Press Conference, Reveal ed E3: La Cold Console War

La next-gen dovrebbe essere intesa come simbolo di un progresso tecnologico, in questo caso in ambito videoludico di un certo livello. Sony e Microsoft, tralasciando l’arrancante Nintendo, hanno combattuto, stanno combattendo e combatteranno una vera e propria guerra, perché chi pensa che i videogames siano solo "giochini" si sbaglia di grosso: dietro c’è un industria, ci sono un’infinità di uomini che lavorano sodo e, soprattutto, c’è un movimento di soldoni non indifferente. E, si sa, quando ci sono i cash di mezzo, la "guerriglia" non si fa mai attendere. Mai come questo anno l’E3 e i mesi che l’hanno preceduto sono stati carichi di tensione in un clima di cold-war da fare invidia (simpatica esagerazione) ai conflitti Russo-Americani. E siamo sicuri che i prossimi mesi e quelli che seguiranno il lancio delle console di nuova generazione non saranno da meno. Partiamo con ordine analizzando i vari aspetti principali di questo conflitto.

Atto 1: Le conferenze

20 febbraio 2013: va in scena la Playstation 4 Press Conference.

"Imagination is the one weapon in the war against reality but to win we don’t need to fight we need to play because it sharpens our weapon because it sharpens our weapon and our ordinary self becomes. Extraordinary, Epic, Awake, Quick, Curious, Creative, Connected, Assertive, Pensive, Brave, Smart, Hard, Inspired. [?] We didn’t build a BOX. WE WERE BORN DIFFERENT".

Questa l’introduzione della conferenza: se non è una dichiarazione di Guerra Fredda con frecciate annesse, poco ci manca. In questa occasione Sony ha quindi svelato PS4. Anzi per dire le cose come stanno dopo sette anni dall’uscita di Ps3 ecco rivelato il Dualshock4. Di console manco uno spicchio. In realtà, pur senza una prova fisica di PS4 la conferenza Sony, è stata un successo di emozioni e di critica in cui i nipponici sono riusciti ad evidenziare diversi aspetti che caratteristici su cui si baserà la nuova generazione: ovvero le caratteristiche tecniche, il cloud, la line-up che affiancherà la console al lancio e la ottima capacità di connessione con il mondo dei social, più immediate e più complete grazie alla funzionalità Share presente nel nuovo pad Sony. Ma i PS-fan e non solo sono stati deliziati anche dalla presentazione dei vari Killzone, Shadow Falls, Watch dogs, Drive Club, Infamous Second Son e Destiny, titoli dal grande impatto scenico e i cui trailer hanno lasciato attonita la platea. A rappresentare una novità, seppur sulla scia di Nintendo Wii-U, è anche la rivelazione del connubio PS4 e PS-Vita tramite una sorta di possibilità di gioco in remoto, finalizzato anche a rinvigorire un inizio non troppo tonico della piccolina di casa Sony. In questa "press conference" non furono invece rivelati i dati relativi al prezzo, alla connessione internet, ai giochi usati, e come già detto nemmeno all’estetica della console. Per quanto riguarda la data di lancio si parlava di Holiday 2013 ovvero di un ipotetico lancio natalizio. Di qui i rumors chiaramente, invece che diminuire sono aumentati esponenzialmente: "Ma è vero che sarà necessario essere sempre connessi? Ci sarà un blocco per i giochi usati? Ma che forma ha questa console, sarà molto grande e più simile ad un PC?"

Queste le domande più frequenti, causa di soffiate, rumors, conferme smentite, riconferme e contro smentite. Molte le informazioni che hanno bombardato i portali di informazione, poca la sostanza effettiva con un continuo "rimandare" all’E3.

In casa Microsoft tutto sembrava calmo, quasi che in una sorta di gioco scacchistico, la prima mossa Sony avesse perlomeno spiazzato gli Americani. Arriviamo a tal proposito a quella che sarebbe dovuta essere la contromossa del colosso di Redmond. Diciamo sarebbe perché in realtà il reveal di Xbox-One non è stato un successo. A partire dal nome scelto, passando per l’estetica e concludendo con la multi-funzionalità della console e la mancata presentazione di titoli, il tutto non è stato ben visto dalla critica, e da qualche analista, che ha visto la mossa di Microsoft poco efficiente e autolesionista. In effetti il tanto atteso Microsoft Event soprattutto se confrontato con quello Sony di ben 3 mesi prima ha fatto storcere il naso anche a qualche fan della famosa X americana.

