In vista dell’uscita di Fire Emblem: Fortune’s Weave, prevista nel corso di quest’anno, Nintendo ha arricchito il catalogo GameCube Classics di Nintendo Switch 2 con l’arrivo di Fire Emblem: Path of Radiance. Il titolo è ora disponibile per tutti gli abbonati a Nintendo Switch Online + Expansion Pack.

Pubblicato originariamente nel 2005, Path of Radiance è ricordato come uno dei migliori episodi dell’intera serie, grazie a una trama più cupa, temi maturi e al passaggio al 3D, una novità assoluta per il franchise all’epoca. Ambientato nel continente immaginario di Tellius, il gioco segue le vicende del mercenario Ike e del suo gruppo, impegnati nel salvataggio di una principessa e nella difesa del regno di Crimea dall’invasione della nazione di Daein.

Dal punto di vista del gameplay, il titolo mantiene le fondamenta classiche della serie: combattimenti strategici a turni su griglia e la temuta meccanica della permadeath, che prevede la perdita permanente dei personaggi caduti in battaglia. Un sistema che ha contribuito a rendere Fire Emblem una saga tanto amata quanto spietata.

L’arrivo di Path of Radiance conferma l’impegno di Nintendo nel valorizzare il proprio catalogo storico su Switch 2. La libreria GameCube Classics, lanciata lo scorso anno, include già titoli del calibro di The Legend of Zelda: Wind Waker, F-Zero GX e Super Mario Strikers, tutti riproposti con una risoluzione superiore rispetto alle versioni originali. Per i nostalgici più esigenti, è disponibile anche un controller wireless ispirato all’iconico pad GameCube.

Per chi volesse completare l’arco narrativo di Ike, vale la pena ricordare che il sequel diretto, Fire Emblem: Radiant Dawn, fu pubblicato su Nintendo Wii nel 2007, proseguendo la storia iniziata in Path of Radiance.

Guardando al futuro, Fire Emblem: Fortune’s Weave non ha ancora una data di uscita precisa, ma il gioco — annunciato nel settembre 2025 — dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno. Il trailer di debutto ha lasciato intendere un possibile collegamento narrativo con Fire Emblem: Three Houses, alimentando le aspettative dei fan storici della serie.

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Mattia Giangrandi
Nerd purosangue classe 1992, si avvicina al mondo dei videogiochi grazie al SEGA Master System di sua madre. Destreggiandosi tra Alex Kidd e Sonic the Hedgehog, comincia a farsi una importante cultura videoludica a base di platform e beat ‘em up. Fedele seguace della “master race”, consuma giochi di ruolo dalla mattina alla sera, anche se la sua saga preferita rimane Grand Theft Auto degli inarrivabili Rockstar Games, che fin dal primo capitolo lo ha aiutato a diventare la brutta persona che imparerete a conoscere.

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