Il nuovo layout

Prima di entrare nel merito del gameplay di Football Manager 2012, e consigliarvi al meglio sulle strategie di gestione del club e della società, è necessario soffermarsi per qualche riga a descrivere brevemente il nuovo layout di Football Manager e a padroneggiare le novità che porta con sé.
Cominciamo subito con una cosa banale: il sommario.

FM12 ha introdotto il “customizable layout” ovvero l’aggiunta o meno di finestre informative in qualsiasi schermata riassuntiva. Se giocate in modalità finestra, provate a ridurre o aumentare le dimensioni della stessa per notare che compariranno altri blocchi informativi oppure andranno via. Stesso discorso anche per la risoluzione del vostro monitor: più risoluzione equivale a un sommario più ampio: Come potete vedere, questa è una stampa del sommario in risoluzione 1920×1080, e permette di disporre di ben 7 blocchi personalizzabili oltre ai primi due in alto a sinistra di default e il blocco verticale a destra che mostra le notizie.

Utilizzate la pagina allenatore nel migliore dei modi, poiché vi consente di visualizzare tutte le finestre più importanti, risparmiando click e navigazioni spesso noiose all’interno delle schermate del gioco.

Notate inoltre che in basso ad alcune finestre informative c’è il collegamento alla gestione approfondita del quadro.

Ad esempio, dallo screen si nota come nell’angolo in basso a sinistra ci sia il quadro Dirigenza, seguito dal link che porta alla schermata specifica.

Della stessa importanza è il sommario giocatore:

Come abbiamo descritto nella recensione, FM12 ha subito dei raggruppamenti funzionali di alcune schermate.

Approfittando di ciò, è stata data maggior considerazione al Centro Trasferimenti ed alleggerita la casella di posta: da questa edizione infatti, quando vi arrivano nello stesso giorno più offerte per un singolo calciatore, queste vengono raggruppate in un’unica email che rimanda direttamente al Centro Trasferimenti, dove poter gestire le singole offerte rapidamente.

Non solo: è possibile avere già dal sommario la possibilità di leggere l’offerta e accettarla o rifiutarla anche senza entrare.

Come mostra l’immagine, ci sono 3 offerte per Simone Pepe, con le squadre interessate, i dettagli dell’offerta e le varie possibilità di interazione.

Inoltre a sinistra c’è l’elenco di tutti i giocatori per cui ci sono offerte (ricevute o fatte).

Il raggruppamento delle finestre invade anche il menù delle tattiche (Nome squadra -> Tattiche):

La lavagnetta degli 11 titolari è stata resa molto più interattiva: è praticamente possibile fare tutto.

Dopo aver schierato gli 11 titolari, notate il livello di familiarità col ruolo, la condizione fisica, l’atteggiamento e la tipologia di approccio. È possibile modificare questi ultimi due aspetti cliccando sul ruolo o sull’atteggiamento e selezionare le opzioni desiderate tramite il classico menù a tendina.

Inoltre, come piccola chicca, arriva la rappresentazione grafica della panchina, che consente di avere maggior immediatezza nel comporre gli 11 titolari facendo, magari, un po’ di turnover.

Primo approccio con il club: La rosa

Dopo essere approdati in un club, c’è sicuramente un sacco di confusione nella testa del videogiocatore.

Come “prima cosa”, l’utente ha in mente una serie di cose, che spesso e volentieri aumentano il caos generale della gestione durante la prima fase nel club.

È bene procedere a piccoli passi, cominciando decisamente dalla base: la rosa.

Il club in cui siete approdati può avere problemi societari o di spogliatoio, di modulo o di mentalità, ma sono gli 11 titolari più la panchina a portare i punti in classifica, ed è bene ricordarselo sempre.

Proprio per questo motivo, e per maggior chiarezza dovete definire la Prima Squadra il più velocemente possibile.

