L’eredità degli Dei

Il lancio e l’attesa di God of War 3 hanno rappresentato un vero e proprio fenomeno videoludico; concludere la trilogia della serie action/adventure più importante del repertorio Sony , ha dato l’occasione al facoltoso team di Santa Monica di omaggiare i possessori Playstation 3 di un autentico gioiello del passato: la God of War Collection . Questa prestigiosa edizione, in uscita a fine aprile, contiene i primi indimenticabili e storici capitoli della serie, God of War e God of War 2, usciti su Playstation 2 tra il 2005 e 2007, oggi rimasterizzati in alta definizione. La Collection offre la possibilità di riscoprire due perle a 128 bit, che hanno segnato e rivoluzionato un genere, ma che soprattutto rimangono ancora oggi cosi attuali da non sfigurare davanti alla concorrenza della terza generazione videoludica.

Le origini del guerriero che diventò un Dio

Anche i muri ormai conoscono la tormentata ma avvincente leggenda di Kratos , condottiero spartano al servizio degli Dei. In questa sede basterà semplicemente dire che la Collection narra l’evoluzione del protagonista, che da abile guerriero, tormentato dai fantasmi del passato, diventerà un Dio bramoso di vendetta e riscatto dai propri peccati, che lo hanno fatto diventare il temuto Fantasma di Sparta, odiato da uomini e Dei. La storia dei primi due capitoli è ricca di fascino e mitologia, impreziosita dalla presenza di personaggi indimenticabili come la Dea Atena, Prometeo e gli antichi Titani. Senza contare le mostruose creature che ostacoleranno il cammino di Kratos, come la perfida Medusa, Cerbero o il Minotauro. La sceneggiatura trasuda emozione e ritmo cinematografico ancora oggi, e rappresenta probabilmente la più grande e maestosa storia raccontata attraverso un videogioco.

Un Dio più in forma che mai

I primi due God of War hanno superato i limiti della gloriosa Ps2, vinto premi come migliori giochi d’azione e sono ancora considerati veri e propri termini di paragone tecnico di un’intera generazione. Il passaggio a Blu Ray disc ha consentito di inserire entrambi i capitoli, che adesso girano a 60 Fps e sono ancora più veloci, più fluidi e caratterizzati da rallentamenti quasi impercettibili. Chiariamo subito un concetto: la Collection è praticamente identica alle sue controparti Ps2 e non offre livelli esclusivi o extra aggiuntivi (fatta eccezione per l’aggiunta dei Trofei); è solo arricchita da piccoli ma significativi miglioramenti estetici per il loro ingresso nell’era HD. Non sono dunque remake ma conversioni. Eppure una differenza tecnica c’è; tra il primo e il secondo capitolo la cura nella rimasterizzazione è purtroppo diversa e abbastanza visibile. God of War è caratterizzato da video di intermezzo in Sd, cosa che stona non poco su Playstation 3. Il modello poligonale di Kratos risente dei limiti tecnici del passato e le scalettature tanto odiate, sono onnipresenti su tutto il corpo e nella maggior parte degli scenari. Curiosamente fanno capolino anche situazioni imbarazzanti, come l’assenza del movimento del fogliame in certe schermate ( tocco di classe sempre presente invece nella versione originale) e in generale la staticità di alcuni oggetti o scenari, che in passato erano più realistici. Nulla di grave naturalmente, anche se il team poteva sforzarsi un po’ di più per presentare la nuova veste di questo capolavoro in tutto il suo splendore. Per il resto God of War sfoggia ancora panorami da mitologia greca, come templi antichi, adesso ancora più imponenti davanti al minuscolo Kratos, montagne impervie, caverne ingoiate dai mari dell’oceano e terre lontane e desolate. Discorso diverso va fatto per God of War 2, che rasenta la perfezione; i colori sono adesso più vivi, i contorni e i bordi dei modelli poligonali arrotondati e gli scenari sembrano non possedere difetto alcuno, a tal punto da far passare questa seconda avventura come un primo acerbo titolo di lancio Ps3. Ciò che non è cambiato è il comparto sonoro, che vanta musiche hollywoodiane e un doppiaggio italiano tra i migliori mai realizzati per la console Sony.

Azione, esplorazione e ancora azione!

Se c’è una cosa che i profani apprezzeranno della Collection, questa sarà la componente gameplay. L’approccio con i controlli è talmente intuitivo e carico di adrenalina da stregare anche il più pignolo dei videogiocatori. Se pensiamo anche che l’apporto di novità delle mosse del terzo capitolo è minimo rispetto al passato, la sensazione di continuità tra la Collection e God of War 3 è irresistibilmente perfetta. Kratos corre, salta e si aggancia allo scenario o ai nemici con estrema facilità e fluidità. Sferra attacchi leggeri e pesanti (con i tasti quadrato e triangolo), e tra lunghe camminate tra i livelli e la risoluzione di enigmi ambientali, fa piazza pulita di nemici nel più cruento e sanguinario dei modi, grazie alle sue fide Lame del Caos e al repertorio che progressivamente si arricchisce di armi e potenziamenti. Ciliegina sulla torta sono le sequenze Quick Time Event , che con la serie God of War hanno regalato inquadrature cinematografiche, frutto di una regia magistrale. L’azione a 60 Fps è naturalmente più immediata e veloce, e regala ancora oggi soddisfazioni e divertimento indimenticabili, come la battaglia contro la temibile Idra o lo scontro tra Kratos e l’implacabile Colosso di Rodi.

Conclusioni

La God of War Collection è il miglior regalo da fare agli amici che non conoscono le avventure di Kratos o ai possessori del monolite nero che, a maggior ragione, possiedono solo il terzo capitolo e vogliono saperne di più sulle gesta del Fantasma di Sparta. Questa edizione rappresenta un viaggio nel passato tanto gradito quanto entusiasmante, che nessun possessore Ps3 dovrebbe lasciarsi sfuggire. Nonostante l’età e la conversione non esattamente perfetta, le due avventure riescono a non sfigurare in questo 2010 pieno di novità e titoli eccezionali, formando con God of War 3, la migliore trilogia action/ adventure che abbia mai solcato i mari Playstation 3.

CI PIACE

Il passato di Kratos finalmente su Playstation 3!
Fascino e divertimento immutati

NON CI PIACE

Conversione del primo capitolo non proprio curata in maniera perfetta

9Cyberludus.com
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