La primizia del 2021 di Creative Labs si chiama Sound Blaster Z Special Edition. Si tratta di una riedizione della precedente Sound Blaster Z con hardware invariato, ma un focus dedicato al gaming e alla chat vocale grazie a ben 11 impostazioni sull’equalizzatore del microfono. E’ disponibile nel formato PCI Express x1 e viene alimentata direttamente dal bus – una buona notizia per i modder o coloro che desiderano inserirla dentro un pc di dimensioni ridotte.

Con un prezzo di poco inferiore ai 100 euro (salvo promozioni), Sound Blaster Z SE è la più piccola ed economica della nuova generazione di schede audio Creative – non si tratta di un prodotto inteso per gli audiofili, ma sicuramente ai gamer date le sue vesti molto appariscenti (manca giusto qualche led) ed un fattore di forma ridotto che sarà adattabile a tutti i computer.
La serie Sound Blaster Z è dotata del recente processore 3D Sound Core di Creative: un processore a quattro core che è in grado di scaricare molto del carico dalla CPU principale, che può essere quindi impiegata più attivamente ai giochi stessi come ad esempio il calcolo della fisica.

Unboxing

La scheda viene venduta nella consueta confezione dai toni nero-rosso-oro ormai tipica di Creative, collocata all’interno di uno scomparto che la tiene al sicuro da possibili danni di trasporto. All’interno della confezione si trovano la scheda stessa ed un piccolo manuale di istruzioni – utile giusto per capire l’utilizzo dei vari connettori sul retro, dato che le iconcine impresse sul metallo sono poco leggibili e per nulla esplicative.
La scheda praticamente invariata rispetto al precedente modello Z, uscito nel 2012, ma dalla confezione è purtroppo sparito il microfono beam-forming di Creative incluso nel package: un vero peccato perché poteva valorizzare il prodotto. A livello hardware in realtà non è tutto uguale: sono spariti anche i LED rossi saldati sulla scheda all’interno dello chassis di alluminio, ma sinceramente non se ne sente troppo la mancanza, anzi, nel precedente modello furono fonte di rimostranze. Per chi ne sentisse la necessità però, rimane ben visibile sulla scheda il connettore dove saldarli…

Un processore in grado di ottime performance

Creative sponsorizza a gran voce il processore audio quad-core sulle schede della serie Sound Blaster Z, il Sound Core3D. Il processore può fondamentalmente gestire tutta l’elaborazione del segnale che si potrebbe mai desiderare – anche se la vera accelerazione hardware funziona solo con i titoli supportati da ALchemy. Si tratta di una feature che anni fa era davvero uno dei punti di forza delle schede Creative, ma che oggi appare sopravvalutata, poiché qualsiasi processore moderno è in grado di gestire con indifferenza il minuscolo carico necessario al mixing audio dei giochi. A dimostrazione di quanto deto osservando velocemente la lista dei giochi supportati si scopre presto che l’elenco include solo titoli di 2-3 generazioni fa. Se foste interessati comunque occorre seguire una piccola procedura per attivarvi il supporto: si installa un driver dedicato e si deve “trasmutare” il gioco a mano dopo l’installazione. Analizzando velocemente le componenti si possono notare i condensatori Nichicon, nella norma, così come il DAC della Cirrus Logic e tutti i chip associati. L’amplificatore del canale principale è un 4556A: un chip abbastanza comune prodotto da JRC che storicamente è sempre stato presente su altre serie di prodotti Creative, fino alle serie Sound Blaster Live! uscite venti anni fa.

Software

Tutta la magia della scheda avviene sul software di Creative, il Sound Blaster Command. Da qui è possibile governare tutte le varie funzioni della scheda che includono un potentissimo equalizzatore oltre che preset personalizzati per i giochi più famosi al momento (PUBG, etc.). Nell’ordine troviamo:

Profili SBX

I maghi di Creative hanno preparato dei profili tailor-made per una serie di titoli di gioco precisi tra i quali spiccano Call Of Duty, Battlefield, DOTA 2, Fortnite, etc. Questi preset offrono impostazioni calibrate per ottimizzare la resa del titolo in questione oppure per la situazione (c’è anche un set Notte per ascoltare musica di notte senza dare fastidio). I template modificano fondamentalmente cinque impostazioni base: Surround, Crystalizer, Bassi, Smart Vol, Dialog+

Equalizzatore

Dobbiamo descrivere cosa è un equalizzatore? Limitiamoci a dire che quello offerto da Creative è in grado di differenziare le curve automaticamente in base al dispositivo (cuffie o altoparlanti) e, anche in questo caso, ci sono una ventina di preset per tutte le occasioni.