Le “buone norme” del calcio moderno consigliano rose non più grandi di 23-25 giocatori, e questo non è affatto un caso: gestire un gruppo maggiore porta solamente confusione, malcontenti e spese inutili.

Lo scopo è quello di mettere in Squadra Riserve i giocatori non utili al progetto, ma prima di farlo recatevi proprio nella Squadra Riserve e date uno sguardo al tutto: spesso e volentieri le società lasciano tra le riserve alcuni giocatori che possono rivelarsi invece molto utili, oppure potrebbero rimpiazzare adeguatamente un partente.

Se individuate un giocatore di questo tipo, trasferitelo nella Prima Squadra.

Recatevi ora proprio in Prima squadra.

E’ vero che il gruppo deve estendersi ad un massimo di 25 giocatori, ma è altrettanto vero che bisogna seguire una valutazione corretta del progetto stesso.

Il metodo con il quale pulire la Prima Squadra deve fare riferimento per forza di cose al modulo (o ai moduli) che la squadra userà durante il campionato.

Il motivo è presto detto: se avete intenzione di giocare con un classico 4-4-2 dovete premurarvi di avere i giusti ricambi per difesa e centrocampo, senza correre il rischio di impiegare giocatori fuori ruolo durante il turnover o situazioni difficili tra infortuni e squalifiche.

Se invece giocate con un 5-3-2 vi servirà o un difensore in più o più giocatori duttili. Stesso discorso per 4-3-3, 3-4-3, ecc…

Quindi mettete alla prova la vostra squadra: supponendo di dover far fronte a una grave emergenza di 5-6 giocatori sparsi in più ruoli, riuscirebbe la squadra ad usare un modulo congruo con il vostro stile di gioco senza impiegare fuori ruolo?

Quando la risposta a questa domanda sarà “sì!” allora procedete pure seguendo questi passi:

  1. Elencate i giocatori per ruolo
  2. Abbozzate 11 titolari e 7 panchinari
  3. Pensate a qualche riserva per questi 18 giocatori*
  4. Spostate in Squadra Riserva tutti i giocatori dai 21 anni non utili al progetto
  5. Spostate in Squadra Primavera tutti i giocatori under 21 non utili al progetto
  6. Se ci sono giocatori utili al progetto ma in prestito, potete nasconderli tramite le opzioni di filtro Nascondi giocatori
  7. Pulite la Prima Squadra fino a considerare massimo 25 giocatori

*

Per effettuare un turnover completo ci vogliono 22 giocatori almeno, senza considerare infortuni e squalifiche.

Quindi è buona norma tenere in Prima Squadra oltre ai 7 panchinari almeno altri 5 giocatori.

Il consiglio più rapido è: almeno un ricambio ciascuno, al massimo un ricambio ciascuno più un altro per reparto (eccezione per il portiere a cui basta un solo sostituto).

Dopo il “trattamento”, la Prima Squadra si presenta in ordine, come in questo caso:

Nonostante ci siano solo 21 giocatori di cui un portiere di troppo, i ricambi per ruolo sono già sufficienti, racchiudendo tutti i migliori giocatori della rosa.

La Prima Squadra così corta ha un sacco di benefici:

  1. Gestione di titolari, panchina e tribuna molto più rapida
  2. Panchina sempre di valore e non lasciata al caso
  3. Smistamento in uscita dei giocatori fuori dal progetto molto più chiara e rapida (vedremo in seguito)
  4. Maggior chiarezza su come e dove intervenire nel mercato

Come puoi notare in foto, inserisci subito gli 11 titolari e la panchina, senza preoccuparti di eventuali squalifiche ed infortuni: ti serve come idea di base per intervenire sul mercato.

Recati in Squadra Riserve adesso ed ordina la lista per età: i ragazzi sotto i 21-22 anni trasferiscili nella Squadra Primavera, mentre tutti gli altri, quelli dai 23 anni in su e in Squadra Riserve non sono chiaramente utili al progetto.

