Edna & Harvey: Harvey’s New Eyes – Recensione

Avventure in un mondo fuori dal comune

Il ritorno di fiamma degli sviluppatori per le avventure grafiche è dovuto a molteplici fattori e sicuramente la piattaforma Steam negli ultimi anni è riuscita a dare una spinta decisiva alla loro diffusione.
Il team Daedelic ci ha abituato, ormai, a produzioni che sanno divertire ed appassionare gli utenti. Una prima impressione dell’ottimo lavoro svolto dal team tedesco l’avevamo avuta in occasione della Games Convention di Colonia nel 2010, quando Cyberludus ha incontrato gli sviluppatori durante la presentazione di A New Beginning. Un evento nella quale abbiamo potuto osservare da vicino, il lavoro svolto dal team per quanto riguarda lo storyboard e la creazione dei personaggi e degli enigmi.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo ad una cresciuta esponenziale del loro lavoro con diversi titoli usciti uno dietro l’altro. Il precedente Edna & Harvey: The Breakout e, soprattutto, il più recente Deponia (del quale è imminente l’uscita del secondo episodio) sono l’esempio lampante che i punta e clicca stanno vivendo un periodo roseo.

Edna & Lilli

Il secondo episodio di Edna & Harvey non è un sequel del primo The Breakout. Teatro della vicenda è un (apparentemente) tranquillo collegio di suore, in cui si susseguono una serie di eventi del tutto fuori dalla norma che mostrano il lato folle e allo stesso tempo dark con la quale, pian piano, dovremo fare i conti.
La protagonista della vicenda è Lilli, una ragazzina servizievole e apparentemente indifesa, che è sempre intenta a svolgere alcuni compiti per la Madre Superiora del collegio. Il suo carattere introverso e la sua timidezza cronica, non le permettono di esprimersi facilmente con i suoi coetanei che, puntualmente, la prendono di mira e la maltrattano appena se ne presenta l’occasione, senza che lei riesca in alcun modo a dire una parola. Durante il corso dell’avventura, infatti, è raro sentirle dire una frase o persino una parola completa, la piccola ragazzina si esprimerà per lo più con alcuni “Uhm…” “Ehm…” e un vasto repertorio di monosillabi e parole incomprensibili o incomplete che sono più simili ad un suono che a un elemento linguistico.
Edna, la sua migliore amica, è l’unica ragazza con la quale Lilli riesce a trascorrere le sue giornate e sarà proprio nel momento in cui la sua amica sembra nei guai per l’arrivo del dottor Marcel, uno psicologo chiamato dalla Madre Superiora per sedare gli animi troppo vispi dei ragazzi, che Lilli si offrirà di dare un aiuto a Edna cancellando (in maniera rocambolesca e a volte in modo del tutto casuale) le tracce della sua presenza nel convento e la presenza di qualche personaggio “scomodo”.
E’ proprio in queste occasioni che viene fuori il lato folle del titolo. Ogni scena dai toni forti verrà, infatti, “occultata” dalla presenza di uno gnomo che dipingerà la scena di un rosa acceso. Per il momento ci fermiamo qui nella descrizione degli eventi per non rivelare più di quanto sia necessario, lasciando ai giocatori il compito di godersi la storia.

Era una notte luminosa e tranquilla…

Un breve tutorial e una serie di compiti impartiti dalla Madre Superiora sono gli elementi che ci fanno entrare nel vivo della vicenda non appena avremo preso in mano mouse e tastiera. Come ci si aspetterebbe da un gioco di avventura, Lilli si trova continuamente di fronte ad una serie di enigmi o di azioni da svolgere che spaziano dalla semplice ricerca di un oggetto sino a rompicapi più complessi.
I rompicapi presenti in Harvey’s New Eyes ci faranno sentire fieri del nostro intuito, segno che il team di Daedelic ha fatto un buon lavoro nel mescolarli con il mondo di Edna & Harvey, rendendo anche le soluzioni più bizzarre del tutto normali e coerenti.
Le sfide proposte raramente lasciano il giocatore a ragionare per più di qualche minuto e se proprio non si riuscisse a capire la soluzione di un problema, basterà premere la barra spaziatrice per vedere gli oggetti con cui è possibile interagire. Se la soluzione a un rompicapo appare insormontabile è possibile saltare completamente al passo successivo proseguendo l’avventura (possibilità che francamente sconsigliamo).

Il mondo di Harvey’s New Eyes

La cura grafica delle ambientazioni restituisce l’impressione di trovarsi all’interno di un cartone animato, con scenari colorati e disegnati a mano, mentre i personaggi dalle forme stilizzate sono caratterizzati da forme stravaganti. Nota negativa per quanto riguarda le animazioni di gioco che appaiono un po’ sottotono e sembrano mancare di un’attenzione adeguata. Le musiche che accompagnano le schermate, sebbene di buona fattura, procedendo nell’avventura si rivelano ripetitive e noiose.

Conclusioni

L’avventura grafica di Edna & Harvey: Harvey’s New Eyes, propone una storia dai toni apparentemente pacati ma che si trasforma ben presto in un turbinio di eventi fuori dal comune.
Gli enigmi risultano ben congeniali agli utenti che giocano abitualmente questo genere di giochi senza tralasciare coloro che si cimentano in un punta e clicca per la prima volta grazie alla presenza di alcuni aiuti che permettono di proseguire se un enigma diventa insolubile. Un character design ben studiato e una grafica ad-hoc contribuiscono, infine, a presentare al meglio il lavoro del team Daedelic. Unici punti a sfavore di questa avventura grafica sono rappresentati principalmente dalla mancata localizzazione in italiano e da un finale che, nelle diverse versioni possibili, lascia l’amaro in bocca.

CI PIACE

Enigmi ben studiati e talvolta fuori di testa.
Atmosfera dai tratti folli.
La presenza di un umorismo dai toni dark dona maggiore risalto alla storia e soprattutto ai personaggi.
La longevità del titolo offre più di 6 ore di avventura.
La presenza degli gnomi è una trovata geniale e divertente.

NON CI PIACE

La mancata localizzazione in italiano può essere uno scoglio per molti videogiocatori.
La storia è poco interessante che difficilmente farà presa sul giocatore.
Colonna sonora noiosa e ripetitiva.

Conclusioni

L’avventura grafica di Edna & Harvey: Harvey’s new eyes, propone una storia dai toni apparentemente pacati ma che si trasforma ben presto in un turbinio di eventi fuori dal comune.
Gli enigmi risultano ben congeniali agli utenti che giocano abitualmente questo genere di giochi senza tralasciare coloro che si cimentano in un punta e clicca per la prima volta grazie alla presenza di alcuni aiuti che permettono di proseguire se un enigma diventa insolubile. Un character design ben studiato e una grafica ad-hoc contribuiscono, infine, a presentare al meglio il lavoro del team Daedelic. Unici punti a sfavore di questa avventura grafica sono rappresentati principalmente dalla mancata localizzazione in italiano e da un finale che, nelle diverse versioni possibili, lascia l’amaro in bocca.

7.8Cyberludus.com
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