Assassin’s Creed: Unity – Hands on al Gamescom di Colonia

Maestri assassini per ogni gusto?

E dopo aver testato, pad alla mano, il nuovo lavoro di Ubisoft Sofia ovvero il titolo esclusivo Playstation 3 e Xbox 360, Assassin’s Creed: Rogue , non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di provare il tanto atteso Assassin’s Creed: Unity, primo capitolo nextgen del franchise. Queste sono le nostre prime considerazioni.

Tagliamo qualche testa!

Assassin’s Creed: Unity è ambientato tra le strade (e sui tetti) della Parigi del 1789, una città che sta per essere travolta dagli orrori di una rivoluzione che cambierà gli equilibri del mondo. Il gioco ci mette nei panni di Arno, un abile e letale assassino, capace di eliminare le proprie prede con una vasta (e rinnovata) gamma di armi. Naturalmente, sullo sfondo delle vicende storiche “reali”, avremo sempre l’eterna battaglia tra Assassini e Templari. A livello di meccaniche Assassin’s Creed: Unity mira ad rinnovare la formula ormai rodata del franchise con l’aggiunta di features inedite che sicuramente renderanno felici i fans della serie.

Prima di tutto, le meccaniche di climbing e di parkour sono state ridisegnate per risultare maggiormente realistiche e meno macchinose rispetto ai capitoli precedenti. E’ stato rinnovato anche il sistema di combattimento, forse uno tra gli aspetti più carenti della saga. In Assassin’s Creed: Unity, il combat system richiederà una certa dose di abilità e tempistica per essere padroneggiato al meglio, doti indispensabili per sopravvivere ai frequenti scontri, caratterizzati da una fluidità e dinamicità sena precedenti. Interessante aggiunta al gameplay è il nuovo ricco armamentario che Arno potrà utilizzare: avremo le classiche lame celate, elemento distintivo della serie, la balestra, le tanto attese lame fantasma e tutta una serie di strumenti morte affilati, contundenti e appuntiti. Un tripudio di macelleria. Sono state riviste completamente le meccaniche stealth: in Assassin’s Creed: Unity, controllando Arno sarà possibile entrare in modalità furtiva in qualsasi momento, approfittando di un nuovo sistema di coperture che permetterà al giocatore di ripararsi dietro qualsiasi tipo di superficie.

Una tra le feature più interessanti che abbiamo avuto modo di testare in fase di hands on, è sicuramente il nuovo sistema di gestione del protagonista. Arno potrà infatti essere completamente personalizzato, dall’equipaggiamento all’abbigliamento, con una vasta gamma di combinazioni. Sarà inoltre concesso al giocatore di gestire le specializzazioni di Arno in base al proprio stile di gioco (sarà possibile, per esempio, creare un personaggio completamente votato allo stealth).

L’aggiunta più significativa alle meccaniche di Assassin’s Creed: Unity riguarda la già annunciata modalità cooperativa. Il giocatore potrà infatti portare al termine alcune missioni per la confraternita, collaborando online con un gruppo di amici. Sebbene seguano una storyline parallela a quella di Arno, le missioni coop ci sono sembrate un’aggiunta piacevole e divertente, un degno “twist” a meccaniche fin troppo collaudate.

Il motore grafico Anvil, ottimizzato per console di nuova generazione, ci ha permesso di osservare l’ottimo dettaglio generale dell’ambientazione parigina. La città è riprodotta con una fedeltà maniacale, tale da rendere istantaneamente riconoscibile l’inseme di chiese e cattedrali che disegnano l’orizzonte parigino. Il nuovo sistema di gestione delle folle, supportato da Anvil, permette di animare realisticamente gruppi numerosi senza incorrere in pericolosi cali di framerate.

In definitiva…

Assassin’s Creed: Unity ci ha convinti. Le novità in ambito gameplay ci sono e sembrano parecchio interessanti. La modalità cooperativa ci è sembrata una valida aggiunta, in grado di offrire ore e ore di divertimento “bonus” in compagnia degli amici. Le potenzialità del nuovo motore Anvil sembrano davvero ottime e la svolta “next gen” si vede tutta. Ora non ci resta altro che attendere il 28 Ottobre per testare con mano la nuova fatica di Ubisoft.