Parlando di sviluppi travagliati, impossibile non citare quello che ha avuto come protagonista Final Fantasy XV, titolo annunciato nel “lontano” 2006 – come esclusiva di punta per Playstation 3 – con il nome di Final Fantasy Versus XIII, data l’iniziale volontà del team di renderlo parte dell’universo della Fabula Nova Crystallis. A seguito di numerosi ritardi e cambi di rotta da parte di Square, il gioco vide finalmente la luce nel 2016, accompagnato dall’uscita di Kingsglaive: Final Fantasy XV, film che funge da prequel dell’intero gioco sviluppato interamente in CGI. Da due anni a questa parte, Final Fantasy XV ha vantato numerosi aggiornamenti e altrettanti DLC che hanno fatto infuriare non poco la community, accusando spesso il titolo Square Enix di esser stato messo in commercio troppo incompleto. A circa due anni dal lancio del titolo, tuttavia, Final Fantasy XV si appresta a ri-uscire nei negozi in maniera completa: la Final Fantasy XV: Royal Edition, oltre a vantare tutti i DLC e update usciti fino ad oggi, approderà anche su Windows Store e Steam, segnando ufficialmente il debutto di questo quindicesimo capitolo su PC. Grazie ad un codice review fornitoci da Square Enix, abbiamo messo le mani su questa edizione completa di Final Fantasy XV.

Ecco, quindi, le nostre finali considerazioni sull’opera di Tetsuya Nomura

Un Regno perduto…

Insomnia, ultimo baluardo del Regno di Lucis, è oramai allo stremo nel conflitto contro l’inarrestabile Impero di Niflheim. La speranza di pace tra le due forze risiede tutta nel matrimonio tra il principe Noctis e sciamana di Tenebrae Lunafreya, una vera e propria “clausola” nell’armistizio tra le due armate. A pochi giorni dalla firma dell’armistizio, Noctis – su ordine di suo padre – lascia così la capitale con i suoi tre amici più fidati, Gladio, Prompto e Ignis, alla volta di Altissia per celebrare il matrimonio. Tuttavia, il giorno della firma del trattato, Niflheim rivela il proprio tradimento e lancia l’assalto proprio contro la capitale reale. Il Cristallo di Lucis, emblema del Regno e fonte di un potere inestimabile, finisce nelle mani dell’Impero e re Regis, padre di Noctis, viene assassinato durante il conflitto interno. Da questo momento il viaggio di Noctis prende una piega inaspettata, oltre che meno “scanzonata” rispetto a quanto viene fatto trapelare nelle prime ore di gioco. Il giovane principe dovrà infatti far affidamento sulle proprie forze – e su quelle dei compagni – per recuperare le armi degli antichi re di Lucis, al fine di salvare il Cristallo e reclamare il trono perduto.

Final Fantasy XV è, sostanzialmente, un lungo viaggio. Un viaggio nelle sconfinate, nonché affascinanti, lande di Eos. Viaggiare a bordo della Regalia (il veicolo dalle molti forme, che avremo modo di guidare per tutta la durata dell’avventura) in compagnia di Noctis e compagni è il vero cuore della produzione di Square Enix che, per questo quindicesimo capitolo, prova a spezzare tutte le barriere imposte dai precedenti capitoli. In primis, il combat system, che sembra trarre parecchi spunti dal “cugino” Kingdom Hearts, si contrappone al sistema a turni – o simile – dei precedenti episodi. Facendosi forte di una curva d’apprendimento ottimamente calibrata, per essere familiarizzato a dovere sarà opportuno impratichirsi con meccaniche di schivata, proiezioni e – ovviamente – l’utilizzo di oggetti in grado di salvarci la pelle in più di un’occasione. Sebbene il tutto risulti dannatamente divertente in parecchie occasioni (certe boss fight vi lasceranno semplicemente a bocca aperta), la gestione incerta della telecamera, soprattutto negli spazi più ristretti, e gli scontri contro più nemici a schermo, rendono il sistema di combattimento a tratti troppo confusionario, dato che molto spesso non saremo in grado di capire quello che sta accadendo davanti ai nostri occhi.