Riproduzione

Da questo pannello è possibile configurare tutte le impostazioni del setup audio a disposizione, si va dagli altoparlanti dove la piccola scheda supporta i 5.1 discreti oppure le cuffie, dove è disponibile il 7.1 virtuale – il tutto facilmente impostabile anche grazie ad alcuni preset per modelli di cuffie blasonati (si va dalle Corsair HS50 alle Sennheiser, passando ovviamente dalle cuffie Creative).
Vale la pena menzionare il Direct Mode – una modalità che farà piacere ai puristi più incalliti, in cui l’input audio è inviato all’output nella maniera più lineare possibile, senza nessun effetto applicato.

Registrazione

Tutte le impostazioni relative a microfoni e line-in si trovano in questo pannello: è possibile gestire il boost, equalizzazione, gestire la riduzione del rumore, rimozione dell’effetto Larsen. Simpaticissima la funzione di voice morph che consente di parlare con una serie di voci cammuffate al microfono (uomo, donna, bambino, demone, chipmunk, etc.).

Scout Mode

Questa è una funzionalità interessante, dedicata al gaming: attivabile con una combinazione di tasti da impostare attiva una serie di filtri audio che consentono di amplificare enormemente i rumori ambientali – l’idea è che possa aiutare a sentire un potenziale avversario che si avvicina di soppiatto. Una specie di “super-udito” attivabile a piacere.

Encoder

Presenti i famosi Dolby Digital e DTS connect, disponibili però solo se si fa uso dell’uscita audio digitale S/PDIF OUT.

Mixer

Un semplice mixer che consente di calibrare i vari output della scheda nonché il bilanciamento SX/DX.

Specifiche tecniche

Chipset
Sound Core3D
Rapporto segnale/rumore (SNR)
116 dB
Piattaforma
PCI-Express x1
Connettori
Uscita altoparlanti: 3 x Jack da 3,5 mm
Uscita ottica: 1 x TOSLINK
Ingresso ottico: 1 x TOSLINK
Cuffie: 1 x Jack amplificato da 3,5 mm
Ingresso linea/Mic: 1 x Jack da 3,5 mm
Canali
Altoparlanti su 5.1 canali discreti, supporto 7.1 virtuale su cuffie.
Fedeltà audio
Fino a 24-bit / 192kHz
Supporto ASIO 2.0

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CI PIACE
  • Ottima qualità audio.
  • Tanti preset e possibilità di crearne.
NON CI PIACE
  • Niente più microfono nella confezione.
Conclusioni

Sound Blaster Z SE è una scheda audio di ottima fattura che si pone sul mercato come una via di mezzo tra una scheda professionale ed una scheda integrata. Le possibilità offerte sono molteplici, anche se dispiace rendersi conto che il chipset 3D Sound Core sarebbe capace di ben altro, ma sfortunatamente ormai il supporto nativo dei videogames a librerie audio esterne è nullo. Considerato che il mixing audio è ormai una cosa che viene universalmente gestita dai processori, la Creative si è concentrata sul cosa avviene dopo, giustamente, non stupisce quindi vedere una serie di funzioni utili per il gaming (lo Scout Mode), una serie di profili pre-caricati per vari titoli e una pletora di funzionalità per le chat vocali. Forse un evidente tentativo di sfruttare l’attuale situazione Covid, dove le persone si ritrovano spesso a svolgere principalmente queste due attività con il loro PC…

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Gabriele o “Gabe” per gli amici, è un informatico di professione ed inguaribile videogiocatore. Cresciuto a colpi di Commodore 64 ed Amiga è papà di due bellissimi bimbi che ormai gli rubano quasi tutto il tempo. La sua passione sono l’informatica, il cinema, la musica ed un giorno spera di finire e vedere pubblicato il suo primo videogame … quando trova il tempo!

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