"I am an xbox 360 fan but definitely not an xbox one fan"

Questo un esempio di quello che si legge curiosando nel web, in un mix di delusione e aspettative tradite. A infastidire maggiormente la critica è in primis il fatto che con la next-gen, Microsoft voglia estendere il concetto di gaming, per proporlo in senso più esteso. Xbox-One non sarà solo per i "giochi": da qui nasce la paura di una dispersione del "potenziale" che terrorizza in particolare la fascia dei cosiddetti hardcore-gamers. Insomma senza mezzi termini, Sony vs Microsoft 1 ? 0 e palla al centro.

Anche in questo caso il post conferenza non ha fatto che riempire il web di domande su domande e rumors su rumors, ma fortunatamente l’E3 era alle porte e ora a giochi fatti possiamo dire che tutti i nodi (o quasi) sono venuti al pettine.

Questa volta il primo assalto della schermaglia è nelle mani degli Americani che hanno fatto tesoro della delusione e delle critiche ottenute qualche settimana prima, sfoggiando un ottimo spettacolo davanti al pubblico dell’Electronic Entertainment Expo. Una conferenza che già nell’incipit ci da un’informazione piuttosto forte: le esclusive pagano ma in alcuni casi è meglio fare giochi multi-piattaforma. E’ il caso di Metal Gear Solid 5: The Phantom Pain presentato nelle sue nuove affascinanti caratteristiche nel primo video teaser mostrato al pubblico dell’E3. Dopo le critiche sul poco "parlare" dei titoli Xbox ecco quindi una carrellata di esclusive Xbox-One che strappano applausi e garantiscono spettacolo per circa 120 minuti. Per citare alcuni titoli ecco Ryse: Son of Rome, Killer Instinct, FORZA Motorsport 5, The Witcher 3: The Wild Hunt, l’attesissimo Battlefield 4 e l’immancabile Halo in edizione Next-Gen. Tutto quasi a ribadire che Xbox-One non abbandonerà i gamers in senso stretto. Tutto sarà inoltre condito e supportato dalla tecnologia SmartGlass, capace di rendere l’esperienza di gioco ancora più completa. Ora veniamo a qualcosa di più concreto: alla domanda "quanto costa la nuova console" Microsoft risponde "499?".

Una serata per gli americani piuttosto positiva che, restando in tema sportivo, pareggiano il gol di svantaggio e cedono la palla agli avversari. Poche ore dopo, Sony non molla un colpo con uno spettacolo tanto atteso, in primis per conoscere l’aspetto di PS4, solo ipotizzato ma mai mostrato prima dell’E3. Che dire?anche in questo caso la critica non è rimasta felicissima, di una next-gen dal design sì elegante, un po’ retrò, ma piuttosto semplice e "pesante": stessi capi di imputazione rivolti a Microsoft per Xbox-One. Non sono mancati i titoli relativi a Playstation 4 : Final Fantasy XV, Kingdom Hearts 3, Assassin’s Creed Black Flag, Destiny e Mad Max su tutti. Quello che però ha colpito maggiormente dell’E3 Sony è il voler continuare questa console war a colpi di dichiarazioni:

"PS4 ha una potenza senza pari e ciò darà possibilità di creare nuove esperienze, interazione sociale…è una tecnologia basata sul cloud e la sua architettura di sistema aiuterà gli sviluppatori nel creare le idee più intricate" . Conferenza conclusa con il prezzo: 399?, ben 100? in meno della contendente. Partendo da queste premesse analizzare i dati delle rivali è per lo meno più semplice. Vediamoli assieme partendo dai dati tecnici:

Atto 2: Specifiche Tecniche

PS4 CPU: Single-chip custom x86 AMD "Jaguar" processor, 8 cores Graphics Processor: 1.84 TFlops, AMD Radeon Graphics Core Memory (RAM): 8 GB GDDR5 Memory (Storage): 500 GB HDD Optical Drive: Blu-Ray/DVD combo drive I/O: USB 3.0 Communication: Ethernet, IEEE 802.11 b/g/n, Bluetooth 2.1 (EDR) A/V: HDMI, Analog-AV, Optical output Controller: Motion-sensing six-axis, clickable touch pad, share button Motion Control: PlayStation Eye dual lens 1280x800x2 camera Price: 399?

