Le “Case Mod World Series” sono ormai giunte alla settima edizione e quest’anno Cooler Master punta ad un’ulteriore espansione grazie ad incontri e sessioni di modding a livello locale.

Per ulteriori informazioni su una possibile partecipazione al contest è disponibile il sito: Case Mod World Series 2016.

“Il modding è letteralmente esploso negli ultimi anni ed è un fenomeno ormai presente in ogni angolo del globo. Le “Case Mod World Series” contribuiscono ad alimentare questa crescita ed a scaldare gli animi degli amanti del modding e di coloro che hanno nel proprio DNA lo spirito “maker”, sia sul web sia nelle comunità locali”, ha affermato Michelle Wu, global community manager di Cooler Master. “Quest’anno realizzeremo eventi locali per coinvolgere modders in ogni parte del mondo e, grazie al sostegno dei nostri sponsor, ci auguriamo di contribuire ad un’ulteriore espansione della comunità modding in tutto il mondo”.

Corsaronerotretretre Ermanno Bonandini
Corsaronerotretretre Ermanno Bonandini

La giuria che avrà l’arduo compito di giudicare i migliori lavori eseguiti sarà presieduta da personaggi riconosciuti ed apprezzati in tutto il mondo come l’italiano Ermanno Bonandini, l’Olandese Richard Keirsgieter, il britannico Antony Leather, gli americani Richard Surroz e Brian Farrell, nonchè il brasiliano Ronnie Hara (via Giappone).

Considerando i rispettivi campi di competenza, il punteggio dei giudici si baserà su quattro aree con lo stesso livello di importanza, ovvero complessità, design, originalità e aspetto generale della mod.

Quest’anno sono in palio fantastici premi per un totale di 30.000 dollari ma, oltre al jackpot, c’è una ragione in più per partecipare: la possibilità di condividere con il mondo la propria creatività e la propria passione per i PC, oltre alla possibilità di partecipare ad eventi ad hoc realizzati nel proprio paese.

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Videogiocatore di vecchia data. Cerca di contrastare con tutte le sue forze la feroce ondata di divulgatori videoludici che, giunti sul nostro pianeta sotto mentite spoglie, cercano di blastare noi comuni videogiocatori . Papà per vocazione e felice organizzatore dell'evento ludico Play The Game

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