X3 Albion Prelude

L’epopea della famosa serie X3 giunge al termine con un ultimo colossale capitolo denominato Albion Prelude, sviluppato da Egsoft e distribuito da Steam. I titoli precedenti narrano numerose avventure ambientate in un universo vastissimo e popoloso, grazie alla scoperta di tecnologie capaci di solcare facilmente lo spazio-tempo permettendo di coprire in poco tempo enormi distanze. Questo nuovo seguito riprende la storia da dove Rebirth l’aveva lasciata, e si assisterà alla costruzione delle “autostrade” (ossia percorsi spaziali ottimizzati per viaggiare ad alta velocità) ed al tentativo di presa di potere da parte delle corporazioni. È bene precisare che i possessori di X: Superbox potranno scaricare il gioco gratuitamente, mentre chi già dispone di X3: Terrain Conflict potrà effettuare il download pagando 9 euro circa. Inoltre il 24 febbraio 2012 verrà rilasciata una raccolta che comprenderà l’intera saga.

Un’avventura dal gameplay sfaccettato.

L’avventura inizia decisamente in grande stile, e verrà subito proposto al giocatore di selezionare il livello di difficoltà preferito. Le scelte sono molteplici e ciascuno potrà trovare il livello di sfida adatto alle proprie abilità ( inutile dire che la modalità “morte sicura” rappresenterà una sfida parecchio impegnativa). Il livello di difficoltà inoltre determinerà sia il ruolo iniziale che il giocatore avrà all’interno delle corporazioni spaziali che il tipo di astronavi che potrà pilotare. È a questo punto (cioè fin dall’inizio) che si fa la conoscenza del più grande pregio del gioco, che in parte però ne rappresenta anche il peggior difetto: la mole di dati che il giocatore potrà gestire è infatti enorme, e se questo farà da un lato la felicità del più smaliziato tra gli amanti dei simulatori spaziali, dall’altro allontanerà inevitabilmente quanti vorrebbero avvicinarsi a questo genere videoludico. Inutile dire, quindi, che il titolo è destinato ad utenti esperti, che rimarranno entusiasti dalle possibilità di interazione con la storia e di personalizzazione delle opzioni. Quello che stupisce però è il fatto che tutto venga gestito interamente attraverso il mouse, al contrario di molti altri titoli che richiedono inevitabilmente l’uso della tastiera. A dispetto della propria complessità, quindi, l’interfaccia di X3: Albion Prelude risulta immediata e accessibile a qualunque tipo di giocatore, senza che si debbano memorizzare o configurare comandi di sorta.

Un comodo tutorial si occupa di illustrare grosso modo come funziona l’approccio ai controlli, dopodiché il giocatore viene lasciato libero nello spazio aperto. Una volta soli potremo scegliere come guadagnare del denaro: si va dalla compravendita di astronavi alla trivellazione di pianeti ed asteroidi per ricavarne materiale, passando per numerosi ed entusiasmanti combattimenti portando al limite i mezzi meccanici. A proposito di questo bisogna dire che la strategia di battaglia può essere oltremodo varia: il giocatore potrà scegliere se rimanere inizialmente sulla difensiva in attesa del momento giusto per affrontare l’attacco, lanciarsi a capofitto fin dall’inizio, o tentare approcci silenziosi dal chiaro carattere stealth. A seconda dello stile preferito, il giocatore potrà potenziare le navi di conseguenza. Armi e potenziamenti sono numerosissimi e non sempre sarà facile scegliere, considerando anche la dinamicità del mercato per quanto riguarda il settore militare. Una volta presa la mano, però, i combattimenti si faranno all’ultimo sangue e la naturalezza con la quale si effettueranno le manovre in battaglia darà una soddisfazione incredibile (sarà come pilotare i bolidi di guerre stellari e film omonimi). L’utente inoltre può influenzare direttamente gli eventi attraverso una qualsiasi scelta (e non soltanto in determinati punti del gioco): l’intero universo rifletterà ogni singola azione del giocatore generando un rapporto causa-effetto davvero sorprendente. Ma non finisce qui: l’aspetto gestionale del titolo comprende la possibilità di interagire e di influenzare i mercati attraverso comodi grafici che appariranno a schermo. A condire il tutto è infine la presenza del fattore di reputazione del personaggio, che cambierà in relazione ad ogni scelta che effettueremo, ma non siamo di fronte ad un fattore oggettivo: il livello di reputazione infatti è relativo alle varie corporazioni, per cui se il giocatore effettua un’azione ai danni di una, sarà automaticamente ben visto dalla corporazione concorrente. Un universo immenso quindi, ed in continuo divenire che mostra quanto pregevole sia stato il lavoro degli sviluppatori, che garantiscono una libertà d’azione quasi senza limiti. Tutto questo si riflette di conseguenza in una longevità elevatissima.

