Top&Flop – Gennaio

Top

METAL GEAR RISING: REVENGEANCE

Siamo tutti d’accordo: Metal Gear Rising: Revengeance è uno spin-off e non può essere considerato realmente parte della saga Metal Gear. Tuttavia, Raiden ha convinto praticamente tutti su console, e la versione PC è riuscita addirittura a migliorare le valutazioni del gioco, forte anche di un prezzo assai accessibile. E così, sono tutti felici.

The Banner Saga

Ha battuto critica e pubblico a suon di ottimi voti e mai avrebbe pensato di dover fronteggiare una causa intentata da caramelle: The Banner Saga è senz’altro meritevole di rientrare nella top di gennaio, e tutto lascia intendere che le vendite continueranno ancora per molto tempo. Uno strategico fresco, dal gameplay avvincente e lo stile grafico veramente particolare che ne fanno un titolo quantomeno da provare.

Broken Age

Se Tim Schafer e Ron Gilbert si siedono attorno a un tavolo: è destinata a nascere una grande avventura. Questa avventura è Broken Age, la storia di Shay e Vella e di due universi misteriosi destinati a comunicare in un modo o nell’altro. Anche in questo caso ci colpisce l’evocativo stile artistico delle ambientazioni, con schermate che sembrano dipinte su tela e riproposte virtualmente. E intanto DoubleFine non sbaglia un colpo.

Insurgency

È un early access ma ha fatto il botto vendite: per un titolo in grado di stare dietro a colossi digital come Rust e DayZ, non può che essere un risultato top! Insurgency sta davvero sorprendendo tutti, ed il prezzo è basso: ne sentiremo parlare ancora a lungo.

Nidhogg

Non possiamo non citare Nidhogg tra i Top di gennaio, guidato soprattutto da nostalgia e nostalgici. Ottimo Metascore della critica specializzata, mentre l’user score arranca soprattutto a causa delle valutazioni di chi non conosce la storia del gioco. Che sia giusto o sbagliato promuovere un titolo per i sentimenti che fa riemergere, Nidhogg merita appieno di concludere la Top del mese!

Flop

Dragon Ball Z: Battle of Z

La saga Dragon Ball nel mercato videoludico accoglie l’ennesimo titolo, che a sua volta raccoglie l’ennesima insufficienza. Forse è davvero il caso di smetterla.

Blackguards

Non ci sono stati molti scivoloni a gennaio, pertanto Blackguards è un flop combattuto e da prendere con le pinze: dopo mesi di pubblicità e accesso anticipato, il primo GDR targato Daedalic Entertainment non riesce ad andare oltre una media di 75 (leggermente superiore per gli utenti). La community Steam è mediamente soddisfatta, ma di recensioni negative se ne vedono troppe e, da un titolo di 40€, ci aspetteremmo almeno l’otto e qualche utente soddisfatto in più, soprattutto lato gameplay. Blackguards ha raggiunto buoni risultati al primo tentativo, ma le aspettative erano sicuramente maggiori, soprattutto da parte degli sviluppatori.

Articolo precedenteDonkey Kong Country Tropical Freeze – Recensione
Prossimo articoloUnEpic – Recensione
CyberLudus è un'Associazione Culturale che opera nel settore videoludico dal lontano 2007, a stretto contatto con produttori e distributori di tutto il panorama internazionale. La nostra redazione segue con passione ed entusiasmo l'evolversi di questo mondo, organizzando tornei e contest, partecipando a manifestazioni ed eventi e, attraverso il nostro portale, fornendo all'utenza un piano editoriale che prevede recensioni, anteprime, guide strategiche, soluzioni, rubriche ed approfondimenti.