Oggi vi proponiamo una piccola anteprima su tutto ciò che abbiamo potuto vedere fino ad oggi, e sulle nostre speranze, riguardo Beyond Good & Evil 2 , titolo in sviluppo presso Ubisoft Montpellier . Michel Ancel , ideatore del progetto, ha annunciato, nel 2011, che il gioco potrà vedere la luce soltanto con l’uscita delle nuove console Sony e Microsoft, perchè il team ha intenzione di sviluppare un gameplay molto complesso e un mondo di gioco estremamente dettagliato e immenso. La giocabilità del titolo presenterà una libertà d’azione infinita che ci permetterà di viaggiare attraverso i vari pianeti presenti nel titolo, come già visto in Mass Effect, ma con meccaniche moderne ed originali e più profonde. Quindi la nostra mappa non sarà più un microscopico spazio come nel prequel, ma ci saranno diversi mondi in cui potremo mettere piede, e così ci si aspetta anche un elevata durata della storia principale con un buon numero di cose secondarie da fare. Dall’unico video, dedicato al gameplay del gioco, che mostrava la nostra fotografa Jade in fuga da alcuni loschi individui tutti vestiti in nero, passando attraverso piccole finestre e arrampicandosi su sporgenze e tetti lanciandosi poi da quest’ultimi su un elicottero, abbiamo inoltre potuto notare l’enorme interazione con l’ambiente circostante e con il level design offerto dalle mappe di gioco. L’ agilità della protagonista è la prima novità. Inoltre, con tutta questa possibilità di movimento, Beyond Good & Evil 2 ci ha ricordato molto titoli come Assassin’s Creed e Prince Of Persia, però aggiungendo qualche piccola novità ed originalità, come ad esempio la possibilità di passare attraverso luoghi minuscoli come il salto attraverso la piccolissima finestra del bagno o la possibilità di saltare sulle teste dei nemici che si vedono nel video. Le animazioni di Jade sembrano al top nonché una delle cose che finora ci ha convinto di più sul lato tecnico, ed infine la telecamera! Si, la telecamera alle spalle della ragazza è fantastica e rende tutti i suoi movimenti in uno stile molto cinematografico perchè è ballerina, sincronizzata con i suoi passi e movimenti, rendendoli più cinematografici possibili con inquadrature dinamiche da vero film d’azione nei momenti più spettacolari. La telecamera dinamica, però, sappiamo tutti che complica spesso i movimenti rendendoli, a noi, scomodi da controllare. Il 25 Giugno 2010, Ancel annunciò che si è affidato ad un piccolissimo team, formato da appena cinque persone, per raggiungere l’obiettivo di dare un’ anima al gioco per non **** renderlo commerciale o molto simile ad altri prodotti presenti sul mercato. Questo piccolo team è incaricato di lavorare soprattutto sull’originalità del gameplay e della trama di gioco, sulla quale ancora non sono stati rivelati dettagli. Per il momento sappiamo che il genere, al quale punterà la produzione, sarà quello dei “parkour”, una disciplina nata in Francia negli anni ’80 che permette di superare qualsiasi ostacolo all’interno di un percorso, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante, che poi è stata sviluppata anche nei videogames, e ne fanno parte, appunto, anche i già citati Assassin’s Creed e Prince Of Persia. Altra novità, che si vedrà in questo sequel, sarà l’ampia gamma di interazioni con gli animali, che nel primo capitolo potevamo soltanto fotografare e ricavare soldi da tali fotografie, e una moltitudine di minigiochi (totalmente assenti nella prima avventura). Una cosa che ci sta lasciando perplessi è una comunicazione rilasciata da Ubisoft : ” il gioco verrà semplificato per accogliere i Casual Gamer “. Cosa ci sarebbe da semplificare se già il primo capitolo è stato molto semplice da completare e con meccaniche di gioco facilissime?