Che spettacolo.

Il comparto tecnico del titolo non si limita soltanto ad essere all’avanguardia quanto ad effetti di rendering sofisticati, ma assume un carattere poetico per i fantastici scorci che regala rendendo lo spazio una frontiera da sogno. Le astronavi sono ottimamente realizzate e ricche di poligoni, per non parlare della complessità dei pianeti, i quali vantano anche bellissimi effetti di bump abbinati a texture in alta definizione che rendono giustizia ai modelli. Gli effetti di rifrazione gestiscono in maniera pressoché perfetta la luce irradiata dalle stelle e lo strato d’atmosfera dei corpi celesti, mentre gli effetti particellari riproducono gli asteroidi più piccoli ed il pulviscolo atmosferico. Anche gli effetti sonori risultano all’altezza di questa magnificenza grafica, garantendo sempre il giusto contesto alle ambientazioni. I fortunati possessori di un sistema 5.1 o superiore verranno letteralmente rapiti dal mondo di gioco. Inoltre i requisiti di sistema non sono eccessivamente elevati, considerato l’alto impatto offerto dal gioco, a dimostrazione che il lavoro di ottimizzazione del codice si è rivelato perfetto. Non sono poi presenti bug o problemi grafici, ed il titolo si rivela stabile anche con altre applicazioni in background nel sistema operativo, almeno per la versione Pc Windows. Ma per garantire un appropriato livello di coinvolgimento queste cose da sole non bastano: c’è bisogno di una qualità di doppiaggio eccezionale. Soprattutto i fan saranno contenti perché neanche questo aspetto è stato tralasciato. E come non succede in molte occasioni la localizzazione nella nostra lingua si dimostra addirittura superiore a quella originale: non solo per un perfetto adattamento culturale dei testi a video, ma soprattutto per l’enfasi e le espressioni vocali dei personaggi, siano essi umani, alieni o artificiali. In particolare le voci dei robot sono forse le meglio riuscite.

Commento finale.

Siamo senza dubbio di fronte ad un capolavoro per quanto riguarda il genere dei simulatori spaziali. Un titolo confezionato in maniera magistrale che, nonostante sia disponibile per adesso soltanto in Digital Delivery, garantisce qualità, stabilità, ed un supporto continuo da parte degli sviluppatori e soprattutto del distributore. Le numerosissime opzioni a disposizione del giocatore possono spaesare ed allontanare i meno esperti (ai quali è consigliato avvicinarsi al genere con altri titoli) ma che fanno la felicità di tutti gli appassionati. Universo di gioco in continuo movimento, aspetto tecnico superlativo che coniuga stile artistico ed effetti grafici e sonori all’avanguardia in tutte le situazioni, approccio ai controlli semplice, localizzazione e doppiaggio curati e requisiti di sistema non troppo elevati. I fortunati possessori di una macchina potente, magari unita ad un sistema audio altrettanto efficiente verranno letteralmente catapultati all’interno dell’universo di gioco entrando a far parte della vita politica, militare ed economica delle corporazioni interagendo con ogni personaggio con una libertà di gioco che quasi non pone limiti. Cosa volere di più da un videogioco? A tutto questo aggiungiamo le agevolazioni economiche che il giocatore potrà sfruttare qualora possegga uno dei precedenti titoli. Non mancherà poi a febbraio una versione retail che comprenderà tutti gli episodi della saga, rappresentando un valore aggiunto all’esclusività di questa fortunata e fantastica epopea. Assolutamente imperdibile.

CI PIACE

Aspetto grafico superlativo
Doppiaggio ed effetti sonori sublimi
Grande approccio ai controlli
Estrema possibilità di gestione e personalizzazione…

NON CI PIACE

…anche se può spaventare i neofiti del genere.

9Cyberludus.com
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