Nintendo Switch 2 continua a macinare vendite negli USA e chiude il suo primo anno di commercializzazione con un risultato davvero importante. Secondo i dati riportati da Eurogamer, la console ha raggiunto 5,9 milioni di unità vendute nel mercato statunitense, diventando il secondo hardware videoludico più veloce di sempre a raggiungere un simile volume di vendite nella storia delle rilevazioni americane.
Un risultato notevole, che tuttavia non basta a superare il record assoluto detenuto da un’altra console Nintendo: il Game Boy Advance. Tra il lancio statunitense del 2001 e i dodici mesi successivi, la piccola console portatile riuscì infatti a raggiungere quota 6,5 milioni di unità.
L’avanzata di Nintendo Switch 2 conferma ancora una volta la forza del marchio Nintendo nel mercato americano, consolidando ulteriormente la posizione costruita dalla console originale.
Parallelamente, il rapporto evidenzia come maggio 2026 sia stato un mese particolarmente difficile per la concorrenza. PlayStation ha registrato il peggior risultato di vendita per il mese di maggio dal 2000, mentre Xbox ha vissuto il maggio meno positivo della sua storia commerciale negli Stati Uniti.
Nintendo Switch 2 domina le vendite negli USA
I numeri raggiunti da Nintendo Switch 2 confermano le grandi aspettative che avevano accompagnato il lancio della console. La domanda continua a mantenersi elevata e il sistema è risultato ancora una volta il più venduto negli Stati Uniti sia per numero di unità sia per ricavi generati nel mese di maggio e nell’intero 2026 fino a questo momento.
Il confronto con Game Boy Advance resta comunque particolarmente interessante. Nintendo Switch 2 si è fermata a circa 600.000 unità dal primato detenuto dalla storica portatile, dimostrando quanto fosse impressionante il successo ottenuto da quest’ultima all’inizio degli anni Duemila.
Le prossime settimane e i prossimi mesi mostreranno se Nintendo Switch 2 riuscirà a mantenere questo ritmo di vendita e a rafforzare ulteriormente la propria posizione nel mercato statunitense. Per il momento, però, il risultato è già abbastanza chiaro: Nintendo continua a dettare il passo.