Essendo giocatori in esubero, puoi selezionarli tutti e offrirli alle altre squadre, così eventualmente da ricevere offerte e monetizzare.

Qualche utile consiglio per queste azioni simultanee che coinvolgono più giocatori alla cessione:

  1. Clicca sul menù col nome della tua squadra -> Strategie Squadra
  2. Nella scheda Trasferimenti consiglio di impostare il valore standard a 200% per le cessioni, il prezzo a 50% per i prestiti e mettere subito tra i trasferibili e “non utili” i giocatori offerti

Così facendo le altre società vedranno il tuo giocatore abbordabile e ti spediranno offerte (spesso dei prestiti con diritto di riscatto) seguendo le norme al punto 2 che hai stabilito.

Se dovessero arrivare offerte ben più basse del previsto o troppo poche, abbassa le due percentuali.

Primo approccio con il club: Lo staff

Dopo aver sistemato la rosa è necessario fare qualche cambiamento nello staff, anche se siete alla guida di una big.

Spulciando lo staff in Nome Squadra -> Staff e apri le schede dei tuoi assistenti, noterete che più di qualcuno ha dei valori molto bassi nelle caratteristiche per cui vengono pagati.

Alla guida di un nuovo club – ma più in generale quasi sempre – ogni assistente accetterà la rescissione contrattuale se gliela proponi, con una buona uscita relativamente bassa.

La spesa conviene pur di togliersi di torno degli assistenti mediocri.

Ripulite completamente lo staff dai rami secchi o acerbi e nella sezione di ricerca iniziate a trovare i sostituti.

I parametri di scelta per uno staff a 5 stelle sono rimasti gli stessi di Football Manager 2011, con maggior attenzione al parametro Psicologia: cercate di non scegliere mai per il vostro staff persone con Psicologia più bassa di 16.

Nel dettaglio, ruolo per ruolo, ecco quali sono i parametri da tenere in considerazione:

1. Preparatori

Allenamento di attacco: attacco 20 e tattica 10 oppure attacco 19 e tattica 14 oppure attacco 18 e tattica 18

Allenamento di difesa: difesa 20 e tattica 10 oppure difesa 19 e tattica 14 oppure difesa 18 e tattica 18

Controllo palla: tecnica 20 e psicologia 10 oppure tecnica 19 e psicologia 14 oppure tecnica 18 e psicologia 18

Tiro: tecnica 20 e attacco 10 oppure tecnica 19 e attacco 14 oppure tecnica 18 e attacco 18

Calci piazzati: tecnica 20 e somma psicologica+attacco almeno 30 oppure tecnica 19 e somma psicologica+attacco almeno 33 oppure tecnica 18 e somma psicologica+attacco almeno 36 oppure tecnica 17 e somma psicologica+attacco almeno 39

Allenamento tattico: tattica da 19 in su

Allenamento portieri: portieri da 19 in su

Allenamento di forza e aerobico: forma fisica da 19 in su

2. Osservatori

Giudizio abilità: da 19 in su

Giudizio potenziale: da 19 in su

3. Fisioterapisti

Fisioterapia: da 19 in su

Bene: una volta ingaggiati tutti i personaggi migliori che siete riusciti a trovare in base alle vostre finanze e all’appeal del club che guidate, dovrete imparare a guidare il vostro staff.

Infatti se pensavate che basta ingaggiarli vi sbagliate.

Se per i Fisioterapisti non dovrete fare niente, il discorso cambia con i Preparatori e gli Osservatori.

Preparatori:

Recatevi nella schermata dell’allenamento in Nome Squadra -> Allenamento e analizzate il carico: il consiglio è quello di ingaggiare due preparatori per ogni caratteristica, ma se vi siete attenuti alla regola dei 23-25 giocatori in Prima Squadra, ne basteranno meno per avere carico leggero e il maggior numero di stelle possibili su tutto il fronte di allenamento.

