microsoft Xbox, sono aumentate del + 49% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma, Rimuovendo le entrate generate da Fortnite su console la situazione cambia notevolmente. Senza Fortnite, i ricavi da contenuti aggiuntivi sono diminuiti del -6% su base annua. (Vedi grafico.)
SuperData afferma che il problema alla radice non sia il successo dello shooter battle royale di Epic, bensì l’incapacità dei grandi franchise di adattarsi alle nuove tendenze di mercato.
Laddove in precedenza nessun dirigente ha ammesso una perdita nell’attività o nella spesa dei giocatori, è sempre più evidente che il nuovo arrivato sta prendendo quote di mercato dai titoli esistenti, oltre ad attrarre nuovi giocatori nel mercato.








