Chi trova Toyama trova un capolavoro

Gli appassionati di survival horror conoscono perfettamente Keiichiro Toyama, autore dell’immortale Silent Hill e dell’incompreso Forbidden Siren. Dimenticate però cittadine avvolte nella nebbia e cadaveri ambulanti tornati in vita; l’ultima fatica del geniale game designer giapponese, si distacca completamente dalle atmosfere e dalle meccaniche tipiche dei survival horror, per catapultarci in un mondo dove la fisica non conta e la forza di gravità ha le sue regole ben precise. Allacciate dunque le cinture e immergetevi nel surreale e fantasioso universo di Gravity Rush, nuova esclusiva e, possiamo dirlo con tanto di soddisfazione, "killer application" per Playstation Vita. Se pensavate che Uncharted: L’abisso D’oro rapprentasse l’unico motivo per acquistare la nuova handheald Sony, vi sbagliavate di grosso.

Alla ricerca del proprio "io”

Protagonista della nostra storia è la dolce e smarrita Kat, una giovane ragazza che si risveglia in una metropoli di quello che sembra un universo futuristico. Non ricordiamo assolutamente nulla del nostro passato né delle ragioni che ci hanno portato tra le strade della città. La ragazza possiede comunque qualcosa di speciale, e non solo perché è accompagnata da un simpatico gatto nero che non si limita solo a miagolare e a fare le fusa, ma anche perché molto presto scoprirà di possedere delle doti eccezionali. Come avrete intuito dal titolo, dalle immagini e dai video rilasciati, Kat può sfruttare la forza di gravità a proprio vantaggio, che non solo renderà l’esplorazione degli ambienti unica e avvincente, ma amplificherà gli stessi scontri con i nemici (e in particolare i boss) assolutamente incredibili. La storia è raccontata attraverso curiose vignette, scorrendo da una a quella successiva con un semplice tocco sullo schermo. L’iniziale ritmo lento della storia, comincerà a galoppare mano a mano che procederemo nella nostra avventura, incontrando personaggi bizzarri, una moltitudine di gente ostile o incuriosita e soprattutto figure avvolte nel mistero, che possiedono poteri simili ai nostri. Tra combattimenti leggendari, colpi di scena e simpaticissimi dialoghi, ci innamoreremo molto presto della bella Kat, alla ricerca della verità e del suo vero mondo, cosi lontano, ma dal richiamo insistente e magnetico per noi giocatori.

Nuova dimensione

Non basterebbe un intero articolo per descrivere le emozioni suscitate dalle atmosfere e dallo stile di Gravity Rush. Ci limiteremo a dire che il titolo Japan Studio ha la capacità di travolgerci, facendoci scivolare lentamente in un mondo in puro stile "anime" che schiaccia l’occhio all’eccezionale immaginario di Miyazaki, che mischia il barocco al tecnologico, passato e futuro, in una perfetta e inedita dimensione steampunk. Gravity Rush colpisce subito l’occhio dell’intenditore come quello del giocatore occasionale, grazie a uno stile e a un design unici, di quelli che non se ne vedevano da un po’ su console, di certo i migliori al momento su Playstation Vita. Japan Studio ha infatti deciso di impreziosire questo titolo con le meraviglie del cel shading, tecnica utilizzata per creare modelli (nel nostro caso) in 3D e trasformarli successivamente in una versione non renderizzata, come se fossero stati disegnati a mano libera. Chi ha giocato titoli del calibro di Okami o Prince of Persia 2008 (solo alcuni dei tantissimi esempi che potremmo fare) sa di cosa stiamo parlando. Anzitutto l’atmosfera che si “respira” contemplando i filmati è decisamente nipponica e molto fumettosa. Strano a dirlo, ma è come trovarsi in una versione leggermente dark di Sailor Moon, con eroine potenti, sensuali e accomunate da un look simile, soprattutto nel vestiario. I colori, ora accesi e brillanti, ora tetri e acidi, formano una palette di colori variegata e riempiono superfici e poligoni, creando scenari evocativi a cavallo tra l’antico e il futuristico (basta l’architettura dei palazzi della città ad ammaliare)e originali. Il tutto gira veloce e senza la minima piega. L’unico neo è rappresentato dalle fasi di caricamento, forse un po’ troppo eccessive. Decisamente nipponica anche la colonna sonora firmata da Kohei Tanaka, con pezzi che accompagnano l’esplorazione e i combattimenti che si amalgamano perfettamente con l’atmosfera di gioco. Un plauso lo dedichiamo al parlato, frutto di più lingue messe insieme, che sfociano in un gergo originale ed esilarante.