Ordina ciascun preparatore per abilità maggiore e spunta la casella associata per farlo dedicare solo a quella caratteristica.

In base al ruolo per cui lo avete ingaggiato, lavorerà o solo con la Prima Squadra, o solo con la Squadra Primavera o per entrambe. Anche ciò influisce sul carico di lavoro.

Osservatori:

A partire da Football Manager 2012, ingaggiando un osservatore avrai la sua lista di preferenze, un’arma in più che ti evita di mandarlo in giro per il mondo.

Tuttavia, non potete cullarvi su questo, considerato che i parametri e le caratteristiche dei calciatori si evolvono di stagione in stagione.

È dunque necessario spedire gli osservatori costantemente in giro per il mondo. Con quale criterio?

Semplice: anzitutto ingaggiate osservatori di nazionalità diversa, poiché saranno già esperti della propria nazione.

La strada più semplice è quella di spedire ogni osservatore nella nazione che conosce meglio, così da ottenere liste più lunghe.

Tuttavia, è possibile usare un minimo di ragionamento per ottenere più risultati: anzitutto, ogni osservatore può diventare esperto di ogni nazione dopo 2-3 viaggi – in media, dipende da altre sue caratteristiche come “Adattabilità” – ed è una buona soluzione per allargare i propri orizzonti.

Ciò è divenuto importantissimo in Football Manager 2012, poiché grazie al nuovo algoritmo di nascita e crescita dei regen ideato da Sports Interactive, ogni calciatore svilupperà le proprie caratteristiche in base alla cultura del calcio in quella nazione.

Ad esempio, in Brasile ed in Argentina troverete attaccanti ricchi di inventiva o terzini fluidificanti, in Italia tanti ottimi difensori, in Spagna centrocampisti di qualità, ecc…

Dunque il consiglio finale è quello di non mandare alla cieca gli osservatori in giro per il mondo, ma sfruttare le nazioni che conoscono meglio all’inizio, per poi esplorare nuovi orizzonti mirati alle esigenze del club e del suo vivaio.

Calciomercato: in uscita

Cosa fondamentale è TRATTARE con le altre società.

Quando una squadra ti invia un’offerta che non ti bene, non liquidarla ma cerca di arrivare a un compromesso.

Potrebbero esaudire le tue richieste aggiungendo clausole che per te sono di minore importanza.

Sfrutta anche il pagamento rateale per ciò che concerne i tuoi acquisti: se hai una squadra che riceve introiti positivi da pubblicità e premi competizione, potresti non sentire pesare le rate di un acquisto durante l’anno.

Sostanzialmente ecco i retroscena di un acquisto tramite un esempio:

  1. Disponi di 50mln e vuoi mettere le mani su un giocatore per cui dovresti spendere circa 40mln
  2. Un altro obiettivo di mercato costa altri 20mln
  3. Prova ad acquistare a rate il primo giocatore da 40mln offrendo un conguaglio subito (10-20mln, ma anche zero) ed il resto a rate di 12 o 24 mesi (o superiore)
  4. Se la squadra proprietaria del cartellino accetta, concluderai la trattativa con il giocatore di 40mln che sarà già tuo, ma disporrai ancora dei 20mln che ti servono per l’altro calciatore
  5. Oltre a non rimanere con le casse vuote, dilazionando la spesa del primo giocatore in almeno un anno, con i giusti giochi di bilancio potresti continuare a restare in attivo anche mensilmente, nonostante il pagamento della rata

Football Manager permette di fare ciò attraverso un’oculata gestione delle finanze: ogni mese ti viene riportato il bilancio della società e qualora questo sia in passivo vai a consultare la schermata delle finanze per porre rimedio e controllare cosa non va: se il tuo problema sono gli ingaggi ma non hai bisogno di fondi per i trasferimenti, puoi adeguare i due budget aumentando il monte stipendi così da non andare in rosso per tutto l’anno calcistico.