Ma senza dover necessariamente ri-analizzare quello che è – e quello che è stato – Final Fantasy XV, andiamo a parlare di quelli che sono gli aspetti, prettamente ludici, che lo differenziano dal titolo di 2 anni fa. Oltre ai vari contenuti bonus, Episode Gladio, Episode Prompto ed Episode Ignis che offrono una visione della storia dagli occhi degli altri personaggi, e possono essere completati in una manciata di ore ciascuno, questa Final Fantasy XV: Royal Edition porta con sé diversi miglioramenti atti a migliorare il gameplay base del titolo Square Enix. Una tra queste è sicuramente la possibilità di cambiare eroe in battaglia, grosso limite imposto dal gioco base: ora, tramite l’acquisizione di uno specifico perk nell’albero di abilità, avremo così modo di switchare in tempo reale tra un personaggio ed un altro, sperimentando così anche le diverse possibilità di gameplay offerte da eroi come Prompto o Gladio. Altri importanti aggiornamenti riguardano sicuramente la Regalia, che sarà possibile trasformare in un vero e proprio fuoristrada, simile ad un monster truck, con cui potremo esplorare liberamente, strade e sentieri off road senza limiti o barriere imposte. A completare questo ricco piatto, ci pensa l’espansione Compagni di Battaglia che, oltre a riproporre personaggi già conosciuti nel film Kingsglaive, offrirà una vera e propria componente multigiocatore online, simile a quella vista in Monster Hunter.
Non mancheranno nuove sequenze video, nuovi accessori e armi e l’interessante visuale in soggettiva, attivabile in qualsiasi momento della partita, atti a rinpinguare un’offerta ludica già pienamente soddisfacente.

Gioie di “Pro”

Se dal punto di vista ludico siamo rimasti colpiti dall’offerta di Final Fantasy XV: Royal Edition, impossibile non rimanere soddisfatti dal comparto audiovisivo del titolo Square Enix. A partire dall’ottimo design dei personaggi, principali e non, fino all’affascinante mondo di gioco, siamo rimasti davvero colpiti dal livello di cura riservato a questa produzione. Su Playstation 4 Pro, il gioco – oltre alla possibilità di attivare l’HDR se provvisti di TV 4K compatibile – ci consente di scegliere tre diverse modalità: una ridotta, che sacrifica alcuni effetti grafici per consentire un frame rate più elevato (intorno ai 60 fps), una standard ed – infine – una alta, che a fronte di un frame rate più basso abilita alcuni effetti grafici di maggior spessore. Il nostro consiglio? Godetevelo tranquillamente in modalità ridotta: la perdita di dettagli è quasi impercettibile e, indubbiamente, il guadagno in termini di frame è notevole.

Sul fronte sonoro, un plauso alla sountrack proposta, capace di proporre brani di indubbio spessore. Ottimo anche il doppiaggio, in lingua inglese, che riesce nell’intento di caratterizzare per il meglio i diversi personaggi, anche grazie all’ausilio di accenti diversi nella pronuncia delle battute.

Concludendo…

La Final Fantasy XV: Royal Edition si fa carico di tutta la maturità raggiunta dal titolo Square Enix nel corso del suo periodo post-lancio. Tra nuovi contenuti aggiuntivi, tra cui spiccano i vari Episodi dedicati ai tre amici di Noctis – Gladio, Ignis e Prompto – e l’espansione Comrades, siamo colpiti anche dalle nuove possibilità di gameplay introdotte come il cambio di eroe in battaglia e la modalità “off-road” della Regalia che, indubbiamente, ci consentirà di accelerare non di poco i nostri spostamenti su Eos. Per tutti quelli che, come il sottoscritto, saltarono completamente l’uscita del gioco nel 2016, questa Final Fantasy XV: Royal Edition rappresenta la giusta occasione per calarsi nei panni del principe Noctis alla riconquista del suo trono.

CI PIACE
  • Final Fantasy XV finalmente completo di tutti i contenuti aggiuntivi
  • Tecnicamente convincente, sia su PC che Playstation 4 Pro
  • L’ambientazione e i personaggi
  • Combat system dinamico e divertente…
NON CI PIACE
  • … anche se a tratti confusionario, per via di una gestione della telecamera ancora problematica
  • Può risultare a tratti dispersivo
  • Si poteva lavorare di più sul fattore esplorazione
  • Permangono alcuni problemi a livello di trama
Conclusioni

Final Fantasy XV segna un importante traguardo per la saga di Square Enix. Un titolo immenso, caratterizzato da un combat system dinamico e divertente, anche se imperfetto, e una trama di indubbio spessore, dove il gruppo di protagonisti riesce ad intrattenere grazie alla loro perfetta coesione. La Royal Edition è un appuntamento immancabile per tutti quelli che non hanno già messo le mani sul gioco base, per tutti gli altri, invece, l’update risulta abbastanza economico e meritevole di attenzione.

9Cyberludus.com
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Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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