The Settlers: Kingdoms of Anteria – Anteprima dal Gamescom di Colonia

Il ritorno di The Settlers!

Grazie all’esteso panel di Ubisoft, noi di Cyberludus siamo riusciti a raggiungere e testare un certo numero titoli interessanti. Tra i vari Far Cry e Assassin’s Creed, abbiamo trovato anche il tempo per provare The Settlers: Kingdoms of Anteria, nuovissimo strategico/city builder in arrivo su PC.

Un city builder davvero complesso

The Settlers: Kingdoms of Anteria è un city builder, che pone l’accento sul lato economico della gestione cittadina. Sarà possibile controllare la logistica di ogni struttura in prima persona, con la possibilità di collegare più edifici tra loro. Lo sblocco delle tecnologie per la nostra civiltà avverrà grazie ad una mappa tecnologica, composta da un esteso schema a grappolo comprendente varie icone. Lo schema sarà diviso in ere, quindi varie tecnologie potranno essere sbloccate solo proseguendo nell’avventura. Per espandere la propria città sarà opportuno reclamare le terre nelle vicinanze, in maniera molto simile a quanto visto con i vari Civilization. Basterà cliccare sull’area desiderata, pagando un corrispettivo “pedaggio” in risorse o monete, per reclamare il territorio.

La crew di Blue Byte Studio ci ha poi mostrato una città già avviata e florida, con centinaia di strutture. Le possibilità di gestione del proprio territorio saranno infinite e sarà possibile creare delle vere e proprie gigantesche metropoli medievali. Molto interessante la gestione delle missioni: grazie ad un sistema di reclutamento degli eroi sarà possibile mandare il proprio party in una perigliosa missione (con la possibilità di giocare in cooperativa fino a 4 giocatori online). In questa modalità vedrete il gioco cambiare totalmente genere, trasformandosi in un vero e proprio rpg. Ogni eroe sarà dotato di abilità e classi specifiche, e affrontare le missioni richiederà un certo impegno e cooperazione con gli altri giocatori. Per facilitarci un po’ le cose, avremo la possibilità di sistemare sul campo di battaglia armi d’assedio e oggetti utili lo svolgimento della missione.

A livello grafico il titolo, nonostante si trovi ancora in fase alpha, risulta piacevole, colorato e dettagliato. Certo, il lavoro da fare c’è e si vede, ma le premesse sono buone e lo stile generale risulta azzeccatissimo.

Il gioco non ha ancora una data di uscita ufficiale (probabilmente entro la fine dell’anno), ma è già certo che il titolo non proporrà una formula free to play. The Settlers: Kingdoms of Anteria difatti sarà rilasciato in forma retail e digitale. Confermata inoltre la presenza di microtransizioni di cui sarà da valutare l’impatto.

In conclusione?

The Settlers: Kingdoms of Anteria è uno strategico ibrido che propone numerosi elementi d’interesse. Nonostante molti abbiano tirato un sospiro di sollievo alla notizia della sterzata sulla formula free to play, la presenza di microtransizioni è preoccupante. In ogni caso sapremo darvi maggiori dettagli al momento dell’uscita ufficiale del gioco, probabilmente entro la fine anno.