In ogni caso, prima di pensare a come gestire il budget e come spendere i tuoi milioni, devi tenere conto della rosa già a disposizione.

Abbiamo già visto in precedenza che nella Squadra Riserve hai offerto tutti i calciatori in esubero alle squadre in modo automatico: chiaramente, grazie al nuovo layout, le offerte saranno gestibili con più facilità giocatore per giocatore, e questo ti da modo di far quadrare i conti più agevolmente, accettando o rifiutando offerte vantaggiose o meno.

Ricorda: non svendere i giocatori, ma non chiedere nemmeno la luna. Se sei sicuro di poter rischiare di trattenere un giocatore per provare a venderlo a maggior prezzo, rischia, ma non abusare di questa condizione perché potrebbe svincolarsi a parametro zero e nel mentre rifiutare tutte le offerte.

Adesso recati in Squadra Primavera e ordina i giocatori per Prezzo, ovvero il valore di mercato.

Quelli con circa 1mln di prezzo (e superiore) sono facilmente smistabili in prestito: ti conviene mandarli alle squadre affiliate minori, oppure spedirli da qualche parte a fare esperienza.

ATTENZIONE: i giocatori giovani hanno bisogno di giocare, quindi quando li mandi in prestito assicurati che chi li richiede li usi o come elemento importante della squadra o per il turnover. Mandare un giocatore in prestito per poi farlo stare in panca tutta la stagione non ha senso.

Perciò, alla riapertura del mercato invernale, controlla i tuoi prestiti: se hai mandato un ragazzino ad una squadra affiliata potrai richiamarlo, quindi controlla quante partite ha fatto e se non sono sufficienti riprendilo in rosa ed eventualmente vaglia l’ipotesi di mandarlo da un’altra parte.

Ricordati che un Primavera che gioca costantemente aumenterà anche di prezzo e di abilità più velocemente: in questo caso, potrebbe esserti utile in Prima Squadra o diventerebbe una buona pedina per monetizzare.

In questo modo, in poche settimane, avrai liberato la tua rosa dagli elementi in esubero risparmiando ingaggi importanti, mentre avrai dato l’opportunità ai Primavera migliori di fare un po’ di esperienza e crescere.

Calciomercato: in ingresso

Il calciomercato in ingresso è sempre l’aspetto preferito dai fan della serie Football Manager: che si guidi una big piuttosto che una piccola realtà, ogni utente-allenatore ha sempre modo di sbizzarrirsi, togliersi degli sfizi, contare sui pupilli o cercare occasioni. Ecco: cercare occasioni.

Iniziamo l’analisi del calciomercato considerato le occasioni.

Dopo aver ripulito la Prima Squadra ed aver mandato in giro tutti gli osservatori, bisogna iniziare a puntellare la rosa con elementi di qualità e/o di quantità laddove vi siano carenze.

Non iniziare a sperperare i guadagni societari a caso, magari investendo troppo su un singolo giocatore o male su più di qualcuno.

Recati nella Ricerca giocatore e imposta dapprima l’opzione In lista per il trasferimento: il consiglio è quello di puntare su calciatori under 27, perché spesso e volentieri non ha senso spendere “tanto” – in relazione alla tua cassa – per qualcuno che due-tre anni sarà da cedere.

Cerca dunque le occasioni in Lista trasferimenti, poiché ce ne saranno molte.

I prestiti – opportunamente visualizzabili in Lista per il prestito – lasciali come ultima possibilità o se ti servono urgentemente giocatori che non puoi pagare.

Come abbiamo visto prima, spendere i propri milioni è importante e i passi da seguire alla pagina precedente sono indispensabili.

Non investire pesantemente su un giocatore che non ti convince appieno, perché oltre a minare la stagione appena iniziata perderai anche il denaro che potrebbe servirti in quella successiva!

Inoltre devi lasciar perdere il nome dei calciatori: ogni giocatore ha delle sue caratteristiche fisiche, mentali e tecniche, che sono quelle che contano davvero.