Xbox One CPU: 8 Core CPU custom built by Microsoft Graphics Processor: D3D 11.1 chip with 32 MB embedded memory Memory (RAM): 8 GB DDR3 Memory (Storage): 500 GB HDD Optical Drive: Blu-ray/DVD combo drive I/O: USB 3.0 Communication: Ethernet, three different 802.11n radios (for connecting to controller and other devices), WiFi Direct A/V: HDMI input and output, 1080p and 4K support Controller: Xbox One controller with redesigned directional pad Motion Control: New Microsoft-developed Kinect camera, with 250,000-pixel infrared depth sensor and 1080p camera Price: 499?

Atto 3: Risposte alle FAQ

Analizziamo ora gli aspetti più pratici che rispondono alle FAQ:

PS4

  • Supporterà completamente i giochi usati.
  • Non c’è bisogno di collegamento online per giochi su disco, niente DRM.
  • Non serve nessun tipo di autenticazione per giocare offline.
  • Si può iniziare a giocare mentre il gioco è in download.
  • Ci sarà lo stesso abbonamento al plus sia per PS3, PS4 e PS Vita.
  • Chi si abbona a Instant Gaming Collection avrà gratis Driveclub.
  • Per giocare online sarà obbligatorio un abbonamento di 50 dollari annuali al PS Plus PS4 avrà un costo di 399?.

  • La console non richiederà l’accesso a internet, i giocatori potranno utilizzarla offline quindi no always online nè in parte nè totale.

  • A differenza di quanto accade su PS3, per giocare online, bisognerà abbonarsi al Playstation Plus (5 euro al mese).
  • La console supporterà completamente gli USATI come nelle passate generazioni.
  • Tutti i titoli PS3 saranno compatibili con la PS4.
  • I giochi digitali presenti su PS3 saranno compatibili con PS4.
  • I giocatori potranno utilizzare un solo abbonamento PSN Plus ovunque (PSVITA, PS3 e PS4).

Xbox-One

  • La console richiederà un accesso a internet ogni 24 ore sulla propria o ogni ora sulla console altrui per la verifica della licenza del gioco in esecuzione.
  • Online a pagamento.
  • Sistema anti usato (Sono gli sviluppatori a decidere se un gioco è vendibile, scambiabile, regalabile oppure no).
  • Non è compatibile con alcun titolo o periferica della Xbox360.
  • Non è compatibile con i giochi digitali (xbla) rilasciati su Xbox360 cosi come con tutti gli altri contenuti che siano DLC, Games on Demand ecc.

Conclusioni

Ora sappiamo tutto su questa guerra e sappiamo dove ci ha portato. Possiamo trarne delle prime conclusioni, che probabilmente saranno premature, ma ci tocca farlo. Attualmente ci sentiamo di dare il vantaggio a PS4 che, dati alla mano ed osservando gli umori del web, conduce meritatamente questa battaglia, sia per un leggero vantaggio in termini di caratterizzazione, ma anche per un grosso vantaggio economico. 100? di differenza non sono uno scherzo, e di questi tempi ancora di più. Detto questo, chiariamo un punto fondamentale: non siamo d’accordo con i fenomeni tipici da fan-boy e con i litigi che spesso leggiamo in rete, anche perché spesso il campo del "soggettivo" comanda anche in certe situazioni, quindi ad ognuno il suo parere, sempre nel rispetto e nella correttezza degli interlocutori. Vi abbiamo detto la nostra cercando di motivarla e partendo dal più lontano possibile, fateci sapere il vostro parere e commentate, come sempre, assieme noi.

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