Tech Demo, motore grafico, ambientazioni e atmosfera

Nel mese di Maggio è stata resa pubblica da Ubisoft una tech demo di Beyond Good & Evil 2. Essa ci ha mostrato il livello grafico raggiunto dal gioco, che già oggi sembra essere considerevole. Gli esterni sono caratterizzati da una cura maniacale per i dettagli, una gestione delle ombre a dir poco perfetta, un sistema di illuminazione che lascia senza fiato, colori accesi e fortissimi che danno vita ad una palette estremamente sgargiante, che si adatta alla perfezione con le ambientazioni che Ancel ci ha mostrato, cioè dei piccoli quartieri che sembrano provenire da stili orientali soprattutto indiani. Al momento l’ambiente di gioco appare abbastanza statico, leggermente spoglio e con pochi effetti di post processing (ovviamente perchè è un processo che si fa a renderizzazione ultimata delle ambientazioni), nonché abbastanza vuoto di personaggi non giocanti e di vita in generale. Oltre al fortissimo utilizzo di HDR (diventato uno standard ormai in qualsiasi produzione moderna), che crea queste luci straordinarie, si sente una totale assenza di dettagli che sicuramente in fase più avanzata di sviluppo verranno aggiunti. La stessa cosa non si può dire delle texture, che sia in esterni che in interni colpiscono incredibilmente il nostro occhio, visto che ogni oggetto, pavimento, terreno dell’intero scenario, è stato ricreato in modo stupefacente, molto definito e realistico. I modelli poligonali di Jade e Pey’j, che abbiamo avuto modo di vedere nel teaser trailer uscito qualche anno fa sviluppato in computer grafica, sembrano fantastici e con delle ottime mimiche facciali e animazioni. Durante l’utilizzo del motore grafico siamo riusciti a vedere Jade soltanto dalla telecamera posta alle spalle, quindi dovremo aspettare un video migliore o migliori immagini per testare meglio il lavoro svolto sui modelli, perchè a volte differiscono da quelli visti con l’utilizzo della computer grafica. Le ambientazioni mostrate sono state davvero poche e più che altro siamo riusciti a vedere soltanto due quartieri piccolissimi e molto simili, i quali ci hanno fatto pensare ad un completo cambio di atmosfera del gioco. Nel primo Beyond Good & Evil, la palette grafica offriva colori più oscuri e a tratti più magici, con ambientazioni di mare molto piccole ma che riuscivano a far emozionare l’occhio del giocatore, invece in questo secondo episodio c’è un massiccio utilizzo di giallo e marroncino e finora ambientazioni meno evocative rispetto al predecessore, che vantava oltretutto anche una trama, narrativa e regia da oscar. C’è un vantaggio però: il viaggio su diversi pianeti, che dovrebbe offrire una certa varietà tra gli ambienti che Jade visiterà. Inoltre, sicuramente avremo un ciclo giorno-notte che già era onnipresente nel primo (anche se poco credibile visto c’era un periodo di tempo tra notte e giorno e viceversa troppo breve) e che sicuramente sarà riportato anche qui, quindi potremo esplorare i nostri luoghi in diverse situazioni. La colonna sonora, come già annunciato, sarà, per la felicità dei fan del primo, di nuovo affidata nelle mani del compositore francese Christophe Heral, che ci regalò dei pezzi straordinari; la parte artistica e di design all’artista giapponese Yoshitaka Amano (artista conosciuto per aver disegnato la serie Final Fantasy e molti film d’animazione giapponesi) e la regia ad un fumettista e regista francese Enki Bilal.

Avventura ancora misteriosa ma con grandi aspettative…

Beyond Good & Evil 2 si presenta al momento come un titolo di tutto rispetto con grande voglia di originalità e di lasciare al giocatore una libertà ed interazione ambientale notevole. Già riusciamo a notare il taglio cinematografico che Ancel vuole dare al proprio prodotto, con scene ed acrobazie a dir poco impressionanti, seguite da una telecamera che convince dal punto di vista visivo, ma che dovrà fare attrettanto anche avendo tastiera e mouse o joypad in mano. La grafica già sembra pazzesca e il motore grafico molto all’avanguardia gestendo luci ed ombre, animazioni e una meravigliosa profondità di campo in modo superbo, anche se ci dovrà mostrare ancora tutta la sua potenza e ricchezza avendo tanti effetti su schermo, di cui al momento gli ambienti sono abbastanza privi (soprattutto gli esterni) e dimostrando di essere un titolo da nuova generazione di console. Da questo gioco ci aspettiamo il massimo e, per accontentare i suoi fan, dovrà assolutamente e particolarmente avere una storia che ci possa far ritornare a pensare al primo episodio, un atmosfera cinematografica , tante ambientazioni varie da visitare, una longevità notevole a differenza del primo, tante missioni secondarie, la simpatia dei personaggi e una buona caratterizzazione e profondità di quest’ultimi e soprattutto un gameplay innovativo, più adulto e che porti originalità nel mercato dei videogiochi action, originalità di cui se ne sente sempre meno l’aria.

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