Non ti serve un’ala lenta ma che sa impostare il gioco, bensì ti serve un velocista magari abile in dribbling e cross o che ami accentrarsi.

Un difensore centrale rapido è utile, purché abbia comunque un alto livello di contrasto, marcatura, posizione ed eventualmente colpo di testa.

Infine, non rimpinzarti di fantasisti perché “così si fa calcio spettacolo”, poiché ciò che più conta è la tecnica e la disposizione dei tuoi calciatori: devi impartire loro le istruzioni più funzionali.

Solo lasciando da parte preconcetti e casualità potrai operare sul mercato in maniera oculata, andando a cercare talenti o tasselli utili fin da subito al progetto.

E infine ricorda: se vuoi cambiare modulo per acquistare un calciatore, dovrai anche riabituare la squadra ed eventualmente rinunciare ad altri titolari non congrui alle tue modifiche. Nulla è lasciato al caso.

Prepararsi alla stagione

Ok: la guida ti ha dato delle buone linee da seguire – speriamo – per la costruzione della rosa. Hai ripulito la squadra, hai rifondato lo staff, hai operato con attenzione sul mercato. Adesso però bisogna dare una quadratura importante al progetto, e sarà a partire da questo punto che entrerà in gioco il vero allenatore che c’è in te! Se ti sei mosso bene sul mercato non avrai problemi a creare una tattica, ma la cosa più importante è l’istruzione da dare ai giocatori.

In Strategia Squadra – puoi operare direttamente sulla lavagnetta degli 11 titolari – noti che ogni calciatore ha una barra con il suo comportamento. Ad esempio, i centrali di difesa possono giocare come “difensore senza fronzoli” “difensore che imposta” e così via. Come scegliere il comportamento migliore? Attraverso due strade:

  1. Ogni comportamento selezionato evidenzierà a destra le caratteristiche del calciatore che va ad interessare. Dunque, cerca di selezionare sempre il comportamento che va ad evidenziare le caratteristiche più importanti del tuo giocatore. Se hai un Gennaro Gattuso in squadra e lo fai giocare come REGISTA, vedrai che tale comportamento andrà a selezionare le caratteristiche più basse di Gattuso, mentre CENTROCAMPISTA DI QUANTITA’ o MEDIANO saranno più adatte al nostro Ringhio, e gli permetteranno di giocare meglio.
  2. Aldilà del comportamento che più si sposa con le caratteristiche del tuo calciatore, devi fare in modo che la squadra risulti quadrata. Non è consigliato giocare senza un ruba-palloni, così come non è la scelta migliore far giocare un esterno come regista, anche se questi comportamenti starebbero meglio addosso ai tuoi titolari.

Se ti trovi in questa situazione, sei costretto a modificare l’assetto tattico o costringere i tuoi calciatori a giocare come non sanno, rischiando di ottenere cattive prestazioni. Da ciò puoi solo dedurre che hai sbagliato il calciomercato e che non hai seguito alla lettera le linee guida della sezione precedente.

In questo caso puoi solamente cercare di salvare la situazione temporeggiando fino alla prossima finestra di mercato, per poi intervenire cedendo ed acquistando giocatori più vicini al tuo stile e alla tua idea di gioco.

Come già detto durante la guida, è consigliabile iniziare la stagione con almeno due tattiche di gioco differenti, perché durante il cammino non saprai mai in quale situazione ti andrai a cacciare: tra infortuni, squalifiche, modulo che delude o giocatori fantasma, potresti dover cambiare le tue idee iniziali a favore di altre.

Se dovessi cambiare modulo, la familiarità della squadra verso quella tattica starebbe a zero, e immagina il caos durante un match nel quale, ad esempio, dovresti passare ad una difesa a 5 o aumentare la spinta offensiva.

