Sherlock Holmes: Crimes and Punishments – Hands on al Gamescom di Colonia

Tra vari hands on e presentazioni, Colonia ed il suo Gamescom ci hanno riservato qualche sorpresa inattesa. Allo stand Focus Home Interactive abbiamo avuto modo di provare con mano la nuova fatica di Frogwares, ovvero il settimo capitolo ufficiale della saga del miglior investigatore al mondo: Sherlock Holmes Crimes & Punishments. Cuberludus lo ha testato in una corposa demo e queste sono le nostre prime considerazioni.

(Don’t) Lie to me

Sherlock Holmes Crimes & Punishments si discosta molto dai predecessori sul fronte gameplay, abbandonando completamente il tradizionale stile di gioco punta e clicca in favore di un’esperienza investigativa in terza persona, un elemento che garantisce, senza dubbio, una maggiore immersione nelle vicende narrate. Pad alla mano, si nota subito la maggior libertà concessa al giocatore in questo Crime and Punishment. Ci troviamo a muovere i primi passi al 221B di Baker Street dove veniamo subito informati di un brutale omicidio compiuto in una abitazione della periferia londinese. Prima di raggiungere la scena del delitto ci dedichiamo un po’ all’esplorazione dell’abitazione di Holmes per soddisfare il primo obiettivo della missione: indossare un abbigliamento consono al detective. L’espediente modaiolo ci permette di dare uno sguardo all’inedito sistema di personalizzazione del protagonista, che ci consente di variare vestiario, acconciature, peluria facciale ed accessori vari. Arrivati sul luogo del delitto ci viene concessa la possibilità di esplorare liberamente la zona e di interrogare i possibili testimoni. Nello specifico, abbiamo fatto la conoscenza di una anziana signora alla quale abbiamo fatto un cordiale terzo grado. A detta dello sviluppatore, i dialoghi saranno una componente fondamentale delle nostre investigazioni, anche grazie alla nuova interfaccia che ci permetterà di studiare l’atteggiamento e le reazioni degli interlocutori alle nostre domande in modo da sbloccare nuove opzioni di dialogo (LA Noir docet).

Terminato il dialogo eccoci finalmente sulla scena del delitto. Tramite la pressione del tasto RB abbiamo attivato una sorta di “visione detective” che permette a Sherlock esercitare le sue facoltà deduttive sui vari punti di interesse. L’accuratezza delle nostre ipotesi sul caso dipende dalla quantità di indizi scoperti sulla scena, quindi indugiamo ancora un po’. Studiando gli indizi capita di imbattersi in mini puzzle investigativi, la cui risoluzione permette di sbloccare nuovi elementi relativi al caso in analisi. Terminata la visione della scena del crimine, ci viene data la possibilità di elaborare una prima ipotesi, collegando, tramite una sorta di “schema mentale”, gli indizi trovati. Purtroppo con l’elaborazione della nostra prima ipotesi si è conclusa la demo a nostra disposizione, un assaggio che ci ha lasciati affamati, sebbene Frogwares ci abbia rassicurato sulle notevoli dimensioni dell’avventura completa. Tra le interessanti novità segnaliamo la possibilità di accusare il colpevole sbagliato, in quanto l’indagine è totalmente affidata all’intuito del videogiocatore e all’esplorazione: solo a fine avventura verremo informati delle nostre scelte.

Geppetto l’animatore

Oltre alle, non trascurabili, innovazioni sul fronte gameplay, Sherlock Holmes Crimes & Punishments presenta un comparto grafico totalmente rinnovato, piacevole malgrado la natura cross gen del titolo. Sebbene alcuni passi avanti siano stati fatti, il punto debole storico della serie, l’innaturale rigidità delle animazioni, è sempre lì, assieme ad una certa “plasticosità” delle espressioni facciali. A livello di doppiaggio (abbiamo potuto ascoltare la sola versione inglese del titolo) il titolo non è riuscito a soddisfarci appieno, ed è un peccato visto che i dialoghi rappresentano, probabilmente, le parti più importanti della produzione.

Conclusioni

Il titolo di Frogwares ci è piaciuto. Il gameplay segna un sicuro passo avanti rispetto ai precedenti capitoli, e il passaggio al controllo diretto ci è sembrata una scelta vincente. Il titolo è in uscita a settembre 2014 su PC, Xbox 360, Xbox One, PS3 e PS4. Restate con noi per la futura recensione.

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Redazione
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