Mondo capovolto

E passiamo adesso al gameplay: Gravity Rush rappresenta in tutto e per tutto un action/adventure in terza persona, per di più caratterizzato da una struttura free-roaming. Abbiamo dunque la possibilità di vagare liberamente tra le strade della città di Hekseville alla ricerca di cristalli, passanti con cui parlare e missioni secondarie, o semplicemente dedicarci alla trama principale. Tutto questo però sarà possibile solo dopo aver fatto pratica con i comandi grazie al tutorial iniziale del gioco: Kat corre e salta come una ginnasta provetta, senza contare che, in combattimento, può sferrare pugni e calci volanti abbastanza potenti da abbattere anche i nemici più tosti. Ma sono i poteri conferiti dalla nostra graziosa gatta Dust che renderanno la nostra esperienza a dir poco singolare. Come già detto in precedenza, Kat può alterare la gravità fluttuando in aria e raggiungendo zone altrimenti inaccessibili. Basterà premere il tasto R e ci solleveremo nel vuoto (trascinando anche oggetti e persone nelle nostre vicinanze!); a questo punto, attraverso l’analogico destro, basterà scegliere una direzione, a prescindere se sia sotto o sopra, ed ecco che la nostra bella protagonista inizierà a volare speditamente verso l’obiettivo. Badate però che la durata del nostro potere è legato alla barra visibile in alto sullo schermo: esaurita quella, precipiterete nel vuoto, ma col giusto tempismo potrete salvarvi attendendo la ricarica della barra prima di toccare terra. Facendo un po’ di pratica diventerete maestri nel fluttuare e nel camminare sui muri e sulle pareti più irraggiungibili, alla ricerca di gemme grazie alle quali potenzierete le vostre abilità. Potenziare ad esempio la barra della durata della gravità o della salute, sarà necessario nelle fasi più avanzate di gioco, quando avremo a che fare con nemici (detti Nevi) ostici , soprattutto i boss; questi hanno punti deboli nascosti, che andranno scovati e schiacciati attraverso la potenza dei super calci di Kat. Deliziose sono le battute finali dei combattimenti: ferito mortalmente un boss, vi basterà passare il dito sull’icona del tasto Cerchio visibile su di esso e assisterete ad una serie di fatality originali e intriganti, ovviamente dal puro stile manga. La longevità è notevole se consideriamo che impiegherete almeno quindici ore per terminare la campagna principale, e tante altre ancora ne occorreranno per raccogliere tutte le gemme e potenziarvi al massimo e infine per completare tutte le missioni secondarie e le sfide.

Conclusioni

Inutile tirarla per le lunghe: Gravity Rush è un piccolo capolavoro, una killer application invidiabile e soprattutto un grande motivo per comprare Playstation Vita. Il titolo Japan Stuido sfrutta a dovere i controlli della nuova console portatile Sony, confezionando un prodotto caratterizzato da una storia e da una protagonista affascinanti, uno stile singolare e un design ragguardevole e dall’irresistibile sapore nipponico. La possibilità di raggiungere ogni dove attraverso un semplice tasto, le battaglie contro i boss, le sfide e la lauta longevità, faranno la gioia degli amanti degli action/adventure. Se già possedete Vita o pensate di acquistarla, segnatevi questo titolo nella lista e preparatevi a vivere una grande avventura a portata di mano.

CI PIACE

Storia, protagonista e personaggi indimenticabili
Atmosfera e design singolari
Tecnicamente notevole
Gameplay divertentissimo, ricco di sfide, azione e avventura
Longevità generosa

NON CI PIACE

Qualche fase di caricamento di troppo
Inizialmente i controlli potrebbero sembrare macchinosi

Conclusioni

Playstation Vita ha un nuovo asso nella manica! Gravity Rush è un’avventura incredibile e soprattutto imperdibile. Avete mai desiderato sfidare le leggi della fisica e camminare ovunque e dovunque nei panni di un’eroina tosta e dal passato nascosto, dove la strada per la verità è interrotta da combattimenti epici e personaggi misteriosi? Questo è il gioco che fa per voi!

9Cyberludus.com
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