Battlefield Hardline – Hands on al Gamescom di Colonia

Battlefield Hardline è il nuovo titolo della oramai conosciutissima saga Battlefield prodotto dalla Visceral Games e pubblicato dalla Electronic Arts. Cyberludus ha potuto provare il nuovo FPS ben due volte, così da poter offrire un giudizio che fosse il più dettagliato possibile.

Un ritorno alle origni

Come veterani della saga, abbiamo seguito con interesse il lungo percorso evolutivo del franchise, alla continua ricerca del connubio perfetto fra meccaniche arcade e simulative. Già dalla beta di Battelfield Hardline, i giocatori che, come noi, hanno giocato e amato i capitoli precedenti del franchise non hanno potuto non notare quanto il titolo sia lontano dal mezzo fiasco di Battlefield 4. Sembra di essere tornati ai “fasti” di Battlefield 3 (secondo alcuni il miglior capitolo della serie) o, ancor prima, a Battlefield: Bad Company 2. Una sensazione di piacevole familiarità che il quarto capitolo proprio non ci aveva dato. Nel corso della prova al Gamescom, abbiamo potuto giocare una nuova mappa della modalità “Hotwire“. In questa modalità ciascun team avrà, come nella modalità Conquest, un certo numero di ticket a disposizione. Il team avversario potrà ridurre il numero dei ticket della squadra nemica, mantenendo il controllo su alcuni veicoli presenti nella mappa. Tradotto in meccaniche di gameplay, avremo una serie di folli inseguimenti tra guardie e ladri che poco o nulla hanno da invidiare alla serie Need for Speed.

Passando alle meccaniche di shooting vere e proprie, va detto che il gunplay offre delle sensazioni piacevolmente realistiche, con recoils credibili e un feeling generale eccellente. La saga Battlefield ha sempre proposto una formula skill-based senza troppi compromessi e questo Hardline tiene alta la tradizione. Tuttavia, non ho potuto fare a meno di notare qualche problema relativo alle hitbox, ovvero le aree dei modelli che determinano se un colpo è andato a segno o meno. Mi è capitato, infatti, di non aver avuto alcun hitmarker sul nemico, sebbene fosse uscito del sangue dal corpo. Inoltre, più raramente, sono incappato in un bug che azzerava i danni delle pistole dopo essere stati resuscitati. Problemi piuttosto marginali che probabilmente verranno risolti prima della release ufficiale.

Conclusioni

In definitiva, Battlefield Hardline ha saputo soddisfare le mie aspettative, alimentando le speranze di un ritorno in pompa magna dopo il mezzo fallimento del quarto capitolo. Rimanete con noi per la recensione.