Roberto Mancini butterebbe nella mischia 3 difensori nel primo caso o 3 attaccanti nel secondo, riuscendo magari a raggiungere il suo scopo, ma in Football Manager ciò spesso e volentieri non basta.

La tua squadra deve essere PREPARATA al cambiamento di modulo in corso d’opera, dunque studia sempre con settimane di anticipo quali tattiche potrebbero tornarti utili.

Affrontare un match

Quest’ultima sezione della guida è spesso e volentieri la più trascurata. Molti allenatori iniziano e terminano le partite senza mai muovere il mouse, e non esiste cosa più errata – in genere – per un titolo come questo. Il tuo allenatore in seconda o un osservatore, ti consegnerà con qualche giorno di anticipo i report sui prossimi avversari, documenti molto utili per pianificare le mosse tattiche. Ad esempio se la difesa avversaria è lenta, potresti schierare dall’inizio un paio di velocisti che solitamente non usi, oppure se sono deboli sulle palle alte, partire con una o due torri per il gioco di sponda e raccogliere i cross.
Sono molto importanti anche le raccomandazioni pre-gara e durante l’intervallo: andando a toccare il punto sensibile dell’animo dei tuoi calciatori, potresti riuscire a dargli la grinta necessaria per ottenere il 200% dalle loro prestazioni, oppure, al contrario, potresti demotivarli o mettergli sulle spalle pressioni importanti. Seppur parlare ai giocatori non sia obbligatorio e potresti addirittura affidare il dialogo al secondo, non bisogna sottovalutare gli effetti del silenzio: è chiaro che alcune partite potresti vincerle anche senza aprire bocca, ma le percentuali di risultato utile sarebbero comunque più basse rispetto a quelle ottenibili con un dialogo azzeccato.

Spesso e volentieri basta anche un discorso globale alla squadra, ma se non dovessi ottenere le reazioni desiderate puoi motivare singolarmente i reparti o i calciatori in prima persona. Purtroppo, non è solo il dialogo con i propri calciatori a venire sottovalutato nel mondo di Football Manager, ma anche le operazioni durante i 90 minuti.

Football Manager ha da un paio di anni introdotto “le grida”, ovvero disposizioni rapide che è possibile richiamare in real time durante la partita. Come se non bastasse, nell’edizione 2012 sono stati aggiunti grida preimpostate che racchiudono una serie di disposizioni assieme, senza doverle richiamare una ad una. Le grida sono importanti, e coprono completamente quelle che possono essere le modifiche tattiche durante il match: coprire la zona centrale del campo o allagarsi sulle fasce, giocare palla alta o bassa, spingere o no, ecc…

È altrettanto importante osservare la tenuta e la resistenza dei calciatori in campo, sia dei propri 11 che degli avversari: se un giocatore cala vistosamente dal punto di vista fisico, è opportuno cambiarlo per un panchinaro fresco che dia vivacità alla manovra o che entri più concentrato. Se, invece, un avversario è stanco o ammonito, perché non puntarlo più spesso?

I punti deboli della squadra affrontata sono sempre ben visibili, o attraverso i report, o durante il match, e sta a te sfruttarli! Però Football Manager analizza il match in tempo reale anche in relazione allo stato dei tuoi calciatori: nelle Analisi di gioco, infatti, l’allenatore in seconda ti informerà su quale giocatore sta sbagliando troppi passaggi, è poco concentrato, non è entrato nel vivo della partita, ecc…
Tieni sempre aperta la finestra delle analisi, così come quella dei voti in tempo reale, perché così potresti prevenire un errore importante del tuo difensore o del tuo attaccante, salvando il risultato. L’attenta gestione della partita contribuisce in maniera decisiva all’andamento della tua carriera, alle soddisfazioni che raggiungerai con i club e alle vittorie. In Football Manager nulla è lasciato al caso, e con passione e concentrazione potrai costruirti infinite gioie virtuali.

Questo è tutto, ricordate di leggere anche la nostra recensione!

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Redazione
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